Lunedì 21 Gennaio 2019 | 04:04

LETTERE ALLA GAZZETTA

Storia normale su una linea delle Sud-Est

Bari, 25 ottobre ore 20,53, in orario secondo il display che, invece, registra ritardo di 17 minuti per il treno in coincidenza proveniente da Putignano. Del Noci-Bari nessuna nuova fino alle 21,40 quando giunge a passo di lumaca. Il personale avverte che c'è da attendere il successivo treno previsto per le ore 21,57 e giunto, questa volta preceduto dall'annucio dell'arrivo («Treno per Putignano»: proseguirà per Bari?) alle 22,10. Imbarca i passeggeri e giunge a Bari alle 23,50. Controllo biglietti: nessuno. Sala attesa a Noci: chiusa. Panchine all'aperto non protette da intemperie e, quindi, attesa lunga, senza notizie, in piedi sotto la pensilina.
Addebiti: 1) mancata comunicazione, 2) «Inefficiente od assente manutenzione materiale rotabile» (così riferito da dipendente FSE in anonimato), 3) non gestione dell'emergenza (a Putignano c'erano motrici che, in tempo utile, avrebbero potuto sostituire quella in avaria: «il sospetto c'era già alla partenza da Martina», 4) sala d'attesa chiusa.
Intollerabile soprattutto perché è storia di «normalità».

M.S., Bari

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