Domenica 02 Ottobre 2022 | 12:46

In Puglia e Basilicata

SU DUE RUOTE

La Puglia lancia i talenti del ciclismo: Pierantozzi, Garofoli e Buratti

Tra i migliori protagonisti del trittico Giro Challenge per élite e under 23. In lizza 180 corridori

15 Settembre 2022

Redazione online

I talenti del ciclismo attraversano la Puglia. Costa dei Trulli tra Mola di Bari e la Selva di Fasano, la Coppa Messapica a Ceglie Messapica e la Targa Crocifisso a Polignano a Mare: sono riuscite perfettamente e hanno ottenuto un grande riscontro numerico di partenti (circa 180) le tre gare che hanno composto il «mosaico» del Giro di Puglia Challenge per dilettanti élite ed under 23. Tre manifestazioni che hanno avuto il privilegio di incrementare la qualità del ciclismo in Puglia, avvalorate dalla presenza della nazionale azzurra under 23 del cittì Marino Amadori in procinto di partire per i Mondiali in Australia, nonché le uniche della categoria dilettanti a disputarsi nel Sud Italia (insieme alla Coppa San Sabino svoltasi il 2 agosto scorso a Canosa di Puglia).

Con il coordinamento del consorzio Puglia Bici e Futuro, le tre manifestazioni rientravano sotto il programma della Settimana Ciclistica Pugliese (cui faceva parte anche l’evento di mountain bike Memorial Rocco Catucci-Trofeo XCO Terra delle Gravine a Laterza) per un format patrocinato da Anci Puglia e all'interno del Protocollo di Intesa «Pedalare per viaggiare - Patto di Mattinata», siglato da circa 100 comuni, finalizzato alla valorizzazione cicloturistica dei territori pugliesi e sostenuto dalla Federazione Ciclistica Italiana.

La novità del calendario pugliese è stata la prima edizione della Costa dei Trulli-Memorial Franco Ballerini con la regia organizzativa della Scuola di Ciclismo Franco Ballerini-Bari. L’ha spuntata con un affondo solitario nella salita verso il traguardo posto alla Selva di Fasano Lucio Pierantozzi (marchigiano di nascita della Futura Team Rosini ma residente in Abruzzo a Controguerra) che ha preceduto con diversi distacchi il gruppo dei migliori che si è sgranato sull’ascesa finale con la seconda e la terza posizione di Francesco Busatto della General Store Essegibi F.lli Curia e Davide De Pretto della Zalf Euromobil Desirèe Fior ma in gara con la Nazionale Italiana (Busatto e De Pretto tra i titolari azzurri della gara iridata australiana under 23). Alle loro spalle a completare la top-10 Gerardo Sessa (Velo Racing Palazzago), Raul Colombo (Work Service Group Vitalcare Vega), Domenico Cirlincione (Gallina Ecotek Lucchini), Luca Cavallo (Overall Tre Colli Cycling Team), Andrea Innocenti (Parkpre Racing Team), l’azzurro Nicolò Buratti (Nazionale Italiana) e Imad Sekkak (Velo Racing Palazzago).

La pagina più bella e memorabile di questo trittico dilettantistico pugliese l’ha scritta Gianmarco Garofoli con la maglia azzurra della nazionale italiana, conquistando il podio più alto della 62°Coppa Messapica, organizzata dal GSC Orazio Lorusso che quest’anno celebrava il 70°anniversario dallo svolgimento della prima edizione. Il corridore marchigiano di Castelfidardo, in forza all’Astana Qazaqstan Development Team, rientrava ufficialmente alle competizioni dopo alcuni mesi di stop forzato a causa della miocardite e non vedeva l’ora di tornare a lasciare il segno alle corse. Lo ho fatto con una cavalcata solitaria e vincente nel circuito cittadino finale attorno Ceglie Messapica dove ha salutato i compagni di fuga a una ventina di chilometri dall’arrivo. Tra i battuti di giornata alle spalle di Garofoli, che a sua volta ha potuto ipotecare la vittoria nel Challenge, Riccardo Moro (Parkpre Racing Team), Francesco Busatto (General Store Essegibi F.lli Curia), Davide Bauce (Gallina Ecotek Lucchini), Davide De Pretto (Nazionale Italiana), Raul Colombo (Work Service Group Vitalcare Vega), Alessandro Monti (Carnovali Rime Sias), Lucio Pierantozzi (Futura Team Rosini) ed Emanuele Ansaloni (#inemiliaromagna).

Con lo svolgimento della 72°Targa Crocifisso nel tracciato a forma di triangolo tra Polignano a Mare, Conversano e Monopoli, a cura dell’Asd Polisport Polignano, Nicolò Buratti del CTF (Cycling Team Friuli) ma in gara con la casacca azzurra della Nazionale Italiana e in partenza per i Mondiali australiani, ha dato un ulteriore segnale della sua condizione al top, in un’estate da favola dopo i trionfi al Gran Premio Sportivi di Poggiana, al Gran Premio Capodarco, al Gran Premio Rovescala e al Giro della Regione Friuli Venezia Giulia.

Buratti, friulano di Corno di Rosazzo, si è espresso ai massimi livelli anche sulle strade pugliesi, imponendosi allo sprint in cui nulla hanno potuto Francesco Busatto (General Store Essegibi F.lli Curia), Lorenzo Cataldo (Gragnano Sporting Club), Federico Burchio (Work Service Group Vitalcare Vega), Nicolò Petitti (Overall Tre Colli Cycling Team), Francesco Di Felice (Gallina Ecotek Lucchini) e Davide Bauce (Gallina Ecotek Lucchini). A brillare all’ottavo posto la formazione pugliese doc della Pro.Gi.T Cycling Team con un proprio atleta: Andrea Chiarucci, molto bravo a districarsi nella volata in cui hanno chiuso nei primi dieci anche Stefano Rizza (Parkpre Racing Team) e Raul Colombo (Work Service Group Vitalcare Vega). La Puglia ha portato fortuna ancora a Buratti: nel gennaio 2015 da esordiente secondo anno conquistò il titolo tricolore di ciclocross a Pezze di Greco battendo Alessandro Verre (il lucano neoprofessionista da quest'anno con l’Arkea Samsic).

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725