Martedì 20 Agosto 2019 | 14:12

NEWS DALLA SEZIONE

L'opificio
Trani, l’ex segheria diventerà un centro commerciale

Trani, l’ex segheria diventerà un centro commerciale

 
Il caso
Barletta appestata da puzza nauseante: cittadini costretti a chiudersi in casa

Barletta, puzza ammorba la città, cittadini si chiudono in casa. Sindaco: sono criminali

 
Il furto
Barletta, ruba monete dalla cassetta delle offerte: arrestato

Barletta, ruba monete in chiesa dalla cassetta delle offerte: arrestato

 
Cervelli in fuga
Da Bisceglie in Olanda: la storia di Anna, biologa contro il cancro al fegato

Da Bisceglie in Olanda: la storia di Anna, biologa contro il cancro al fegato

 
In Sicilia
Turista pugliese bloccato nella riserva dello Zingaro: il salvataggio è spettacolare

Turista pugliese bloccato nella riserva dello Zingaro: il salvataggio è spettacolare

 
L'iniziativa il 22 agosto
Bisceglie dedica a Leopardi la scalinata dell'Infinito

Bisceglie dedica a Leopardi la scalinata dell'Infinito

 
I numeri
Burrata di Andria irresistibile: vendite cresciute del 17,5%

Burrata di Andria irresistibile: vendite cresciute del 17,5%

 
L'aggressione
«Quel pitbull senza guinzaglio stava sbranando il mio cagnolino», tragedia sfiorata a Barletta

«Quel pitbull senza guinzaglio stava sbranando il mio cagnolino», tragedia sfiorata a Barletta

 
Nel nordbarese
Andria, in un casolare abbandonato trovato materiale esplosivo

Andria, in un casolare abbandonato trovato materiale esplosivo

 
Denunciata una terza persona
Barletta, finge di vendere bibite, in realtà spaccia cocaina: arrestato con la moglie

Barletta, finge di vendere bibite, in realtà spaccia cocaina: arrestato con la moglie

 
La tragedia
Trani, annega un 63enne: forse stroncato da un malore

Trani, annega un 63enne: forse stroncato da un malore

 

Il Biancorosso

L'ANALISI
Bari, le prove sono finitemanca una identità definita

Bari, le prove sono finite manca una identità definita

 

NEWS DALLE PROVINCE

BrindisiSu Instagram
Flavia Pennetta di nuovo mamma: ad annunciarlo sui social è Fabio Fognini

Flavia Pennetta di nuovo mamma: ad annunciarlo sui social è Fabio Fognini

 
MateraNel Materano
Montescaglioso, fuga di gas da una casa: salvata 89enne e sventata esplosione

Montescaglioso, fuga di gas da una casa: salvata 89enne e sventata esplosione

 
BariNodi critici
Crisi di governo, la Cgil lancia l’allarme Puglia: «Troppe vertenze aperte»

Crisi di governo, la Cgil lancia l’allarme Puglia: «Troppe vertenze aperte»

 
TarantoSequestrate dalla Guardia Costiera
Taranto, pesca di frodo: beccato con 20 chili di cetrioli di mare in auto

Taranto, pesca di frodo: beccato con 20 chili di cetrioli di mare in auto

 
PotenzaOperazione della Gdf
Reddito di cittadinanza: due furbetti scoperti nel Potentino

Reddito di cittadinanza: due furbetti scoperti nel Potentino

 
FoggiaL'INGV
Manfredonia, piccola scossa di terremoto sul Gargano

Manfredonia, piccola scossa di terremoto sul Gargano

 
LecceA Torre Lapillo
Lecce, turismo e prezzi: scoppia la polemica della frisella

Lecce, turismo e prezzi salati: scoppia la polemica della frisella

 
BatL'opificio
Trani, l’ex segheria diventerà un centro commerciale

Trani, l’ex segheria diventerà un centro commerciale

 

i più letti

La sentenza

«Trani, via quel roof garden dal palazzo storico: è fuorilegge»

Il Consiglio di stato conferma la decisione del Comune per la struttura al servizio del ristorante Marè resort

«Trani, via quel roof garden dal palazzo storico: è fuorilegge»

Nel tondo il roof garden (foto Google map)

Una cosa è l'autorizzazione e la compatibilità della Sopritendenza, altra è il titolo edilizio. Due provvedimenti distinti di due enti differenti che viaggiano su binari paralleli. Il Consiglio di Stato «chiude» la vicenda del roof garden di Palazzo Telesio a Trani, confermando il provvedimento del Comune che tre anni fa ordinava la rimozione della struttura bollandola, di fatto, come fuorilegge. La sentenza della sesta sezione di Palazzo Spada (presidente Carbone, relatore Spisani) sgombra il campo da ogni dubbio e fa un passo indietro rispetto a una stessa ordinanza dei giudici di appello che di fatto avevano congelato il provvedimento del Comune.

La vicenda del roof garden di Palazzo Telesio, al servizio dell'Hotel Marè resort in piazza della Quercia, rientra in un intervento più ampio di ristrutturazione di una parte significativa dell'immobile storico per farne un albergo per il quale era stato chiesto un permesso di costruire al Comune (uno originario e due varianti). Trattandosi di palazzo vincolato, è stato necessario il parere della Soprintendenza, soprattutto per quanto riguarda la sistemazione della terrazza sul tetto definita come «struttura stagionale».

Sul punto, il Consiglio di stato precisa che la Soprintendenza si occupa della compatibilità dell’intervento con i valori storico artistici espressi dall’originaria struttura del palazzo, ma a sua pronuncia non vale a legittimare alcun intervento edilizio sul palazzo stesso. In altre parole, una struttura che la Soprintendenza abbia giudicato compatibile o addirittura altamente pregevole, si potrà realizzarla solo con il titolo edilizio. E in questo caso all'Urbanistica del Comune di Trani le carte raccontavano un'altra cosa.

A trarre in inganno in un primo momento i giudici romani, era una tavola con tanto di timbro della Soprintendenza, in cui era di fatto fotografata il roof garden. Il nodo, però, è che quei lavori non facevano parte del progetto sottoposto al Comune, dunque, necessitavano di specifica (e ulteriore) autorizzazione.

A rafforzare la decisione del Consiglio di Stato, l'esito di una consulenza tecnica disposta dalla Procura di Trani - che ha avviato una indagine penale (nel 2009 ci fu un sequestro ma il fascicolo fu poi archiviato) - secondo cui la struttura consiste in una vera e propria sopraelevazione dell’edificio idonea ad un utilizzo permanente, ovvero in una sala ristorante con area accesso e cucina, il tutto esteso per oltre 200 metri quadri e realizzato con travi, pilastri e coperture metalliche obiettivamente destinate ad un utilizzo permanente. Insomma quelle «strutture esili» e a «teli evanescenti» indicate nel progetto originario per i giudici non possono corrispondere "con un nuovo piano dell’edificio".

Le società che hanno fatto ricorso, Exursus srl (ha in affitto gran parte del piano terra, del secondo piano e del terrazzo di Palazzo Telesio) e Sviluppo e Turismo srl (gestisce la struttura alberghiera) sono state condannate a pagare oltre 9mila euro di spese.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie