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Calcio, playoff serie C: Le tre di Puglia a caccia di futuro

Il Foggia batte l'Avellino: 2-0

Il Foggia contro l'Avellino in campionato (Foto Maizzi)

Zeman: ad Avellino Foggia d’attacco. Monopoli-Francavilla vale già un pezzo di storia

04 Maggio 2022

Raffaele Fiorella - Gianluca Cascione

FOGGIA - Tutto in novanta minuti, è la notte dei desideri. Riflettori accesi, al «Partenio-Lombardi», su Avellino-Foggia, big match del secondo turno dei playoff per la promozione in B. Squadre in campo stasera alle 20:30, diretta su Raiplay oltre che su Eleven Sports. Dentro o fuori, è gara secca. Non sono previsti supplementari e rigori in caso di parità. Il Foggia, per qualificarsi alla fase nazionale, deve vincere. L’Avellino può anche permettersi di pareggiare, avendo concluso la stagione regolare al quarto posto (rossoneri settimi). «Siamo in ballo e dobbiamo ballare, ma a modo nostro – così il tecnico boemo Zdenek Zeman sprona i suoi ragazzi in vista della sfida di oggi -. Vogliamo vincere questa partita, ci proveremo dall’inizio alla fine. Nel primo spareggio abbiamo battuto 2-0 la Turris ma la prestazione non mi è piaciuta: troppo fermi in campo, abbiamo fatto poco quanto a ritmo e movimenti, su cui invece in genere puntiamo per giocare negli spazi. Eravamo troppo preoccupati, per la posta in palio: posso capirlo, dato che tanti ragazzi di questa squadra non hanno mai giocato partite così importanti. Adesso mi auguro che ci siamo sciolti. Le sfide ad eliminazione diretta in gara secca sono un terno al lotto, tutte difficili a prescindere dall’avversario: ha più possibilità di qualificarsi chi sta meglio fisicamente e mentalmente. Il nostro è un gruppo sano, che ha voglia di fare qualcosa di importante e non si arrende mai. Spero che continui così».

Venticinque i convocati, out solo l’infortunato Markic. Rientra Gallo, che ha scontato la squalifica. Partenio stadio ostico, per tradizione, ai colori rossoneri. Dieci giorni fa, allo “Zaccheria”, nell’ultima della stagione regolare, vittoria del Foggia per 2-0 contro gli irpini, con gol di Merola e Curcio. L’allenatore dei biancoverdi, Carmine Gautieri, carica i suoi e l’ambiente: «Dobbiamo prenderci la rivincita, far capire da subito che in casa nostra comandiamo noi. Serve una prestazione gagliarda, perfetta sul piano tecnico e della grinta». Avellino che non può schierare i centrocampisti Matera e Aloi, fermati dal giudice sportivo. Ieri intanto, in Prefettura a Foggia, riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, per fare il punto sui disordini nel match Foggia-Catanzaro dell’11 aprile. Incontro a cui hanno partecipato anche il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli e il presidente del club rossonero Nicola Canonico, e a margine del quale è emerso che sono stati emessi altri due daspo a carico di tifosi rossoneri dopo i primi due divieti di accesso alle manifestazioni sportive decisi dalla Questura nelle scorse settimane.

MONOPOLI-FRANCAVILLA - I Dopo aver infranto l’ennesimo record, il «Gabbiano» prova a tagliare un nuovo traguardo: per la prima volta al secondo turno dei playoff, al «Veneziani» (ore 20.30, arbitra Collu di Cagliari) il Monopoli ospita la Virtus Francavilla nella rivincita della sfida della stagione 2017/18, quando i federiciani si imposero grazie al sigillo di Partipilo. I biancoverdi avranno dalla loro parte il fattore campo e due risultati su tre, potendo permettersi anche di pareggiare al termine dei tempi regolamentari. Sarà una sfida da giocare sia con la testa sia con le gambe. «È nella mia testa», il pensiero dell’allenatore monopolitano Alberto Colombo, «e saranno valutazioni che farò con il mio staff, di capire quali possano essere gli elementi che richiedono riposo e chi può essere in grado di sostituirli. Aspettiamo la rifinitura e la giornata di domani (oggi, nda). Il rientro di Morrone e di Fornasier non è certo ma è possibile. La condizione della squadra - prosegue - è anche il punto di domanda. Dipende molto dal recupero ed è soggettivo. Le motivazioni possono spingere un elemento della rosa ad andare oltre, vista l’importanza del match. Convincere un giocatore di poter star fuori è molto difficile. Ho la fortuna di avere dei giocatori che hanno una capacità di reazione importante. È successo per Borrelli, per Grandolfo, un po’ meno per Starita perché ha avuto più continuità rispetto agli altri. Ma ho visto in lui nelle ultime prestazioni la volontà di reagire anche senza trovare la via della rete. Sono felice di avere giocatori di questo genere e, soprattutto, uomini di questo genere. La nostra forza è stata il gruppo che ha saputo alternarsi in tutte le situazioni. Al di là dell’avversario, che è di tutto rispetto e di cui ho grande stima, sia dell’allenatore sia della squadra, le partite dei playoff sono molto particolari. Le tensioni, le pressioni, le motivazioni possono fare la differenza. I punti di distacco vengono annullati». Probabile conferma per dieci undicesimi della formazione che ha eliminato il Picerno e il ritorno tra i titolari di Borrelli, il cui ingresso domenica è stato decisivo.

La Virtus non vince da 10 partite, ma il «fattore casa» a sfavore non preoccupa più di tanto mister Taurino: «Sappiamo che se vorremo accedere al prossimo turno dovremo tirare fuori una grossa prestazione. Mentalmente abbiamo qualcosa in meno da perdere ed avremo meno tensione addosso. Il nostro atteggiamento dovrà essere brillante, ma allo stesso tempo sbarazzino. Ci troveremo dinnanzi ad una squadra difficile da affrontare, specialmente quando gioca in casa. Loro vantano solidità, compattezza ed anche grandi individualità. Vincere al “Veneziani” sarebbe una piccola impresa per noi».

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