Martedì 22 Gennaio 2019 | 04:50

LETTERE ALLA GAZZETTA

Vanno in Tv per sciorinare il libro dei sogni

Così funziona ancora la politica italiana e anche la sua ancella, la televisione. La crisi dei talk show, è stata annunciata da almeno un paio d’anni, quando gli ascolti erano ancora altissimi. Ora che sono crollati, si corre ai ripari con qualche trovata, la solita guerra di “comici” e di ospiti illustri. Ebbene, prima o dopo, gli italiani si sarebbero stancati di ascoltare i politici promettere l’impossibile, giustificarsi poi dell’incapacità di governare con la pesante eredità ricevuta e rinnovare la dimostrazione, che gli asini volano alla vigilia di una nuova campagna elettorale. Ovvero, il punto non è questo o quel conduttore o quel signore televisivo con la corte fissa di ospiti. In sostanza, i ministri vanno in televisione una volta al mese, a spiegare quanto hanno fatto e non, a sciorinare il libro dei sogni.

Nico Pesce, Bari

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