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L'indagine per frode

Calcio, 2,3 mln di «nero»
fari su 10 società sportive

Controlli delle Fiamme gialle nel Lagonegrese e della Vallesinni: mai fatto dichiarazioni dei redditi

Calcio, 2,3 mln di «nero»fari su 10 società sportive

Lagonegro - La frode fiscale stimata ammonta complessivamente a 2, 3 milioni di euro. Sono dieci le associazioni sportive dilettantistiche (del Lagonegrese, della valle del Sinni e della val d’Agri) finite nel mirino della Guardia di Finanza, sei delle quali non hanno mai presentato una dichiarazione dei redditi, mentre le altre quattro non avrebbero dichiarato tutte le loro entrate.
Il calcio, certo, ma non solo: così fan «quasi» tutti, dalla pallavolo alla pallacanestro al calcio a cinque, traditi dal principio comune del «tanto a noi non ci beccheranno mai». Chi mai potrebbe venire a controllare i conti di una società di calcio di prima o terza categoria? E invece le incursioni dei finanzieri della Compagnia di Lauria hanno scoperto che, guarda un po’, ogni sistema è buono per cercare di dribblare il fisco anche tra i dilettanti. Le società professionistiche, quando evadono, per forza di cose lo fanno alla grande, quelle dilettantistiche, pur su numeri decisamente inferiori, essendo meno controllate dalla legge (possibilità di bilanci semplificati) alla fine possono evadere molto di più. Le indagini (che hanno riguardato il periodo compreso tra il 2011 e 2015) sono partite da una verifica nei confronti di alcune associazioni di Lauria. I militari delle fiamme gialle insospettiti dal fatto che piccole società che partecipano a campionati minori avessero fatturazioni così elevate hanno approfondito le ragioni di tanto guadagno arrivando a scoprire che alcune di loro erano veri e propri «fantasmi» per il fisco. I finanzieri hanno scoperto che le 10 società sportive dilettantistiche del Lagonegrese, della valle del Sinni e della val d’Agri avevano accumulato ricavi in nero per circa 2, 3 milioni di euro nel periodo compreso tra il 2011 e il 2015. Di queste la maggior parte sono a Lauria (volley, calcio e calcio a cinque), una a Senise (basket), una a Spinoso (calcio) e a Lagonegro una società di calcio che oggi non esiste più. I militari hanno utilizzato le banche dati dell’amministrazione finanziaria e hanno incrociato i dati con altri sistemi informatici, come il cosiddetto spesometro che individua le disponibilità economiche dei contribuenti. Non sono stati dichiarati neanche i consistenti redditi di alcuni dirigenti. I finanzieri hanno, infatti, scoperto come allenatori, dirigenti e accompagnatori abbiano omesso di dichiarare i propri compensi per un totale di 260mila euro.

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