Venerdì 18 Giugno 2021 | 11:06

NEWS DALLA SEZIONE

Formazione
UniSalento, Ingegneria Civile torna a respirare in cantiere

UniSalento, Ingegneria Civile torna a respirare in cantiere

 
sangue sulle strade
Incidente sulla Nardò Avetrana, morto un motociclista

Incidente sulla Nardò Avetrana, morto un motociclista

 
l'allarme
Lecce, allarme incendi per ulivi secchi per la xylella

Lecce, allarme incendi per ulivi secchi per la xylella

 
il finanziamento
Lecce, strade sicure e belle quasi 17 milioni di euro per tutte le città

Lecce, strade sicure e belle quasi 17 milioni di euro per tutte le città

 
Razzia
Nardò, maxi furto di alimenti nella zona industriale

Nardò, maxi furto di alimenti nella zona industriale

 
A Nardò
Polizia salva 85enne durante incendio in casa nel Salento

Attimi di paura nel Salento, polizia salva 85enne da incendio divampato in casa

 
La scoperta
Casarano, cagnetta uccisa e abbandonata in campagna

Casarano, cagnetta uccisa e abbandonata in campagna

 
La curiosità
Chef Bruno Barbieri per 4 Hotel approda in Salento: al via la sfida tra i B&b di Lecce

Chef Bruno Barbieri per 4 Hotel approda nel Salento: al via la sfida tra i B&b di Lecce

 
Violenza sulle donne
Racale, perseguita la ex compagna: arrestato

Racale, perseguita la ex compagna: arrestato

 
Incendio
Ruffano, le fiamme divorano campi e capannone agricolo

Ruffano, le fiamme divorano campi e capannone agricolo

 

Il Biancorosso

verso il futuro
Il Bari di Mignani vira verso il 4-3-1-2

Il Bari di Mignani vira verso il 4-3-1-2

 

NEWS DALLE PROVINCE

TarantoIl caso
Taranto, «L'aria non rispetta i limiti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità»

Taranto, «L'aria non rispetta i limiti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità»

 
NewsweekDiritti
Bari si mobilita per la Giornata mondiale del Rifugiato

Bari si mobilita per la Giornata mondiale del Rifugiato

 
LecceFormazione
UniSalento, Ingegneria Civile torna a respirare in cantiere

UniSalento, Ingegneria Civile torna a respirare in cantiere

 
BrindisiIl fatto
Brindisi, Altri 4 indagati per il 13enne costretto a prelevare forti somme dal bancomat

Brindisi, altri 4 indagati per il 13enne costretto a prelevare forti somme dal bancomat

 
Foggiacovid 19
Foggia, vaccini: è stato il giorno dei ragazzi

Foggia, vaccini: è stato il giorno dei ragazzi

 

i più letti

L'Imam di Lecce: «Gesto ipocrita preferiamo il rispetto reciproco»

L'Imam di Lecce: «Gesto ipocrita preferiamo il rispetto reciproco»

Flavia Serravezza

Lecce - Musulmani a messa con i cattolici? «Un’idea offensiva» e «un gesto ipocrita», secondo l’imam di Lecce, Saifeddine Maaroufi. «Il nostro cordoglio e la nostra vicinanza nei momenti difficili, come l’ultimo attentato a Rouen - spiega - lo dimostriamo ogni giorno con i fatti e la convivenza. Non abbiamo bisogno di gesti pubblicitari, preferiamo il rispetto reciproco».

Lui è la guida spirituale dei circa 7mila cittadini di fede islamica che popolano il capoluogo salentino. Non si limita a seguire le preghiere e gli incontri nella moschea di via Livio Tempesta, ma ha fondato l’associazione «Noi Salento» per promuovere il dialogo fra pugliesi e musulmani e in rete, sulla sua pagina Facebook, condivide ogni giorno consigli e domande con migliaia di «follower», fra i quali anche italiani convertiti all’Islam. «La convivenza – riflette - non vuol dire perdere i propri valori, oppure abbandonare la verità in cui si crede. Il sincretismo è un fallimento del dialogo, e assolutamente non una finalità auspicabile, perché generare un patchwork tra i diversi credi e riti religiosi, sarebbe un tradimento che ognuno farebbe ai propri valori di fede».

L’imam Saifeddine non ha paura di dire quello che pensa. È stato uno dei primi imam d’Italia a condannare pubblicamente, e con fermezza, l’orrore compiuto dall’Isis. E anche in questo caso non teme di andare controcorrente, nonostante i media nazionali e stranieri salutino con favore l’iniziativa partita dalla Francia e condivisa anche dalla Comunità religiosa islamica italiana. «Sono certo che i nostri amici cattolici preferiscano l’onestà alla falsità – osserva - e la solidarietà vera, quotidiana, al sensazionalismo. Partecipare davvero alla messa vorrebbe dire esser lì col cuore e con la mente, non stare in piedi a guardare come se fossimo delle colonne. E allora, mi chiedo, che senso ha fingere? Restiamo fieri delle nostre pratiche e rispettiamo chi è diverso».

Partecipare a un rito in cui non credi è «ipocrisia», rimarca l’imam Saifeddine, «uno dei peccati maggiori e peggiori nell’Islam». La sua impressione è che «ogni volta si voglia alzare di più l’asticella». «In questo caso – fa notare - si chiede ai musulmani di diventare cristiani, partecipando ai riti più sacri, per mostrare che condividono la sofferenza. Questo è sbagliato e io mi sento offeso».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Cappuccino

    06 Agosto 2016 - 12:45

    Questo Imam ergastolo per incitazione alla Jihad

    Rispondi

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie