Martedì 21 Gennaio 2020 | 13:15

NEWS DALLA SEZIONE

nel leccese
Taviano, cinema proietta film con sottotitoli per bimbo non udente: il «grazie» di una mamma

Taviano, cinema proietta film con sottotitoli per bimbo non udente: il «grazie» di una mamma

 
la decisione
Scuola, pioggia di fondi in arrivo in Salento: oltre 7 milioni

Scuola, pioggia di fondi in arrivo in Salento: oltre 7 milioni

 
Giustizia svenduta
Pm arrestati, per la Procura: «Imprenditore Introno è attendibile»

Pm arrestati, per la Procura: «Imprenditore D'Introno è attendibile»

 
Lotta per la sopravvivenza
Gallipoli, polpo intrappola gabbiano: ma alla fine vince il pescatore

Gallipoli, polpo intrappola gabbiano: ma alla fine vince il pescatore

 
Il caso
Taviano, lui muore in casa: la moglie malata, bloccata a letto, resta sola per ore

Taviano, anziano muore in casa per malore: la moglie, allettata, resta sola per ore

 
Giustizia
Lecce, distretto Corte d'Appello: in arrivo 12 magistrati

Lecce, distretto Corte d'Appello: in arrivo 12 magistrati

 
«Ghost Wine»
Lecce, sequestrati 10 milioni di litri di vino di scarsa qualità spacciato come eccellente

Lecce, sequestrati 10 milioni di litri di vino di scarsa qualità spacciato come eccellente

 
nel Salento
S.M. al Bagno, il campanile cade a pezzi: è allarme

S.M. al Bagno, il campanile cade a pezzi: è allarme

 
Moria di tartarughe
Lecce, «Caretta caretta» spiaggiate morte trovate a San Cataldo

Lecce, «Caretta caretta» spiaggiate morte trovate a San Cataldo

 
I controlli
Lecce, ispezione dei Nas in struttura per anziani: 11 denunciati

Lecce, anziani picchiati e maltrattati: 11 denunce in residenza socio-sanitaria

 
nel Leccese
Infiltrazioni mafiose: in Salento sciolto comune di Scorrano

Infiltrazioni mafiose: in Salento sciolto comune di Scorrano

 

Il Biancorosso

calciomercato
Bari, mercato bollente: Laribi, fantasia per Vivarini

Bari, mercato bollente: Laribi, fantasia per Vivarini

 

NEWS DALLE PROVINCE

Leccenel leccese
Taviano, cinema proietta film con sottotitoli per bimbo non udente: il «grazie» di una mamma

Taviano, cinema proietta film con sottotitoli per bimbo non udente: il «grazie» di una mamma

 
BrindisiNel Brindisino
Ostuni, donna uccisa da colpo di pistola accidentale: 3 denunce per aggressione a giornalista

Ostuni, donna uccisa da colpo di pistola accidentale: 3 denunce per aggressione a giornalista

 
Tarantoil siderurgico
Ex Ilva, memoria commissari: «Venuti meno argomenti Mittal, su 'scudo' falsità»

Ex Ilva, memoria commissari: «Venuti meno argomenti Mittal». Da addio impatto da 3,5 mld su Pil

 
Batil caso
Magistrati arrestati a Trani, i giudici: «A Savasta niente attenuanti, non ha detto tutto»

Magistrati arrestati a Trani, i giudici: «A Savasta niente attenuanti, non ha detto tutto»

 
Materaprocura di matera
Furti per 500mila euro in scuole Puglia e Basilicata: 2 arresti e 5 denunce

Furti per 500mila euro in scuole Puglia e Basilicata: 2 arresti e 5 denunce VD

 
BariIl concorso
Bari, la sfida dell'acciaio: obiettivo raggiungere 400 tonnellate riciclate in un anno

Bari, la sfida dell'acciaio: obiettivo raggiungere 400 tonnellate da riciclare in un anno

 
FoggiaIl caso
Foggia, danneggiata Camera del Lavoro Cgil: «Serve reazione»

Foggia, danneggiata Camera del Lavoro Cgil: «Serve reazione»

 

i più letti

L'intervista

Paola Turci arriva a Lecce ed è «Viva da morire»

Il tour della cantautrice fa tappa al Teatro Politeama Greco di Lecce domani sera, 23 novembre

Paola Turci arriva a Lecce ed è «Viva da morire»

Paola Turci, voce inconfondibile e innata eleganza, torna nel Salento per la tappa del suo «Viva da Morire Tour», che prende il nome dall’ultimo album di inediti. Atteso concerto domani alle 21 sul palco del Politeama Greco, Teatro di tradizione di Lecce. La cantautrice romana è certamente una delle artiste più apprezzate del panorama musicale italiano, ma cosa la fa sentire «Viva da morire»? «L’idea di poter fare qualcosa - risponde - di poter suonare, di essere viva. Il fatto di non darlo mai per scontato».

Più di 30 anni di carriera, veterana al Festival di Sanremo: cosa rimane dei primi esordi?
«Ricordi indelebili di una ragazza che ne sapeva poco, ma che si è fatta avvolgere dalla potenza della musica. Una ragazza che ha vissuto un periodo della vita saltellando in mezzo a questioni da affrontare, con la soddisfazione di avere sempre accanto quella musica, come un grande amore. Sono molto felice per questo».

Dopo tanto tempo cosa si prova quando si viaggia per andare a suonare da qualche parte?
«È una sensazione che mi piace sempre da matti. Tornare a casa è bellissimo, ma viaggiare, le fasi di preparazione al concerto, l'incontro con i musicisti e la produzione, è meraviglioso».

Cantante e donna: si è mai sentita «scomoda» in questo ruolo?
«A volte ho provato rabbia, e la provo ancora, per l’ingiustizia che c’è nei confronti delle donne. È una rabbia che viene dall'idea che non è stato fatto ancora abbastanza per rendere l’uomo alleato della donna. Oggi c’è ancora qualcuno che non si rende conto della normalizzazione di questa disuguaglianza, e quando si parla di “femminismo”, il significato viene distorto, percepito come ingombrante. Il femminismo è l'attestazione dell’uguaglianza tra i due sessi, tutto qui».

Tutta questa grinta, che mette nella musica e sul palco, è molto apprezzata dai fan. Che rapporto ha con loro?
«Sicuramente non c’è amicizia, nulla di privato, ma c’è una sensibilità unica, un amore e una presenza concreti. Sapere di voler bene e di essere ricambiati dal pubblico, da persone che non sono fratelli o familiari, ma sono “altro”, è bellissimo, ti senti avvolta da un affetto che io a mia volta restituisco cantando e scrivendo canzoni. Io mi propongo, poi è il pubblico che si avvicina, per un’attrazione psicologica, intellettuale. C’è comunque un contatto, una forma di affetto ineguagliabile».

Si sente arrivata da qualche parte?
«Soltanto alla destinazione del momento, poi si ricomincia sempre. Non voglio sembrare candida o ingenua, a me sorprende ancora quando mi riconoscono per strada, rimango abbastanza colpita. Per il resto ogni cosa che faccio, ogni canzone che scrivo, ogni posto in cui suono, sono tutti capitoli che si aprono e si chiudono, ma non c’è un vero punto d’arrivo. L’unico, vero, è solo la morte».

Dopo il tour, che la terrà impegnata fino a dicembre inoltrato, cosa farà Paola Turci?
«Posso solo immaginarlo, perché non ho progetti precisi. Quello che voglio fare lo costruisco giorno per giorno. Ho intenzione di lavorare a un romanzo, a cui penso quotidianamente, vorrei riprendere in mano il monologo che ho portato per tre sere al Teatro Menotti di Milano. Questi potrebbero essere i progetti imminenti. Per il resto sto scrivendo canzoni, perché so che la musica è e sarà la mia vita, ma è tutto molto tranquillo, ho raggiunto un tale stato di serenità che non ho la smania di fare per forza un altro disco. Sicuramente mi piace l'idea di continuare a suonare in giro, magari con un tour più elettrico, nei club, con atmosfere rock come in passato. Mi piacerebbe spogliare le canzoni e dar loro una nuova veste».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie