Mercoledì 21 Novembre 2018 | 03:29

NEWS DALLA SEZIONE

Il decreto
Elezioni regionali, in Basilicata si vota il 26 maggio 2019

Elezioni regionali, in Basilicata si vota il 26 maggio 2019

 
Verso le elezioni
Regionali in Basilicata, guerra sul voto, M5S: «Urne a gennaio non a maggio»

Regionali in Basilicata, guerra sul voto, la maggioranza sceglie maggio

 
Vicino a un Africa shop
Potenza, due nigeriani colpisconoconnazionale con bottiglia: in cella

Potenza, due nigeriani colpiscono
connazionale con bottiglia: in cella

 
Tragedia evitata
Accoltella la moglie e tenta il suicidio: arrestato un pensionato a Barile

Accoltella la moglie e tenta il suicidio: arrestato un pensionato a Barile

 
Regione Basilicata
Il blitz della giunta al capolinea sui direttori della sanità

Il blitz della giunta al capolinea sui direttori della sanità

 
Il riconoscimento
Premio Palmenti a Pafundi, da Pietragalla al Manchester City

Premio Palmenti a Pafundi, da Pietragalla al Manchester City

 
Furto andato male
Fiumicino, coppia di Potenza ruba borsa con 2kg d'oro e 3mila euro, rintracciati

Fiumicino, coppia di Potenza ruba borsa con 2kg d'oro e 3mila euro, rintracciati

 
Sanità
Potenza, stop dialisi fino a gennaioScoppia il caso dei tetti di spesa

Potenza, stop dialisi fino a gennaio
Scoppia il caso dei tetti di spesa

 
Deposito atomico
Basilicata in prima fila tra nucleare e petrolio

Basilicata in prima fila tra nucleare e petrolio

 
Violazioni tributarie
Potenza, emettevano fatture inesistenti: sequestrati beni per 205mila euro

Potenza, emettevano fatture inesistenti: sequestrati beni per 205mila euro

 
Il caso
Potenza, nascondeva la cocaina sul camion della frutta: un arresto

Potenza, nascondeva la cocaina sul camion della frutta: un arresto

 
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

A Paoladoce di Avigliano

Acqua sporca dai rubinetti, si cerca soluzione

Il sindaco della frazione del Potentino ha annunciato interventi tampone

acqua di rubinetto

Acqua sporca dai rubinetti delle case di Paoladoce di Avigliano. La denuncia, rilanciata ieri dalle pagine del nostro quotidiano dalla Federconsumatori di Potenza, riapre un annoso e atavico problema con il quale i cittadini del borgo aviglianese convivono da tempo e ben noto alle istituzioni locali. Basta una pioggia più violenta ed abbondante che in alcune abitazioni l’acqua non è più limpida e cristallina e la sua qualità preoccupa i residenti. Quando cominciano a veder sgorgare dal rubinetto un acqua torbida e quasi «melmosa», come essi stessi la definiscono, verosimilmente non più utilizzabile per fini potabili, i cittadini di Paoladoce si arrangiano come meglio possono, utilizzando spesso riserve autonomamente raccolte in taniche e bottiglie nei giorni precedenti, con la consapevolezza che, prima o poi, avranno un momentaneo stop nell’utilizzo del bene primario. Le utenze idriche della zona, una cinquantina all’incirca, infatti, si approvvigionano direttamente da sorgenti locali che si trovano ai piedi del Monte Carmine e che, pertanto, sono molto sensibili alle variazioni atmosferiche. «Conosciamo da tempo il problema – dice il sindaco Vito Summa – e in diverse situazioni nel passato abbiamo fatto arrivare, in accordo con l’acquedotto, sacche di acqua potabile. Purtroppo le abitazioni non sono servite dalla rete idrica che serve la Camastra. Bisognerebbe collegare le condotte della frazione direttamente ai serbatoi riforniti a loro volta dallo schema idrico regionale». «Il problema, tuttavia, - continua il primo cittadino - è sempre quello del reperimento del denaro necessario all’opera. Occorrono, a conti fatti, circa 180 mila euro. Il progetto è pronto ma noi attendiamo ancora il bando regionale sugli acquedotti rurali per candidare a finanziamento l’intervento e poter finalmente risolvere una questione vecchia e preoccupante».
«Noi ad oggi – spiega - non abbiamo avuto come comune dai cittadini alcuna segnalazione per questa nuova emergenza, ma restiamo come sempre disponibili per comprendere l’entità della questione e trovare una risoluzione tampone di concerto con l’acquedotto, ente erogatore del servizio, e la popolazione interessata». «La risoluzione definitiva – conclude Summa – non dipende purtroppo da noi e dalla nostra volontà». Intanto l’acqua pare continui ad essere sporca e scura. «Un fatto estremamente grave – afferma Rocco Ligrani, presidente di Federconsumatori – se dovesse essere confermato». «L’acqua – conclude l’associazione a difesa dei consumatori - è un bene primario e indispensabile, e per giunta non offerto gratuitamente ai cittadini, ma dagli stessi pagato».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400