Sabato 25 Maggio 2019 | 21:51

NEWS DALLA SEZIONE

Il video
Decaro a Salvini: «Ministro noi siamo terroni ma non siamo trimoni»

Decaro a Salvini: «Ministro noi siamo terroni ma non siamo trimoni»

 
L'operazione
Porto Brindisi, GdF sequestra 27mila scarpe Adidas e Dr Martens contraffatte

Porto Brindisi, GdF sequestra 27mila scarpe Adidas e Dr Martens false

 
I fatti nel 2017
Bari, la rapina al portavalori fallì grazie al conflitto a fuoco: 7 arresti

Bari, la rapina al portavalori fallì grazie al conflitto a fuoco: 7 arresti

 
La protesta
«Fascista!»: a Lecce cori e proteste contro il comizio di Salvini

I cori contro Salvini: a Lecce «Fascista!» e a Bari: «Vaff...»

 
L'evento
Gravina di Puglia: la «passeggiata» sul filo di Andrea Loreni, a 70mt di altezza

Gravina, la «passeggiata» sul filo a 70 metri di altezza

 
L'iniziativa
Bari, GVM accende la cupola di Santa Teresca dei Maschi

Bari, GVM accende la cupola di Santa Teresa dei Maschi

 
La protesta social
Ceglie Messapica, la strada si allaga e i cittadini fanno acquagym

Ceglie Messapica, la strada si allaga e i cittadini fanno acquagym

 
L'evento
«Le mamme del mondo» si incontrano a Bari, tra musica, moda e arte

«Le mamme del mondo» si incontrano a Bari, tra musica, moda e arte

 
L'operazione della Gdf
Bari, maxi sequestro al porto: nascosti in camion 7 kg di cocaina e 150mila euro

Bari, maxi sequestro al porto: nascosti in camion 7 kg di cocaina e 150mila euro

 
La trovata elettorale
Bari, Decaro diventa un videogame: «La missione? Conquistare punti civiltà»

Bari, Decaro diventa un videogame: «La missione? Conquistare punti civiltà»

 
Operazione della GdF
Porto Brindisi: nave con 15mila scarpe Nike contraffatte, sequestri

Porto Brindisi: nave con 15mila scarpe Nike contraffatte, sequestri

 

Il Biancorosso

L'INTERVISTA
Bellinazzo.: "Il Bari in serie A un affareVarrebbe tra i 70 e gli 80 milioni di euro"

Bellinazzo: «Bari in serie A un affare tra i 70 e gli 80 mln di euro»

 

NEWS DALLE PROVINCE

TarantoIl caso
Mangiano funghi velenosi: famiglia intossicata nel Tarantino

Mangiano funghi velenosi: famiglia intossicata nel Tarantino

 
FoggiaIn largo Risorgimento
Stornarella, la lite tra parenti sfocia in rissa: arrestati 6 romeni

Stornarella, la lite tra parenti sfocia in rissa: arrestati 6 romeni

 
LecceDopo un raid
Lecce, pestato e ferito da un colpo d'arma da fuoco: arrestato 53enne

Lecce, pestato e ferito da un colpo d'arma da fuoco: arrestato 53enne

 
BrindisiUn 48enne
Brindisi, stalker seriale perseguita la ex: finisce in cella

Brindisi, stalker seriale perseguita la ex: finisce in cella

 
MateraImpianto Intrec
Nucleare, i dati a Rotondella ok ma si teme inquinamento

Nucleare, i dati a Rotondella ok ma si teme inquinamento

 
BariL'inchiesta
Bari, pm dissequestra beni a ex dirigente Policlinico

Bari, pm dissequestra beni a ex dirigente Policlinico

 
PotenzaControlli del Noe
Rifiuti, quattro ditte non in regola in Basilicata: multe e denunce

Rifiuti, quattro ditte non in regola in Basilicata: multe e denunce

 
BatNella Bat
Andria: molestie sessuali e foto osé a bimbo di 11 anni, arrestato 22enne

Andria: molestie sessuali e foto osé a bimbo di 11 anni, arrestato 22enne

 

i più letti

La dinamica del delitto

«Non accettava la fine della relazione»: così la ex amante ha fatto uccidere il netturbino

Vincenza Mariani è la mandante dell'omicidio di Michele Amedeo, avvenuto nel 2017

Dopo circa due anni si alza il velo sul delitto dell'omicidio di Michele Amedeo, il netturbino 51enne incensurato, sposato e padre di due figlie, assassinato la sera del 25 aprile del 2017 davanti alla sede dell'Amiu, alla Zona industriale, mentre iniziava il turno di lavoro. La Squadra mobile ha arrestato a Cassano Murge mandante ed esecutori del delitto: a firmare l'ordinanza di custodia cautelare in carcere è stato il gip del tribunale di Bari che ha accolto la richiesta della Procura per cristallizzare le indagini della Polizia. In manette sono finiti Vincenza Mariani, 54 anni, Giuseppe Baccellieri, 32, Massimo Margheriti, 47, e Michele Costantino, 42. Le accuse sono, a vario titolo, di concorso in omicidio doloso aggravato, detenzione e porto illegale di armi da fuoco, furto e ricettazione. 

Dopo un anno e mezzo di indagini è risultato che l'omicidio non ha avuto una matrice di criminalità organizzata, ma si è trattato di un delitto passionale. Michele Amedeo, infatti, aveva una relazione con Vincenza Mariani, che si era conclusa poco prima dell'omicidio per volontà dell'uomo, in modo burrascoso. La Mariani, imprenditrice, non aveva mai accettato la fine del rapporto e aveva deciso di vendicarsi uccidendo l'uomo il giorno prima della seduta di laurea della figlia. La mandante, quindi, aveva ingaggiato un pregiudicato, Margheriti, ex dipendente della sua azienda, promettendogli 5mila euro dopo il delitto. Margheriti aveva coinvolto anche Giuseppe Baccellieri, genero della Mariani, e Michele Costantino, suo amico, che gli aveva procurato veicolo e arma utilizzati per il delitto. 

L'agguato avvenne poco dopo le 22, prima che la vittima iniziasse il turno di notte. Michele Amedeo, addetto alla conduzione delle idropulitrici, dopo aver parcheggiato la sua Lancia Y nell'area di sosta di fronte all’ingresso dell’azienda di igiene urbana, percorsi pochi passi fu avvicinato da una vettura, dalla quale partirono quattro colpi che lo raggiunsero al fianco, al petto e al collo, uccidendolo. A dare l'allarme furono alcuni colleghi che erano all'ingresso, attirati dagli spari.

Il giorno dopo il delitto, la più grande delle due figlie della vittima, 24 enne (la sorella più piccola ha sei anni in meno) aveva la seduta di laurea in Farmacia. La ragazza, inizialmente intenzionata a non presentarsi, si fece coraggio e sostenne l'esame trovando la forza nel ricordo del padre. Si laureò con 110 e lode.

La Mariani, Margheriti e Baccellieri sono stati condotti in carcere, Costantino si trova ai domiciliari.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400