Martedì 18 Giugno 2019 | 18:51

NEWS DALLA SEZIONE

Dal geologo Dellisanti
Minervino Murge, scoperta nuova grotta carsica

Minervino Murge, scoperta nuova grotta carsica

 
Arrestato aggressore
Barletta, vigilessa aggredita da ambulante: solidarietà del sindaco

Barletta, vigilessa aggredita da ambulante: solidarietà del sindaco

 
L'incidente
Trani, sedicenne precipitato da Villa Comunale: è mistero sulle cause

Trani, sedicenne precipitato da Villa Comunale: è mistero sulle cause

 
Tragedia sfiorata
Sedicenne cade a Trani dal muro della Villa sul mare: paura e fratture

Sedicenne cade a Trani dal muro della Villa sul mare: paura e fratture

 
Il ritrovamento
San Ferdinando, Nascondeva nel box un fucile: arrestato incensurato

San Ferdinando, nascondeva nel box un fucile: arrestato incensurato

 
L'iniziativa
Barletta, vincolo di tutela per l’ex Cartiera e per Palazzo Tresca

Barletta, vincolo di tutela per l’ex Cartiera e per Palazzo Tresca

 
Giustizia truccata
Trani, magistrati arrestati: altre denunce, arresti prorogati

Trani: «Potrebbero inquinare le prove», arresti prorogati per Savasta e Nardi

 
Pallavolo
Canosa, l'eurocampionessa Sansonna è cittadina benemerita

Canosa, l'eurocampionessa Sansonna è cittadina benemerita

 
Nordbarese
Non ci sono soldi sul conto: sindaco Trani rinuncia al Riesame

Non ci sono soldi sul conto: sindaco Trani rinuncia al Riesame

 
Il caso
Trani, Villa Maggi «in sicurezza»: ora è ridotta a cumulo di detriti

Trani, Villa Maggi «in sicurezza»: ora è ridotta a cumulo di detriti

 
Sanità
Trani, prelievi di cornee a cuore fermo: il primo nella Asl Bat

Bisceglie, prelievi di cornee a cuore fermo: il primo nella Asl Bat

 

Il Biancorosso

LA CURIOSITA'
De Laurentiis e Simeri a MykonosTutto sulle vacanze del Bari

De Laurentiis e Simeri a Mykonos. Tutto sulle vacanze del Bari

 

NEWS DALLE PROVINCE

PotenzaMaltempo
Bombardamento di grandine a Potenza: auto rimaste in panne

Bombardamento di grandine a Potenza: auto rimaste in panne

 
BariViolenza
Bari, abusavano di una 16enne: condannati 70enne e 47enne

Bari, abusavano di una 16enne: condannati 70enne e 47enne

 
HomeIl caso
Ex Ilva, operaio muore di tumore, un collega: «La fabbrica uccide»

Ex Ilva, operaio muore di tumore, lo sfogo di un collega: «La fabbrica uccide»

 
LecceSalento
Abuso d'ufficio, indagato ex presidente Provincia di Lecce Gabellone

Abuso d'ufficio, indagato ex presidente Provincia di Lecce Gabellone

 
BrindisiMinacce e lesioni
Brindisi, litiga con la fidanzata e le rompe il naso: denunciato

Brindisi, litiga con la fidanzata e le rompe il naso: denunciato

 
Foggianel Foggiano
Poggio Imperiale, morta Nonna Peppa, la donna più anziana d'Europa

Poggio Imperiale, morta Nonna Peppa, la donna più anziana d'Europa

 
MateraNel Materano
Boom case vacanza nel Metapontino, terza località in Italia

Boom case vacanza nel Metapontino, terza località in Italia

 
BatDal geologo Dellisanti
Minervino Murge, scoperta nuova grotta carsica

Minervino Murge, scoperta nuova grotta carsica

 

i più letti

Il caso

Discarica ad Andria, ecco il verbale del «via libera»

Approvata la delibera ma in molti cascano dalle nubi. Rifiuti per 763mila metri cubi

Discarica ad Andria, ecco il verbale del «via libera»

