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Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

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dal 1º al 6 novembre

Uccellini
da tutta Europa
in Fiera a Bari

Uccellini  da tutta Europa in Fiera

BARI - Dal primo al 6 novembre, in Fiera a Bari, torna la tradizionale Mostra ornitologica internazionale del Mediterraneo, giunta quest’anno alla 15esima edizione. La prestigiosa rassegna-concorso di bellezza alata è organizzata dall’Associazione ornicoltori pugliesi (Aop), con l’egida di Confederazione ornitologica mondiale (Com), e dalla Federazione ornicoltori italiani (Foi onlus), con il patrocinio del Comune di Bari e della Regione Puglia.

Nei prossimi giorni una simbolica migrazione di uccellini domestici di ogni specie, razza, varietà cromatica e peculiarità canora partirà da molte regioni d’Italia e da alcuni Paesi europei alla volta della Puglia. Gli uccellini con i loro appassionati allevatori rinnoveranno a Bari i fasti e l’interesse per un hobby millenario, molto seguito e praticato in Italia, che ha proprio in Puglia una delle sue storiche culle di origine. Possiamo infatti individuare in Federico II di Svevia uno degli storici antesignani della moderna ornitofilia. L’imperatore di origini teutoniche, appassionato allevatore e addestratore di uccelli rapaci, aveva proprio in Puglia, a Castel del Monte (Andria), un maniero dove allevava e addestrava i suoi falconi da caccia, studiandone attentamente il comportamento e la biologia.

Oggi gli ornitofili moderni allevano tante specie di uccellini in domesticità, senza operare prelievi in natura e collaborando talora con enti e istituzioni scientifiche per progetti finalizzati allo studio delle malattie dei volatili, o di reintroduzione negli habitat di specie minacciate di estinzione.

Bari, con la sua ultradecennale Internazionale Ornitologica, è una prestigiosa e ambita vetrina specialistica, dove gli ornitofili italiani ed esteri (quest’anno è prevista la partecipazione di allevatori provenienti da Albania, Kosovo, Croazia, Grecia e Inghilterra) espongono annualmente il frutto del proprio paziente lavoro di selezione genetica, finalizzato a esaltare le peculiarità estetiche di specie di uccelli che si riproducono in ambienti simulati ormai da decenni e, in casa dell’uomo, si sono spesso diversificate per mutazioni in tante nuove attraenti varietà cromatiche e morfologiche, inesistenti in natura.

Il risultato di questo impegno, che si rinnova ogni primavera con la stagione della nidificazione, viene presentato a concorso alla Internazionale Ornitologica del Mediterraneo di Bari, dove un’attenta e qualificata giuria internazionale assegna una valutazione a punteggio a ogni esemplare, sulla scorta degli standard di razza, e redige una classifica di merito per ogni specializzazione di allevamento che al top si articola in tre classificati (primo, secondo e terzo posto) più un campione di razza.

L’organizzazione della imminente 15esima rassegna barese, coordinata dal presidente della Aop Bari, Franco Lepore, giudice internazionale Com-Omj, è in frenetica attività. Le giornate dal primo al 4 novembre sono riservate agli addetti ai lavori. L’apertura al pubblico è prevista per sabato 5 (dalle 9 alle 19) e domenica 6 novembre (dalle 9 alle 16). Il biglietto è di 5 euro, i bambini di età inferiore a 10 anni non pagano.

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