Domenica 20 Gennaio 2019 | 11:36

LETTERE ALLA GAZZETTA

Vale il detto «Se vuoi la pace prepara la guerra»

Indovina chi non viene a cena. Partecipare alla guerra in Libia vorrebbe dire perdite di nostri soldati e vittime in attentati sul suolo nazionale. Ma non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca, non partecipare vorrebbe anche dire non avere posti a sedere al futuro “tavolo della pace”, ma se l’alternativa è la perdita di vite umane, allora meglio meno gas e meno petrolio. Forse l’unico nostro errore è stato quello di pretendere il comando delle operazioni belliche. E poi, sarebbe una beffa, dopo aver salvato tante vite umane in quel mare, mandarci a morire i nostri soldati. Comunque, sempre allerta. Vale sempre, se vuoi la pace prepara la guerra.

Francesco Berardino (Foggia)

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