ANDRIA - Le chiacchiere (e le polemiche) stanno a zero, se si ha la buona volontà e la pazienza di consultare le carte. Che, come al solito, parlano più che chiaro.
La Regione ha davvero intenzione di convertire parte del sito in località San Nicola La Guardia, già di proprietà dei fratelli Acquaviva di Andria e della Daneco Impianti srl di Roma (sottoposta a procedura fallimentare) in una discarica per la raccolta dei rifiuti solidi urbani, utilizzando le «volumetrie residue» pari a 763mila metri cubi?
Certo che sì. Lo sosteneva già l’assessore regionale all’Ambiente, Gianni Stea, lo scorso 14 febbraio, dopo l’approvazione della delibera da parte della Giunta Emiliano: «Sulla base dell’istruttoria espletata dalle Sezioni Ciclo dei Rifiuti e Bonifiche e Sezione Autorizzazione Ambientali, confermata dal Dipartimento Mobilità, Qualità Urbana, Opere Pubbliche, Ecologia e Paesaggio», rimarcava «la necessità di rispondere alle esigenze del territorio di mettere a regime di norma il sistema impiantistico della gestione dei rifiuti della provincia di Bat, utilizzando le volumetrie residue».

La contraddizione Tanto per rispettare il principio di non contraddizione, lo stesso Stea ieri, invece, scriveva così: «Voglio rassicurare tutti i cittadini di Andria che non è prevista alcuna riapertura di discarica degli ex fratelli Acquaviva, come hanno detto prima di me il collega Sabino Zinni e il presidente Michele Emiliano. Su questa vicenda, invito anche la consigliera 5 Stelle Grazia Di Bari a “stare serena” e a concentrare la sua campagna elettorale su altri argomenti, lasciando sulla questione ambientale parlare gli atti».
Mah! Gli atti continuano a parlare e dicono esattamente l’opposto di quello che sostiene l’assessore regionale, appena qualche giorno dopo la prima esternazione. E le carte affermano pure il contrario di quello che ha detto Michele Emiliano a Barletta due giorni fa: «La discarica? È una bufala dei Cinque Stelle». Nicola Giorgino, sindaco di Andria, nonché presidente della Provincia di Barletta, Andria, Trani, il 14 febbraio scandiva: «Non si comprendono le dichiarazioni dell'assessore regionale all'ambiente Stea che in merito alle procedure di bonifica di una discarica per inerti in agro di Andria, oggetto di infrazione comunitaria, di proprietà di una azienda fallita e commissariata, ha detto che la stessa, bonificata, potrebbe essere riutilizzata come discarica per materiale di raccolta di rifiuti solidi urbani, cioè indifferenziato».
E poi: «Il Comune conveniva con la Regione sulla bonifica, non certo sul suo riutilizzo come nuova discarica, seppur in colmamento. Ribadisco che il riutilizzo non può assolutamente riguardare una discarica per rifiuti solidi urbani: questo è il punto e finché sarò sindaco non accetterò discussioni di sorta sull'argomento. Andria è una città campione e modello nella raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti e meritiamo attenzioni regionali di altro tipo sull'ambiente, non certo altre discariche».

Il verbale Eppure lo stesso Giorgino lo scorso lunedì 3 dicembre aveva partecipato, a Bari, presso la sede dell’Assessorato regionale, al cosiddetto «tavolo tecnico» che ha preceduto l’approvazione (una settimana fa) della delibera di Giunta regionale sul riutilizzo prossimo venturo della discarica di San Nicola La Guardia. Con lui, a quel tavolo, erano seduti l’assessore Stea, il dirigente della Provincia Bat Vincenzo Guerra, il responsabile del Servizio Rifiuti Stefano Di Bitetto, il direttore di Arpa Puglia Bat Giuseppe Gravina, il dirigente regionale Giovanni Scannicchio, il direttore dell’Ager Gianfranco Grandaliano, il dirigente regionale Autorizzazione integrata ambientale Antonietta Riccio.
Il verbale redatto nel corso della riunione terminava inequivocabilmente così: «Il tavolo, cui hanno partecipato anche i rappresentanti di Arpa Puglia, Dap di Bat, Comune di Andria, Provincia di Barletta, Andria, Trani e dell’Agenzia generale della Puglia per i rifiuti urbani, si conclude con la condivisione sull’opportunità di procedere all’utilizzo delle volumetrie del sito ex Fratelli Acquaviva, tanto in ragione del PRGRU DCD (Piano regionale gestione dei rifiuti urbani - Decreto del commissario delegato) 2014/2013, nonché dell’aggiornamento adottato con DGR (Delibera di Giunta regionale) 1482/2018 e della insufficienza di discariche per il conferimento dei rifiuti nel territorio pugliese».

L’italiano L’italiano non è un’opinione. A meno che non si voglia indulgere nell’arte antica e opportunistica di lanciare la pietra e nascondere la mano, sperando che nella generale «ammuina» il principio di responsabilità e la paternità delle decisioni finiscano in discarica prima dei rifiuti evocati.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie