Mercoledì 23 Gennaio 2019 | 12:35

LETTERE ALLA GAZZETTA

Sull’Iran la gaffe tv della Carrà

La gaffe di Raffaella Carrà parlando della nazionalità straniera di una concorrente a The Voice affermando che in Iran le donne non possono studiare, mentre invece possono benissimo (il 60 per cento delle iscritte all'Università) rivela la non conoscenza del mondo asiatico da parte dei conduttori .
La Carrà si è scusata su Twitter per l'errore. Ma ciò non cambia il risultato: la tv generalista, nell'occuparsi di argomenti che vanno fuori del solito seminato, svela impreparazione e pressapochismo.
Non si tratta comunque di crocifiggere la Carrà: ma certe tematiche è bene che stiano fuori da talent show, reality show o spettacoli del genere. Oppure si dovrebbero ospitare in studio esperti del settore. In questo caso però la tv da show si trasformerebbe in lezioni di geopolitica.
E allora è d'uopo una preparazione "preventiva" sui paesi di provenienza di determinati concorrenti, con rapide dispense che informino i presentatori, al fine di evitare una figuraccia a loro stessi, in grado di uccidere in pochi secondi decenni di professionalità.

Romolo Ricapito (Bari)

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