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IL MERCATO

Iadaresta, arriva il nuovo centravanti
E l'attacco del Bari diventa letale

Iadaresta il nuovo ariete

Il giocatore è il classico ariete da area di rigore. Per lui la maglia numero 18

06 Dicembre 2018

redazione online

A sorpresa, ecco l’attaccante. Il Bari è pronto a piazzare il secondo colpo del mercato natalizio. Dopo l’arrivo del difensore Edoardo Bianchi, il club biancorosso ha in pugno la punta Pasquale Iadaresta. Una trattativa svolta in gran segreto, sottotraccia, ma ormai prossima alla conclusione. Il nuovo centravanti biancorosso, infatti, è già in città. L’operazione si incanala nel solco tracciato dal club manager Matteo Scala martedì scorso, in occasione della presentazione della partnership con la birra Peroni. «Interverremo in prima linea soltanto se dovessimo trovare un elemento con caratteristiche differenti da quelli che abbiamo in rosa», aveva sentenziato il dirigente. Detto, fatto. Le misure di Iadaresta, infatti, ne forniscono un’eloquente descrizione: 192 centimetri per 84 kg. Ovvero, il classico ariete d’area di rigore. Una punta che, in effetti, manca nel pur ricco organico barese. Non lo è Simone Simeri che preferisce attaccare la profondità e non lo è nemmeno Demiro Pozzebon che, malgrado il fisico da corazziere, ama comunque svariare sull’intero fronte offensivo. Iadaresta, invece, è la tipica boa: letale nel gioco aereo, potentissimo come struttura, difficile da spostare nel contrasto. I numeri, peraltro, sono da bomber vero: 32 anni, nato il 17 marzo 1986 a San Felice a Cancello in provincia di Caserta, il ragazzo campano è cresciuto nel settore giovanile del Napoli prima per poi trasferirsi a Siena con cui ha anche esordito in serie A nel 2005-06. Quindi, la lunga trafila nelle serie minori: Poggibonsi, Polisportiva Val di Sangro e Torres in C2, Foligno in C1, quindi Vibonese, Pro Sesto, Fano e L’Aquila nuovamente in C2. Torna tra i dilettanti nel 2011: ai Crociati Noceto vive la prima stagione in doppia cifra con 17 marcature e passa in D a Fidenza, Rapallobogliasco, Marcianise, Torrecuso e Fondi con cui conquista la promozione in C disputando due stagioni nel terzo campionato nazionale (la seconda nella Lupa Roma). Nello scorso torneo a Latina: colleziona addirittura 25 gol in 34 presenze, laureandosi capocannoniere in serie D nel girone G. Con la squadra laziale ha giocato anche la parte iniziale dell’at - tuale campionato, confermando la vena prolifica: 7 reti in 15 presenze. Per la categoria, si tratta, quindi, di un profilo importante. Un’arma che potrebbe rivelarsi letale soprattutto se il Bari dovesse trovarsi di fronte a compagini particolarmente chiuse, partite nelle quali lo sfruttamento delle palle alte potrebbe diventare fondamentale per sbloccare il risultato. Constatata la concorrenza temibile soprattutto della Turris, dunque, la famiglia De Laurentiis ha voluto effettuare un ulteriore sforzo per non fallire l’obiettivo promozione. Peraltro, la sensazione è che l’arrivo di Iadaresta non comporti in alcun modo l’eventuale partenza di un altro attaccante: il reparto avanzato, quindi, sarà davvero ricco di opzioni. Tra le quali, dovrebbe tornare a rivedersi presto pure Franco Brienza. Ieri, il 39enne fantasista, reduce da una distorsione alla caviglia, ha ricominciato il lavoro differenziato: non è escluso che strappi la convocazione per la trasferta di domenica a Portici. Per lui la maglia numero 18, metre Bianchi ha scelto la maglia numero 13. 

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