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SERIE C

Foggia, futuro società: si apre settimana decisiva

Foggia, futuro società: si apre settimana decisiva

Nicola Canonico e Maria Assunta Pintus, soci di maggioranza del Foggia

Sul tavolo l’offerta respinta da Canonico del gruppo Fortore, nelle prossime ore si comprenderà se ci saranno spiragli della trattativa

20 Giugno 2022

Raffaele Fiorella

FOGGIA - Comincia una settimana delicata, oggi, per il Foggia. Su più fronti: l’eventuale passaggio di mano del club, l’iscrizione al campionato di Serie C, il contenzioso giudiziario tra i soci di maggioranza Nicola Canonico e Maria Assunta Pintus, la programmazione tecnica della prossima stagione. Nei giorni scorsi, il gruppo Fortore Energia ha formulato un’offerta per rilevare l’80% del club rossonero. «Vogliamo rilanciare la società, renderla moderna, dotarla di strutture, riportare Pavone alla direzione sportiva del team e Zeman al timone della squadra», ha spiegato Antonio Salandra, proprietario dell’azienda foggiana specializzata nella costruzione di impianti eolici e fotovoltaici, holding tra le principali in Italia nel ramo delle energie rinnovabili. Proposta che ha trovato un’apertura da parte della Pintus. Il presidente Canonico, invece, l’ha rispedita al mittente, definendola inaccettabile. Nelle prossime ore si capirà se le parti in causa troveranno il modo per confrontarsi, discuterne, aprire una trattativa, o se Canonico resterà fermo sulla sua posizione e quindi il tentativo di ingresso nel Foggia della holding Fortore Energia resterà destinato a concludersi con un nulla di fatto.

Nel frattempo, il club rossonero ha quasi ultimato la pratica di iscrizione al campionato 2022/23 di Serie C. Ultimi obblighi a cui far fronte, poi verrà depositata – entro la scadenza di dopodomani - la domanda di partecipazione alla Lega Pro, completa di tutti gli adempimenti richiesti, inclusa la fideiussione da 350mila euro e le attestazioni di pagamento relative agli stipendi (fino al mese di maggio 2022 incluso). La società, dopo aver affidato la direzione sportiva ad Emanuele Belviso (già responsabile dell’area tecnica del club) e la panchina all’esperto allenatore Roberto Boscaglia (contratto di un anno con rinnovo automatico in caso di piazzamento nei primi tre posti al termine della stagione regolare), e dopo aver definito date e sede del ritiro precampionato (dal 22 luglio al 5 agosto prossimi in Friuli, nei pressi di Tarvisio) potrebbe divorziare da Givova e cambiare dunque sponsor tecnico e deve ora costruire e rinforzare la rosa per la prossima stagione, a partire dal trattenere i pilastri del campionato scorso come il centrocampista Petermann, che è sotto contratto con il Foggia ma è finito nel mirino di altre squadre di Serie C.

Intanto, in giornata o nei prossimi giorni, è attesa la decisione del tribunale di Bari in merito al ricorso cautelare presentato da Canonico e che riguarda gli assegni in garanzia che la Pintus detiene, relativi all’accordo di trasferimento delle quote stipulato un anno fa. Tra i due è in piedi da mesi una causa sul passaggio delle azioni: l’imprenditrice sarda lamenta di aver ricevuto meno di un terzo della cifra in origine concordata e il 12 luglio è prevista un’altra udienza in merito, al tribunale di Cagliari.
Infine, a breve, gli uffici e la palestra dello stadio «Zaccheria» potrebbero perdere parte degli arredi e dell’attrezzatura che rientravano nella procedura di fallimento del vecchio Foggia Calcio (gestione Sannella e Curci): sedie, scrivanie, stampanti, computer, bilancieri, cyclette, lettini per massaggi, anche abbigliamento tecnico. L’asta si è chiusa due mesi fa, ad aggiudicarsi questo lotto sarebbe stata una società siciliana.

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