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Scarpe, amuleti
e segnalibro: ecco
i baby imprenditori

Scarpe, amuletie segnalibro: eccoi baby imprenditori

250 micro imprenditori di 12, 13 e 14 anni, si sono contesi il Premio "N2Y4 Startupping» presso l’istituto scolastico Galilei-Costa

03 Giugno 2017

A Lecce e nel Salento l’educazione all’imprenditorialità inizia molto presto: 250 micro imprenditori di 12, 13 e 14 anni, si sono contesi il Premio "N2Y4 Startupping» presso l’istituto scolastico Galilei-Costa. Dieci scuole medie hanno presentato ai giudici le loro idee di startup innovative d’impresa con la guida del prof Daniele Manni, docente dell’I.I.S.S. 'Galilei-Costà. E tutte e dieci le startup porteranno alla concreta realizzazione di nuovi prodotti e servizi. Dall’invenzione di una nuova «costa" marittima alle t-shirt con emoticon personalizzabili, dagli orologi «musicali» alle sneaker salentine, così i giovanissimi imprenditori si cimenteranno con il mercato reale.

«Ho avuto la conferma - sottolinea Manni - che anche a 13 anni alcuni ragazzi hanno l’istinto e lo spirito dell’imprenditore, va coltivato subito».

Il team della scuola media «A. Grandi» di Lecce ha concepito "Emporio Ascanio», un mercatino reale (a scuola) e on line di vendita di manufatti artigianali realizzati dai ragazzi stessi ed un originale sistema di prestito libri. Il «Galateo-Frigole" di Lecce ha ideato «Dovero», una simpatica serie di originalissimi segnalibri con grafica e testi amati dai giovani (youtubers, startuppers, vip, etc.). Il team di Cavallino e Castromediano ha ideato «HelPhone», un sito/servizio con tutti i centri di riparazione cellulari, quotati dai clienti. I ragazzi di Lizzanello e Merine hanno ideato «V.I.E.N.I. a quel paese», un sito capace di attirare turismo culturale in luoghi poco conosciuti e frequentati. Melendugno e Borgagne ha addirittura dato a battesimo il nome di «Costa della Poesia» ad un tratto di mare del Salento al fine di lanciarne l’immagine ed incrementarne il turismo. Monteroni Polo 1 ha dato vita ad un nuovo paio di scarpe, sneakers, made in Salento chiamate "EnjoyX».

I ragazzi di Monteroni Polo 2 e Arnesano con «Class Action» hanno sfruttato una professionalità e un’arte diffusa nel paese, quella dei writers, per ideare una serie di gadget da graffitari. I micro imprenditori di San Cesario e San Donato hanno ideato «FaceLook», un kit in velcro con cui creare a piacere espressioni facciali (smiley e emoticon) da applicare sull'abbigliamento, sugli zaini, etc. I giovanissimi startuppers di Surbo hanno attinto ispirazione da un’antica leggenda del paese legata ad un folletto e hanno realizzato oggetti in creta e ceramica capaci di scacciare i suoi dispetti, chiamando la startup «E' tornato l’Uru». E poi i ragazzi di Trepuzzi Polo 2 che hanno sfruttato il loro amore per la musica creando i "DiscOrario», originali orologi da parete realizzati riciclando vecchi dischi in vinile e intagliando con il laser frasi spiritose in dialetto.

Tutte e dieci le idee d’impresa erano in competizione tra loro e concorrevano al «Premio N2Y4 Startupping» (la sigla N2Y4 sta a significare «Never too Young for», mai troppo per realizzare startup). Sul podio di questa prima edizione del Premio sono saliti: al 1° posto il progetto «E' tornato l’Uru" del team di Surbo; al 2° posto le scarpe «EnjoyX» degli startuppers di Monteroni 1° Polo; al 3° posto i segnalibri "Dovero» del team del «Galateo-Frigole».

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