Domenica 20 Gennaio 2019 | 19:49

LETTERE ALLA GAZZETTA

Il mio sogno un governo alla svedese

Che succede nel Parlamento di Renzi? Le frasi choc sono ormai un rituale nel deteriorato mondo della politica. Il lessico furoreggia, si fa per dire, da oltre trent’anni. Il problema, è che la violenza verbale e la sua immediata diffusione, innescano pericolose spirali, i frutti avvelenati dei seminatori di odio ci cadono sempre più vicino. Ovvero, la base elettorale dei nostri giorni è di elevata “incultura”. Insomma, la superficialità domina la politica, ed è un rincorrere chi la spara più grossa, si parla alla gente come se si fosse al bar o sugli spalti di uno stadio, i talk-show fanno tendenza, è sufficiente enfatizzare stereotipi e pregiudizi, gettando nella spazzatura la democrazia associativa per sostituirla col “populismo reazionario”. Ebbene, la bocca è lo specchio dell’anima. La parola può cambiare il mondo. L’urlo può distruggerlo. Il mio sogno? Un governo stile “svedese”. I politici fanno il loro dovere come semplici impiegati e con stipendi da impiegati. Altro che “cricca”!

Nico Pesce, Bari

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