Domenica 29 Novembre 2020 | 21:28

Il Biancorosso

Serie C
Bari-Catanzaro 1-0, vittoria importante dei biancorossi: decide il match Antenucci

Bari-Catanzaro 1-0, vittoria importante dei biancorossi: decide il match Antenucci

 

NEWS DALLE PROVINCE

Covid news h 24pericolo contagio
Accadia, focolaio Covid in casa di risposo: 44 postivi e una 95enne deceduta

Accadia, focolaio Covid in casa di risposo: 44 postivi e una 95enne deceduta

 
BatL'episodio
Barletta chiusura cimitero, insulti e minacce al sindaco: solidarietà a Cannito

Barletta chiusura cimitero, insulti e minacce al sindaco: solidarietà a Cannito

 
Barila protesta
Bari, i ristoratori chiedono incontro urgente a Emiliano: «Chiusura a Natale inaccettabile»

Bari, i ristoratori chiedono incontro urgente a Emiliano: «Chiusura a Natale inaccettabile»

 
NewsweekLa provocazione
Martano, campagna del Comune: «Covid, mettere le mascherina non è una pigna nel c...»

Martano, campagna del Comune: «Covid, mettere le mascherina non è una pigna nel c...»

 
TarantoL'appello di una 30enne
Covid, Giulia dall'ospedale di Taranto: «Aiutatemi, ho bisogno del plasma»

Covid, Giulia dall'ospedale di Taranto: «Aiutatemi, ho bisogno del plasma»

 
Brindisinel Brindisino
S.Pancrazio, parroco antidroga accerchiato e insultato: «Denuncio chi bestemmia»

S.Pancrazio, parroco antidroga accerchiato e insultato: «Denuncio chi bestemmia»

 
MateraNel Materano
Bernalda, la protesta di un disabile: «In casa avevo operai in attesa dell'esito del tampone»

Bernalda, la protesta di un disabile: «In casa avevo operai in attesa dell'esito del tampone»

 

i più letti

Lettere alla Gazzetta

Si chiama libertà di scelta o di espressione

Recentemente, un gruppo di femministe mantovane se l’è presa con una azienda di intimo, coprendo le "vergogne" raffigurate nei suoi poster con piccoli manifesti (abusivi) recanti la scritta "Anche questa è violenza". A voler scervellarsi su cos'altro dovrebbe contenere un reggiseno, se non un seno femminile, e su come pubblicizzarlo, se non con una modella che lo indossa, si rischia comunque di finire nella nutrita schiera di accidiosi voyeur che sicuramente sanno di cosa si sta parlando.
Tuttavia, alle ideatrici di quella rinnovata, quanto anacronistica "foglia di fico”, una cosa, pacificamente, va detta: se una modella decide di mostrare a tutti una parte del suo seno e della sua bellezza, di sicuro ben remunerata per farlo, non c’entra niente con la violenza. Si chiama, invece, libertà di scelta o di espressione.
E francamente, visto che siamo in tema, vedo più violenza nel grave ritardo nella costituzione delle “breast unit”, previste dalla legge per la prevenzione e la cura del tumore al seno. Se le suddette femministe, i dirigenti della nota azienda di intimo e persino la seducente modella in questione si dedicassero anche a queste iniziative in favore della salute femminile, forse le donne potrebbero tornare ad andare d’accordo.

Paolo Izzo, Roma

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie