Venerdì 20 Settembre 2019 | 03:12

 

Tutto sul Bari calcio

il Biancorosso Facebook
 

Il commento

Cornacchini mastica amaro: «Problemi da risolvere presto»

Cornacchini mastica amaro: «Problemi da risolvere presto»

Il mister dei biancorossi: «Dobbiamo agire immediatamente»

«Fa male perdere così, all’esordio in casa. Ma dobbiamo reagire immediatamente». Giovanni Cornacchini non avrebbe mai immaginato così il suo debutto interno in C. Non aveva mai perso in casa, il tecnico marchigiano. Il primo scivolone arriva con la Viterbese, senza alibi o recriminazioni. «Per tutto c’è una prima volta», le parole del trainer nato a Fano.

«Dispiace, non pensavo che il match ci sfuggisse di mano proprio quando l’avevamo ripreso. Inutile nasconderci: ci sono una serie di problematiche che vanno risolte quanto prima. I gol subiti sono figli di una serie di errori individuali, ma proprio quando si commettono certe ingenuità, non si può addossare le colpe ad un solo reparto». Si entra nei dettagli delle scelte. L’impressione è che Cornacchini non abbia ancora trovato la formula giusta per essere graffiante in attacco e solido in retroguardia. Partito con il 4-3-1-2, è poi passato al 4-3-3, togliendo Terrani Neglia rispettivamente dalle posizioni di trequartista e seconda punta per riportarli nei più congeniali ruoli di esterni. Eppure, la produzione offensiva è rimasta modesta, così come Antenucci ancora una volta è stato servito poco.

«I motivi delle difficoltà vanno ricercati nel modulo? Può anche essere», risponde il tecnico con un filo di stizza. «Ma l’identità è anche saper cambiare pelle in corso, mettere in pratica le cose che si provano in settimana, perché nulla è lasciato al caso. Ribadisco: la questione è più generale. Dobbiamo trovare compattezza ed equilibrio. In fase offensiva si può fare molto di più, attaccare con più uomini, riempire maggiormente l’area di rigore. Sono partito con un centrocampista in più perché ho ritenuto che non siamo ancora capaci di permetterci due soli uomini in mediana e due punte pure. Ma dovevamo interpretare la gara con maggiore aggressività. Dopo il pareggio, ero convinto che potessimo vincere: perciò ho inserito Simeri. Invece, siamo andati sotto».

Ha sorpreso la mossa di Kupisz terzino. «I laterali avevano tanto campo davanti: dovevano spingere di più e arrivare sul fondo. Ma ripeto: i singoli c’entrano poco. Dobbiamo migliorare a livello di squadra».

(foto Luca Turi)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DAL BIANCOROSSO

Il Bari si dà una mossa: mini-ciclo per la svolta

Il Bari si dà una mossa: mini-ciclo per la svolta

 
Il Bari non sa vestirsi da Grande: Cornacchini all'ultimo esame

Il Bari non sa vestirsi da Grande: Cornacchini all'ulti...

 
Bari non vince al San Nicola, Cornacchini: nessun tabù

Bari non vince al San Nicola, Cornacchini: nessun tabù

 
Calcio, Bari-Reggina:

Calcio, Bari-Reggina: finisce 1-1. Gol di Sabbione

 
Bari pensa in grande, la Reggina per volare

Bari pensa in grande, la Reggina per volare

 
Il nuovo Bari ricomincia da tre

Il nuovo Bari ricomincia da tre

 
Parla il tifoso Paolo Sassanelli: «Il mio Bari? Sembra un film»

Parla il tifoso Paolo Sassanelli: «Il mio Bari? Sembra ...

 
Bianco si confessa: «Ricomincio dal Bari»

Bianco si confessa: «Ricomincio dal Bari»