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Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

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La mobilitazione

Trasporti, sciopero in Puglia tra bus e treni: adesione all'80%, disagi per i pendolari

L'astensione dal lavoro di otto ore dalle 9 alle 17 è proclamato dai sindacati di categoria (confederali e autonomi: Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Fast Confsal)

BARI - Mercoledì nero per i trasporti in Puglia: ad incrociare le braccia i lavoratori del trasporto pubblico locale e quelli del trasporto ferroviario, del settore merci e logistica, trasporto marittimo, portuali, autostrade e autonoleggio. Dalle quattro alle otto ore di astensione dal lavoro a seconda del comparto. Tanti i disagi per i pendolari e per gli utenti rimasti bloccati in città. Ad aderire allo sciopero dei sindacati di categoria (confederali e autonomi: Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Fast Confsal) anche l'Amtab, la municipalizzata che cura il trasporto pubblico nel capoluogo pugliese, che ha sfiorato il 100% di adesione.

«Adesioni che arrivano fino all’80% per cento in alcuni settori dei trasporti, a seguito dello sciopero generale nazionale, indetto oggi da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti». Lo riferiscono le stesse organizzazioni sindacali riferendo che «registriamo il picco di adesioni nei settori del trasporto delle merci e nelle attività della logistica, nei porti con alcuni scali come Genova, Savona, La Spezia, Venezia, Chioggia, Palermo praticamente fermi e con ritardi di 24 ore nei porti alle partenze di navi e traghetti. Nel trasporto pubblico locale, con lo sciopero ancora in corso in alcune città come Milano, Torino, Firenze, si registrano punte di adesioni 92% a Bari, del 85% a Salerno e del 75% a Bologna. Alte le adesioni anche nelle officine, negli impianti fissi ferroviari e tra gli addetti alle attività in appalto». 

«Nel corso dell’incontro di oggi al Ministero dei Trasporti, convocato a seguito del presidio - affermano Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti - abbiamo preso atto della disponibilità del Ministero a convocarci, a partire dal 23 settembre sulle questioni poste nella nostra piattaforma unitaria cha vanno dalla politica dei trasporti, alla politica per le infrastrutture per renderle efficienti ed efficaci, fino alla necessità di regole chiare nei settori che impediscano la concorrenza sleale tra le imprese, la destrutturazione di Gruppi come Fs e che diano priorità alla sicurezza dei trasporti e sul lavoro, alla tutela ambientale ed al diritto di sciopero. La disponibilità del Ministero sarà valutata sul merito delle questioni e sull'esito delle riunioni».

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