Venerdì 22 Febbraio 2019 | 08:59

NEWS DALLA SEZIONE

Ambiente
Bari, in arrivo il Treno verde di Legambiente per misurare la qualità dell'aria

Bari, in arrivo il Treno verde di Legambiente per misurare la qualità dell'aria

 
I fatti nel 2017
Monopoli, tentò di uccidere moglie e ferì la figlia: chiesti 20 anni

Monopoli, tentò di uccidere moglie e ferì la figlia: chiesti 20 anni

 
Premiato a Rimini
Viene da Monopoli il miglior burger gourmet italiano

Viene da Monopoli il miglior burger gourmet italiano

 
L'iniziativa
Sconti di 250 euro per chi compra una bici: incentivi a Bari

Sconti di 250 euro per chi compra una bici: incentivi a Bari

 
Operazione dei cc
Maxisequestro di droga a Bari Vecchia, in manette anche un'anziana

Maxisequestro di droga a Bari Vecchia, in manette anche un'anziana

 
Durante il comizio
Bari, la gaffe della leghista Tateo dal palco con Salvini: «Il Pd non aiuta i giovani a prostituirsi»

Bari, la gaffe della leghista Tateo dal palco con Salvini: «Il Pd non aiuta i giovani a prostituirsi»

 
A spasso con Romito
La mattinata di Salvini a Bari: passeggiata, chiacchiere e selfie con una scolaresca

La mattinata di Salvini a Bari: passeggiata, chiacchiere e selfie con una scolaresca

 
Musica
Tra web e radio dilaga il rap in salsa barese

Tra web e radio dilaga il rap in salsa barese

 
Nel Barese
Rutigliano, l'agguato a fuoco per vendicare debito di droga fallì, identificati 5 responsabili

Rutigliano, l'agguato a fuoco per vendicare debito di droga fallì, identificati 5 responsabili

 

NEWS DALLE PROVINCE

MateraIl caso
Frana Pomarico, la Regione dà l'ok allo stato d'emergenza

Frana Pomarico, la Regione dà l'ok allo stato d'emergenza

 
GdM.TVIl video appello
Emma «tifa» per Chiara, studentessa di Barletta vittima di un incidente in Spagna

Emma «tifa» per Chiara, studentessa di Barletta vittima di un incidente in Spagna

 
HomeAmbiente
Bari, in arrivo il Treno verde di Legambiente per misurare la qualità dell'aria

Bari, in arrivo il Treno verde di Legambiente per misurare la qualità dell'aria

 
PotenzaL'iniziativa
A Vietri di Potenza se adotti un cane non paghi la Tari

A Vietri di Potenza se adotti un cucciolo dal canile non paghi la Tari

 
HomeLa decisione
Puglia, il Consiglio approva la fusione tra Presicce e Acquarica

Puglia, il Consiglio approva la fusione tra Presicce e Acquarica

 
BrindisiA ceglie messapica
Incendiarono 5 auto e il prospetto di un palazzo nel Brindisino: catturato uno dei responsabili

Incendiarono 5 auto e il prospetto di un palazzo nel Brindisino: catturato uno dei responsabili

 
TarantoArrestato pregiudicato
Litiga con i genitori, polizia trova in camera una pistola

Litiga con i genitori, polizia trova in camera una pistola

 
FoggiaHanno agito in quattro
Tir carico di sigarette assaltato nel Foggiano, nessun ferito

Tir carico di sigarette assaltato nel Foggiano, nessun ferito

 

Il delitto nel 2017

Bari, netturbino ucciso davanti all'Amiu:
ex amante e sicari non rispondono

Il 51enne fu freddato davanti alla sede dell'azienda la sera del 25 aprile di due anni fa. La figlia si laureò il giorno dopo

Omicidio al San Paolo  ucciso un netturbino davanti alla sede dell'Amiu

Foto Luca Turi

Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere Vincenza Mariani e suo genero Giuseppe Baccellieri, in carcere da ieri su disposizione della magistratura barese per l'omicidio premeditato del 51enne Michele Amedeo, netturbino dell’Amiu, ucciso nel parcheggio dell’azienda a Bari la sera del 25 aprile 2017.
La donna, ex amante della vittima, imprenditrice di Cassano delle Murge, è accusata di essere la mandante del delitto. Il genero avrebbe materialmente sparato al 51enne, dopo averlo pedinato a bordo di un’auto guidata dal pregiudicato Massimo Margheriti, ex dipendente dell’azienda di Mariani.
La donna, difesa dall’avvocato Nicola Lerario, e suo genero, difeso da Salvatore Campanelli, sono stati sottoposti oggi ad interrogatorio di garanzia nel carcere di Bari dinanzi al gip Giovanni Abbattista. Margheriti sarà interrogato domani per rogatoria nel penitenziario di Foggia dove è detenuto.

Stando alle indagini della Squadra Mobile di Bari, coordinate dal pm Marco D’Agostino, la donna non aveva accettato la fine della loro relazione e aveva ingaggiato Margheriti per commettere l’omicidio, promettendogli cinquemila euro. Le indagini hanno accertato anche il ruolo di un altro pregiudicato, Michele Costantino, reo confesso di aver collaborato al delitto fornendo ai sicari un’auto rubata e l'arma. Costantino è attualmente agli arresti domiciliari in località protetta.

Dopo un anno e mezzo di indagini è risultato che l'omicidio non ha avuto una matrice di criminalità organizzata, ma si è trattato di un delitto passionale. Michele Amedeo, infatti, aveva una relazione con Vincenza Mariani, che si era conclusa poco prima dell'omicidio per volontà dell'uomo, in modo burrascoso. La Mariani, imprenditrice, non aveva mai accettato la fine del rapporto e aveva deciso di vendicarsi uccidendo l'uomo il giorno prima della seduta di laurea della figlia. La mandante, quindi, aveva ingaggiato un pregiudicato, Margheriti, ex dipendente della sua azienda, promettendogli 5mila euro dopo il delitto. Margheriti aveva coinvolto anche Giuseppe Baccellieri, genero della Mariani, e Michele Costantino, suo amico, che gli aveva procurato veicolo e arma utilizzati per il delitto. 

L'agguato avvenne poco dopo le 22, prima che la vittima iniziasse il turno di notte. Michele Amedeo, addetto alla conduzione delle idropulitrici, dopo aver parcheggiato la sua Lancia Y nell'area di sosta di fronte all’ingresso dell’azienda di igiene urbana, percorsi pochi passi fu avvicinato da una vettura, dalla quale partirono quattro colpi che lo raggiunsero al fianco, al petto e al collo, uccidendolo. A dare l'allarme furono alcuni colleghi che erano all'ingresso, attirati dagli spari.

Il giorno dopo il delitto, la più grande delle due figlie della vittima, 24 enne (la sorella più piccola ha sei anni in meno) aveva la seduta di laurea in Farmacia. La ragazza, inizialmente intenzionata a non presentarsi, si fece coraggio e sostenne l'esame trovando la forza nel ricordo del padre. Si laureò con 110 e lode.

La Mariani, Margheriti e Baccellieri sono stati condotti in carcere, Costantino si trova ai domiciliari.

AVEVA TENTATO DI INCENDIARGLI LA CASA - A margine della conferenza stampa riguardo il caso, il capo della squadra mobile Giacinto Profazio ha fornito ulteriori informazioni. La Mariani aveva letteralmente tormentato l'uomo, addirittura arrivando a incendiargli l'auto e a tentare di appiccare il fuoco anche alla casa. Nel video le dichiarazioni di Profazio

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400