Domenica 20 Ottobre 2019 | 12:58

NEWS DALLA SEZIONE

Salgono a due le vittime
Manfredonia, scontro frontale tra due auto: un morto e 4 feriti

Manfredonia, scontro frontale tra due auto: muoiono marito e moglie

 
La relazione
Manfredonia, mafia in Comune: ecco i legami dei politici con i clan

Manfredonia, mafia in Comune: ecco i legami dei politici con i clan

 
L'accordo
Foggia, intesa tra Regione e Comune per 150 case popolari

Foggia, intesa tra Regione e Comune per 150 case popolari

 
Tentato omicidio
San Severo, lite tra rivali finisce a coltellate: ferito giovane, è grave

San Severo, lite tra rivali finisce a coltellate: ferito giovane, è grave

 
definito il piano
Foggia, trasporto locale: la Regione pagherà i chilometri in più dei bus

Foggia, trasporto locale: la Regione pagherà i chilometri in più dei bus

 
Il caso
Foggia, 26 tifosi denunciati per incidenti dopo match con Verona: scattano i Daspo

Foggia, 26 tifosi denunciati per incidenti dopo match con Verona: scattano i Daspo

 
La decisione
Strage in famiglia a Orta Nova: funerale unico per tutti

Strage in famiglia a Orta Nova: funerale unico per tutti

 
Stalking
Foggia, dai domiciliari continua a perseguitare la ex: in carcere 29enne

Foggia, dai domiciliari continua a perseguitare la ex: in carcere 29enne

 
La procura
Foggia, dall'emendamento al numero come la salumeria per l'appuntamento«Un sistema basato sulle clientele»

Foggia, dall'emendamento al numeretto per l'appuntamento: «Continue clientele»

 

Il Biancorosso

L'intervista
Bergossi sente la voce del cuore: «Bari hai tutto per tornare in B»

Bergossi sente la voce del cuore: «Bari hai tutto per tornare in B»

 

NEWS DALLE PROVINCE

PotenzaInvasi semivuoti
Basilicata, è allarme acqua: dighe ai minimi degli ultimi 20 anni

Basilicata, è allarme acqua: dighe ai minimi degli ultimi 20 anni

 
LecceIL casi
Lecce, eredità contesa dello zio: indagati noto avvocato e suo padre

Lecce, eredità contesa dello zio: indagati noto avvocato e suo padre

 
BariIl fenomeno
Bari, la nuova guerra dei gazebo colpa di abusi, tolleranze e scelte sbagliate

Bari, la nuova guerra dei gazebo colpa di abusi, tolleranze e scelte sbagliate

 
FoggiaSalgono a due le vittime
Manfredonia, scontro frontale tra due auto: un morto e 4 feriti

Manfredonia, scontro frontale tra due auto: muoiono marito e moglie

 
TarantoMARINA MILITARE
Taranto, musica e solidarietà insiemesuccesso del concerto "Note d'autunno"

Taranto, musica e solidarietà insieme successo del concerto "Note d'autunno"

 
BrindisiIl sequestro
Ceglie Messapica, arrivano i Cc e nascondono fucile: arrestato padre e figlio

Ceglie Messapica, arrivano i Cc e nascondono fucile: arrestato padre e figlio

 

i più letti

Operazione della Polizia

Estorcevano denaro a un commerciante mentre era in carcere: 3 arresti a Foggia

I 3 sono legati a gruppi criminali: uno di loro, nella stessa cella con il commerciante, avrebbe imposto per conto del proprio clan di versare diecimila euro mensili

polizia

La Polizia di Stato di Foggia, coordinata dalla Procura della Repubblica, in collaborazione del Servizio Centrale Operativo, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 3 esponenti di primo piano dell’organizzazione criminale foggiana facente capo ad un noto pregiudicato.

Con l’accusa di tentata estorsione gli agenti della squadra mobile di Foggia hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dei pregiudicati: Emilio Ivan D’Amato, 45 anni, Francesco Abruzzese di 41 e Fausto Rizzi di 38, tutti ritenuti dagli inquirenti esponenti di primo piano della batteria criminale foggiana retta dal capoclan Rocco Moretti. La vittima è un commerciante foggiano arrestato nei mesi scorsi con l’accusa di favoreggiamento della prostituzione.


Gli episodi estorsivi - ricostruiscono gli inquirenti - sarebbero avvenuti proprio durante il periodo di detenzione della vittima, ovvero da luglio ad ottobre. Dalle indagini è emerso che Emilio D’Amato detenuto all’epoca dei fatti nella stessa cella con il commerciante, avrebbe imposto per conto del proprio gruppo criminale di versare diecimila euro mensili. A dire degli indagati la vittima stessa aveva avviato una attività illecita particolarmente remunerativa, senza l’avvallo della criminalità organizzata. Una volta scarcerato, il commerciante ha continuato a subire pressioni, in particolar modo da Fausto Rizzi e Francesco Abruzzese, con minacce rivolte anche ai suoi familiari. Ad incastrate i tre pregiudicati è stato un messaggio ritrovato sul cellulare della vittima fermata per un normale controllo in strada dalla polizia: «Che delusione si stato Michele». Messaggio partito proprio dal telefono cellulare di Emilio Ivan D’Amato.

«Lavoriamo continuamente per assicurare la legalità. Stiamo cercando di riprenderci il territorio ma lottiamo contro un atteggiamento culturale che non sempre è a nostro favore». Lo ha il procuratore capo di Foggia, Ludovico Vaccaro, che ha rivolto un appello ai cittadini: "alziamo la testa e ribelliamoci al crimine». Vaccaro lo ha detto parlando ai giornalisti nel corso della conferenza stampa indetta per fornire particolari sull'operazione di polizia che ha portato all’arresto di tre noti esponenti della criminalità organizzata Foggiana con l’accusa di tentata estorsione nei confronti di un commerciante detenuto.
«'Hai fatto affari illeciti ora devi darci la tangentè. A Foggia anche l’illecito diventa oggetto di una attività estorsiva. - ha detto il procuratore capo riferendosi alle indagini che hanno portato ai tre arresti - Voglio sottolineare la tempestività dell’intervento. L’informativa di reato è stata inviata il 9 ottobre, mentre il 31 ottobre, in poco meno di tre settimane, è stata eseguita la misura cautelare», ha aggiunto Vaccaro. Poi il procuratore ha rivolto un appello ai foggiani: "Collaborate perché noi ci siamo. È un segnale di fiducia che voglio dare a tutti. Alziamo la testa ribelliamoci al crimine denunciamo soprattutto le attività estorsive perché i risultati si ottengono». Vaccaro ha evidenziato anche l’impiego di numerosi magistrati da parte della procura foggiana nella lotta alla malavita. «Attualmente ci sono sette magistrati e un sostituto procuratore che si occupano di criminalità organizzata. I processi si fanno sulla base di prove - ha concluso Vaccaro - e noi abbiamo bisogno di voi».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie