Si chiamava Simone Raucea e aveva 25 anni, il giovane investito e ucciso ieri sera a Foggia mentre attraversava la strada in via Scillitani a due passi dall’entrata laterale della villa comunale. Ad investirlo, un uomo di 78 anni alla guida di un’Opel Astra che si è subito fermato a prestare i primi soccorsi, ma per il giovane non c'era nulla da fare. Troppo gravi le ferite riportate nell’impatto con l'auto dell’uomo. A quanto si apprende, la vittima sarebbe prima finita sul parabrezza dell’auto dell’uomo facendo un volo di alcuni metri, finendo sull'asfalto.
Raucea era uno studente universitario ed era anche un volontario dell’Admo (associazione donatori midollo osseo) Puglia, presso cui dal settembre del 2025 svolgeva volontariato come servizio civile. «Un dolore immenso ha colpito non solo Admo Puglia - commenta l'associazione - ma anche tutti coloro che hanno condiviso con Simone questi mesi di servizio civile. Siamo profondamente sconvolti per il tragico incidente che ha strappato alla vita un ragazzo dai grandi valori morali, animato da un sincero spirito di servizio e da un forte impegno sociale. Simone non era solo un volontario: era un donatore effettivo (anni fa aveva donato il midollo osseo), una persona che credeva davvero nella ricerca dei potenziali donatori e nel valore della solidarietà».
L’associazione sottolinea anche che «in questi mesi è stato una presenza preziosa per tutta Admo: serio, disponibile, generoso. La sua perdita lascia un vuoto profondo nella nostra comunità. Tutta Admo si stringe con affetto e commozione ai genitori e alla famiglia, condividendo un dolore così grande e ingiusto, certi che il ricordo di Simone continuerà a vivere attraverso i valori che ha testimoniato con il suo esempio».
Cordoglio e vicinanza sono stati espressi alla famiglia dello studente dalla sindaca Maria Aida Episcopo e dal rettore dell’università di Foggia Lorenzo Lo Muzio. Nella nota dell’amministrazione comunale è sottolineata la presenza, ieri sera, sul luogo della tragedia, oltre che della polizia locale, della vicesindaca Lucia Aprile, dell’assessora Daniela Patano e dell’assessore Lorenzo Frattarolo, che hanno espresso la vicinanza e il cordoglio ai familiari arrivati sul posto. «La sindaca Maria Episcopo, l'amministrazione comunale e la città tutta, profondamente scossa e colpita da questa tragedia, - si legge nella nota - si stringono alla famiglia in questa drammatica circostanza».
«La scomparsa improvvisa di Simone - dichiara il rettore - ha colpito profondamente l’intera comunità universitaria che si stringe con commozione attorno alla famiglia, agli amici, ai colleghi di corso e a tutte le persone che gli hanno voluto bene. ln giorni in cui la cronaca continua a restituirci, con drammatica frequenza, notizie di giovani vite spezzate, questo dolore si fa ancora più acuto e ci richiama al valore irrinunciabile della responsabilità, della cura e della solidarietà».















