Giovedì 27 Febbraio 2020 | 10:13

NEWS DALLA SEZIONE

evitare contagi
Coronavirus, nella Bat accessi regolamentati in ospedali; sospese attività studio al «Dimiccoli» di Barletta

Coronavirus, nella Bat accessi regolamentati in ospedali; sospese attività studio al «Dimiccoli» di Barletta

 
L'incidente mortale
Trinitapoli, auto finisce fuori strada sulla S 16: morta 56enne

Trinitapoli, scontro tra due auto, una finisce fuori strada sulla SS16: morta 56enne

 
Precauzione
Coronavirus, Ordine avvocati Trani, sospesa Scuola forense

Coronavirus, Ordine avvocati Trani, sospesa Scuola forense

 
Prevenzione
Coronavirus, Bat, «nessuna emergenza sanitaria ma stato di allerta»

Coronavirus, Bat, «nessuna emergenza sanitaria ma stato di allerta»

 
Teppisti
Trani, vandali in azione nel mirino auto e fioriere

Trani, vandali in azione nel mirino auto e fioriere

 
L'appuntamento
Barletta, tutto pronto per la «Disfida della sicurezza»

Barletta, tutto pronto per la «Disfida della sicurezza»

 
Tentato omicidio
Cagliari, pugnala al cuore compagno 23enne di Trani: arrestata 40enne

Cagliari, pugnala al cuore compagno 23enne di Trani: arrestata 40enne

 
I dati
Turismo culturale: la Bat sul podio pugliese

Turismo culturale: la Bat sul podio pugliese

 
La liberazione
Barletta, prende il largo «Sterpeto», la tartaruga trovata in un uliveto

Barletta, prende il largo «Sterpeto», la tartaruga trovata in un uliveto

 
Tragedia sfiorata
Barletta, agguato in via Callano, ferito un 53enne sparato alle spalle

Barletta, agguato in via Callano, ferito un 53enne sparato alle spalle

 

Il Biancorosso

Serie C
Bari in trasferta a Terni per non perdere la speranza

Bari, 2-2 a Terni. Pareggio amaro: la Reggina se ne va, il Monopoli si avvicina

 

NEWS DALLE PROVINCE

Baricolti in flagrante
Bari, rubano da distributori in scuola Santomauro: 2 arresti

Bari, rubano da distributori in scuola Santomauro: 2 arresti

 
Tarantol'allarme
Coronavirus a Taranto, Fim: «Sanificare ambienti ArcelorMittal»

Coronavirus a Taranto, Fim: «Sanificare ambienti ArcelorMittal»

 
Batevitare contagi
Coronavirus, nella Bat accessi regolamentati in ospedali; sospese attività studio al «Dimiccoli» di Barletta

Coronavirus, nella Bat accessi regolamentati in ospedali; sospese attività studio al «Dimiccoli» di Barletta

 
PotenzaMaltempo
Forti raffiche di vento a Potenza: divelti pali della luce e alberi sradicati

Forti raffiche di vento a Potenza: divelti pali della luce e alberi sradicati

 
BrindisiLa curiosità
Ceglie Messapica, ecco la ricercatrice che ricava la carta dai funghi

Ceglie Messapica, ecco la ricercatrice che ricava la pelle dai funghi

 
LecceIsolato a Codogno
La testimonianza: «Io, medico di Novoli contagiato dal Coronavirus»

La testimonianza: «Io, medico di Novoli contagiato dal Coronavirus»

 
MateraIl recupero
Matera, ritrovato senza vita nella Gravina il corpo di Giovanni Montesano

Matera, ritrovato senza vita nella Gravina il corpo di Giovanni Montesano

 

Il braccio di ferro

Trani, vertenza Piramide: via al braccio di ferro, preoccupazione per i dipendenti

Blocco di otto ore e manifestazione davanti alla sede. I sindacati sottolineano la compattezza dei lavoratori

Trani, vertenza Piramide: via al braccio di ferro, preoccupazione per i dipendenti

TRANI -  Il braccio di ferro lavorativo e sindacale è ufficialmente partito, con tutti i disagi già determinati dal blocco di otto ore attuato, dall’alba di ieri, da tutti i lavoratori della Piramide commerciale italiana Spa, piattaforma logistica del Gruppo Megamark, che la grande azienda tranese della distribuzione intende esternalizzare.

Alla Piramide lavorano 100 persone, di cui però 46 sono state interessate lo scorso 3 settembre da una lettera di licenziamento dopo che l’azienda, il 21 agosto, aveva comunicato l’avvio della procedura per riduzione del personale ai sensi di legge.
«Inizialmente aveva chiesto loro di dimettersi - fa sapere il segretario provinciale della Filcams Cgil, Antonio Miccoli - per essere presi in carico dal soggetto terzo cui è stato affidato in appalto il servizio. Poi, a fronte del rifiuto dei sindacati e dei lavoratori di rassegnare le dimissioni, è arrivata la decisione di licenziarli indicando espressamente nomi e cognomi dei 46 lavoratori destinati a tornare a casa e creando, così, turbamento e divisioni fra gli stessi».
Divisioni che sul campo, però, non si sono viste poiché, sempre secondo quanto riferisce il segretario della Filcams, «allo sciopero hanno aderito tutti, compresi i lavoratori non interessati dal licenziamento. Tanto che oggi (ieri, ndr) nella sede della piattaforma logistica è entrato soltanto il direttore, ma nessuno dei lavoratori, mostratisi compatti e solidali fra loro».
I disagi si sono presto manifestati nella misura in cui 50 camion sono rimasti bloccati ai margini dell’area interessata, di cui 30 che avrebbero dovuto scaricare merce e 20 che avrebbero dovuto caricarla.

I sindacati, peraltro, non accettano il fatto che lavoratori di età media di 55 anni - ancora troppo giovani per andare in pensione ma già troppo vecchi, lavorativamente parlando, per trovare un’altra occupazione, escano improvvisamente di scena per una scelta imprenditoriale che Miccoli definisce «inspiegabile. La Megamark è tutt’altro che un’azienda in crisi, e probabilmente tale scelta viaggia nella direzione di produrre ulteriori utili. Ma quello che fa specie è che se da una parte l’azienda, attraverso la sua fondazione, si proclami nei fatti vicina al sociale ed alla diffusione della cultura, dall’altra ricorra a mezzi socialmente e culturalmente censurabili».

I 46 lavoratori sono prevalentemente di Trani, Bisceglie e Molfetta: dunque, la protesta in atto investe numerose famiglie della Provincia di Barletta-Andria-Trani e rischia di amplificarsi in maniera precisa ed imprevedibile.
I sindacati hanno proclamato altre otto ore di sciopero in data ancora da destinarsi e, nel frattempo, fanno sapere che l’azienda non ha ancora formalmente risposto alle loro sollecitazioni e, pertanto, non è stato tuttora convocato alcun tavolo per discutere nel merito della delicata questione: «Se c’è un problema di produttività, il sindacato non si tira indietro - afferma Miccoli - e siamo pronti a discuterne, ma è troppo comodo scegliere la strada dei licenziamenti».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie