Venerdì 18 Gennaio 2019 | 06:16

Lettere alla Gazzetta

Tap, decisioni da prendere con il territorio

Prendo spunto dalla lettera di Bianca Tragni del 2/4 per chiarire che non é vero che i cittadini delle marine di Melendugno non vogliono il progetto TAP. Infatti, pur essendo di Bari conosco molto bene quelle marine nonché le persone che vi abitano; semplicemente i residenti chiedono che vi sia un approdo diverso da quello stabilito senza interpellare la volontà dei cittadini che hanno diritto ad esprimersi. Condivido quindi l'analisi fatta da Introna che sottolinea come sia giusto prendere decisioni importanti per l'Italia ma col pieno coinvolgimento del territorio. Credo che la gente sia ormai stufa di subire imposizioni che non tengono conto dell'ambiente e soprattutto del territorio che ha vocazione prevalentemente agricola e turistica. Ciò non toglie nulla alla bontà del progetto ma è anche giusto non calarlo solo dall'alto con imposizione, nulla impedisce infatti una democratica discussione fra i settori coinvolti sì da trovare una soluzione che soddisfi tutte le parti in causa rendendo partecipi tutti i Pugliesi che non contestano l'approvvigionamento del gas. Concludo con una citazione: in Svizzera ed in molti altri paesi democratici, quando si devono decidere questioni di vitale importanza si indice un referendum, a prescindere dal quorum, chiamando la popolazione ad esprimersi specie se interessa la loro vita quotidiana oppure si affrontano prima, ma con un coinvolgimento "veramente" generale e non solo imposto.

Ettore Ventrella, Bari

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400