Venerdì 03 Luglio 2020 | 21:55

NEWS DALLA SEZIONE

fase 3
Asl BAT, dopo 4 mesi accesso controllato negli ospedali

Asl BAT, dopo 4 mesi accesso controllato negli ospedali

 
Ambiente
Barletta, verde e rifiuti senza regola al villaggio turistico Fiumara

Barletta, verde e rifiuti senza regola al villaggio turistico Fiumara

 
il sindacato
BAT, cambio al vertice della Fp Cgil: Ileana Remini è la nuova segretaria generale

BAT, cambio al vertice della Fp Cgil: Ileana Remini è la nuova segretaria generale

 
Verso il voto
Andria, Nino Marmo ha deciso: si candida a sindaco Pastore

Andria, Nino Marmo ha deciso: si candida a sindaco. Forza Italia: «Si ritiri, deve rispettare i patti»

 
In aula
Strage treni Andria-Corato, tecnici a pm: «Ben 146 errori come nel giorno del disastro»

Strage treni Andria-Corato, tecnici a pm: «Disastro sfiorato altre 146 volte»

 
Cultura
Andria, oggi riapre ai turisti Castel del Monte

Fase 3, oggi riapre ai turisti Castel del Monte

 
Lieto fine
Rintracciati dalla Polfer nelle stazioni di Barletta e Taranto 2 individui scomparsi nei giorni scorsi

Rintracciati dalla Polfer nelle stazioni di Barletta e Taranto 2 individui scomparsi nei giorni scorsi

 
IL CASO
Trani, «Il sindaco verifichi la copertura in eternit»

Trani, «Il sindaco verifichi la copertura in eternit»

 
nel nordbarese
Bisceglie, pestarono 16enne per futili motivi: 7 giovani arrestati

Bisceglie, pestarono 16enne per futili motivi: 7 giovani arrestati

 
Infrastrutture
Barletta, ponte della strada statale «16 bis» preoccupa il degrado della struttura

Barletta, ponte della strada statale «16 bis»: preoccupa il degrado della struttura

 
La Polemica
Il caso Lasala scoppia in Consiglio comunale

Barletta, il caso Lasala scoppia in Consiglio comunale

 

Il Biancorosso

SERIE C
Bari calcio, Schiavone: «In campo sempre per vincere»

Bari calcio, Schiavone: «In campo sempre per vincere»

 

NEWS DALLE PROVINCE

GdM.TVIl video
Bari, incivili festeggiano a Largo Giannella: all'alba i resti del degrado

Bari, incivili festeggiano a Largo Giannella: all'alba i resti del degrado

 
LecceEmergenza nel territorio
Le campagne in balìa delle bande. Maxi-furto sventato in extremis

Salento, le campagne in balìa delle bande: maxi-furto sventato in extremis

 
FoggiaIl salvataggio
Tartaruga in difficoltà perde uova in mare: visitata nel centro di Manfredonia

Tartaruga in difficoltà perde uova in mare: visitata nel centro di Manfredonia

 
MateraIl caso
Matera, minaccia di morte la moglie poi va in questura con un taglierino: arrestato

Matera, minaccia di morte la moglie poi va in questura con un taglierino: arrestato

 
Potenzasicurezza
Potenza, Tempa Rossa: «risultati analisi non concordanti»

Potenza, Tempa Rossa: «Risultati analisi non concordanti»

 
Tarantofase3
Taranto, uffici comunali: pronta ordinanza per riaprirli al pubblico

Taranto, uffici comunali: pronta ordinanza per riaprirli al pubblico

 
Brindisinel brindisino
Fasano, sparò all'interno di un bar arrestato 32enne: era ricercato anche per traffico di droga

Fasano, sparò all'interno di un bar arrestato 32enne: era ricercato anche per traffico di droga

 
Batfase 3
Asl BAT, dopo 4 mesi accesso controllato negli ospedali

Asl BAT, dopo 4 mesi accesso controllato negli ospedali

 

i più letti

IL CASO

Trani, «Il sindaco verifichi la copertura in eternit»

L’iniziativa è stata promossa dal «Codacons», dalla «Associazione Esposti Amianto» e dal «Comitato Bene Comune»

Trani, «Il sindaco  verifichi la copertura in eternit»

TRANI - Un invito ed al contempo una diffida al sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, per verificare le coperture in eternit-amianto in via dei Finanzieri e nelle zone limitrofe. E’ quanto promosso dalla sezione tranese del “Codacons”, dalla “Associazione Esposti Amianto e Rischi per la Salute” e dal “Comitato Bene Comune” con un documento sottoscritto da 73 residenti il 21 febbraio ma ad oggi evidentemente inevaso, considerato che gli istanti non hanno avuto alcun riscontro da Palazzo di Città.

I residenti della zona hanno chiesto al primo cittadino di «evitare qualsiasi rischio di compromissione della propria salute e di quella pubblica, vista la presenza di una vasta superficie di lastre in eternit, in cattivo stato di conservazione, poste a copertura di alcuni capannoni». Gli abitanti, scrivono i rappresentanti dei tre enti, rispettivamente avvocato Nicola Ulisse, dr.ssa Maria Teresa De Vito, ed Antonio Carrabba, «lamentano il fatto che, nonostante la problematica sia nota agli uffici comunali, non appare esser stato effettuato alcun intervento di bonifica o di messa in sicurezza. Questa situazione è inaccettabile e rischiosa per l’igiene e la salute pubblica, tanto più qualora emergesse l’esistenza di pannelli rotti o sfaldati. È noto – prosegue il documento - che la liberazione di fibre dalle coperture in eternit avviene proprio in corrispondenza di rotture delle lastre e di aree dove la matrice cementizia è corrosa, degradata o per qualunque causa alterata o danneggiata».

Perciò i residenti hanno chiesto a Bottaro «di attivarsi senza ulteriore ritardo, assumendo i necessari provvedimenti e svolgendo tutte le attività consentite dalla legge, allo scopo di evitare qualsivoglia pericolo o effetto pregiudizievole per la salute pubblica dei residenti e dei lavoratori presenti in zona, nonché di tutti i cittadini». I quali ricordano al primo cittadino «le responsabilità in cui potrebbe incorrere per le conseguenze di carattere di ordine sanitario che dovessero manifestarsi nella popolazione residente in via dei Finanzieri e nel territorio comunale».

Al contempo, considerato che il sindaco, quale ufficiale del Governo, è investito del potere di adottare provvedimenti urgenti per prevenire ed eliminare gravi pericoli che minaccino I’incolumità pubblica e la sicurezza urbana, con la stessa istanza l’hanno formalmente «diffidato, nella sua veste di autorità sanitaria locale, a porvi rimedio con interventi di carattere immediato e concreto, disponendo ogni adeguato ed opportuno accertamento/provvedimento per la salute pubblica, atteso che il pericolo di dispersione di fibre di amianto può verificarsi in maniera progressiva e seriale mediante plurimi, ripetuti e incontrollabili micro rilasci di fibre, che, disperse dal vento o trascinate dalle acque piovane, potrebbe provocare rischi incalcolabili per l’igiene e la salute pubblica». Sinora, però, dal Comune gli enti non hanno ricevuto alcuna risposta e lamentano, dunque, una situazione di stallo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie