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La bolla climatica e il futuro incerto

La bolla climatica e il futuro incerto

Stare in tour è come stare fuori dalla cartina

18 Settembre 2022

Erica Mou

Essere in tour è come non essere da nessuna parte. Ho riempito la valigia con il pilota automatico, come faccio da oltre un decennio, con quella piccola resistenza finale a chiuderla, figlia della certezza di aver dimenticato qualcosa.

Ma se mi sono persino ricordata dello spazzolino e del pigiama, gli oggetti più trascurati di tutti, vuol dire che è davvero arrivato il momento di andare.

Che cosa hai visto? Mi chiedono le amiche.

Ho visto il teatro, il ristorante, l’albergo, la stazione, non molto di più.
Perché stare in tour è come stare fuori dalla cartina.

Cenare tardissimo con persone sconosciute e sentirle amiche, trasformare il bar vicino al teatro in un ufficio, giocare a essere fuori dal tempo.

Però il tempo c’è, continua a esistere e in questa bolla di bellezza in cui i giorni si amalgamano senza grumi come nelle migliori ricette, si insinuano ogni tanto le notizie, i fatti, l’attualità che arriva violenta dove pensavi non potesse raggiungerti.
L’alluvione. Tutta l’acqua che è mancata e che piove adesso. Il niente prima, il troppo dopo.

L’acqua che non piove sta in cielo, dice il proverbio, ma vedere questo detto diventare realtà è tutta un’altra cosa. L’alluvione, dicevo, è entrata nella mia bolla attraversando il sipario. Ed è un fatto di tutti perché figlio degli uomini tutti, delle donne tutte, di generazioni intere che del clima non si sono curate. Un tempo, guardando le previsioni meteo, potevamo solo alzare le spalle e dire pazienza, dire che è la natura, che al cielo non si comanda. E adesso? Possiamo davvero dirci innocenti? Insieme alla tragedia, dentro la bolla, è arrivato anche un raggio di luce, a poche pagine di distanza sullo stesso giornale.

Chouinard, il fondatore del marchio Patagonia, reinvestirà tutti i profitti della sua azienda nella lotta ai cambiamenti climatici, rendendo la Terra il suo unico azionista. A me questo pare un piccolissimo fatto che regala futuro, una bolla che però è perfettamente cosciente dello spazio e del tempo, un punto di vista che ribalta le forze, impoverendo il denaro.

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