Lunedì 27 Maggio 2019 | 11:10

NEWS DALLA SEZIONE

Il caso in Salento
Novoli, sbagliano il nome del candidato sindaco: sulla scheda un "De" in più

Novoli, sbagliato il nome del candidato sindaco sulla scheda: un «De» in più

 
L'inchiesta
Lecce, assenteismo a Comune e Lupiae: 17 sotto accusa

Lecce, assenteismo a Comune e Lupiae: 17 sotto accusa

 
Dopo un raid
Lecce, pestato e ferito da un colpo d'arma da fuoco: arrestato 53enne

Lecce, pestato e ferito da un colpo d'arma da fuoco: arrestato 53enne

 
L'incidente
Lecce, si insedia e cade: frattura per il neo presidente della Corte di appello

Lecce, si insedia e cade: frattura per il neo presidente della Corte di appello

 
L'episodio domenica scorsa
Lecce, assalto a gazebo Lega: denunciati 5 uomini e 2 donne di area anarchica

Lecce, assalto a gazebo Lega: denunciati 5 uomini e 2 donne di area anarchica

 
Melendugno
Tap, su tracciato nuovo progetto spuntano coralli: verifiche

Tap, su tracciato nuovo progetto spuntano coralli: verifiche

 
Orrore nel Leccese
Salento, a 5 anni violentato e bruciato con sigarette. Indagati padre e zio

Salento, a 5 anni violentato e bruciato con sigarette. Indagati padre e zio

 
Senza lavoro
Povertà: a Lecce aumentano disoccupati in fila a emporio solidale

Povertà: aumentano disoccupati in fila a emporio solidale

 
È in prognosi riservata
Nardò, esplode distributore di bevande: grave operaio 23enne

Nardò, esplode distributore di bevande: grave operaio 23enne

 
L'omicidio nel 2017
Omicidio Noemi, troppe udienze: slitta Appello per ex fidanzato

Omicidio Noemi, troppe udienze: slitta Appello per ex fidanzato

 
Ingenti danni
Lecce, a fuoco villa di candidato Lega gestore di una spiaggia

Lecce, a fuoco villa di candidato Lega gestore di una spiaggia

 

Il Biancorosso

L'INTERVISTA
Bellinazzo.: "Il Bari in serie A un affareVarrebbe tra i 70 e gli 80 milioni di euro"

Bellinazzo: «Bari in serie A un affare tra i 70 e gli 80 mln di euro»

 

NEWS DALLE PROVINCE

TarantoMaltrattamenti
Ginosa, botte e ingiurie alla convivente: in carcere un 25enne

Ginosa, botte e ingiurie alla convivente: in carcere un 25enne

 
FoggiaI dati
Europee, nei paesi foggiani del Premier Conte vince il M5S

Foggia, M5S vince nei paesi del Premier. Lega, effetto vacanze di Salvini

 
BariScrutini dopo le 14
Bari, i dati di M5S e Lega sulle comunali e l'influenza sul ballottaggio

Bari, i dati di M5S e Lega sulle comunali e l'influenza sul ballottaggio

 
LecceIl caso in Salento
Novoli, sbagliano il nome del candidato sindaco: sulla scheda un "De" in più

Novoli, sbagliato il nome del candidato sindaco sulla scheda: un «De» in più

 
MateraAlcuni disagi
Matera, elettori non trovano più i seggi: erano stati cambiati

Matera, elettori non trovano più i seggi: erano stati cambiati

 
BatIn piazza
Canosa, incendiata auto di avvocato ex assessore regionale

Canosa, incendiata auto di avvocato ex assessore regionale

 
BrindisiMala sanità
«Ceglie Messapica, cala il silenzio sull'ospedale»

Ceglie Messapica, fisiatra in aspettativa: niente riabilitazione dopo incidente

 
PotenzaControlli del Noe
Rifiuti, quattro ditte non in regola in Basilicata: multe e denunce

Rifiuti, quattro ditte non in regola in Basilicata: multe e denunce

 

i più letti

Un 24enne di Nardò

Fa conoscere l'Estonia agli italiani, il paese gli dedica un albero

Federico Plantera, giornalista pubblicista e comunicatore, ha ricevuto un riconoscimento dalla città in cui vive, Tallinn

Fa conoscere l'Estonia agli italiani, il paese gli dedica un albero

Un giorno lontano, tra tanti e tanti anni, saranno i cerchi concentrici del tronco di un vecchio pino a stabilire quale contributo di comunicazione e informazione è stato offerto ad uno Stato dell’Est da un giornalista italiano. Il pubblicista è il neritino Federico Plantera, lo Stato è quello dell’Estonia: tutti e due giovanissimi, lui 24 anni, la repubblica solo 27 dopo l’indipendenza dai sovietici. Ed è questo il segreto nascosto in questa storia: la gioventù, la freschezza delle idee e l’entusiasmo di entrambi.
Tutto inizia quando il governo estone decide di creare una foresta delle parole, la Word Forest. Una iniziativa che, oltre ad essere una vera attrazione turistica, è finalizzata a valorizzare il ruolo che la stampa internazionale ha avuto nel processo di indipendenza del Paese (che ha preso forma nel 1991) e che i giornalisti - estoni e di altri Paesi - hanno continuato a ricoprire nel corso degli anni per far conoscere l’Estonia al mondo e contribuire allo sviluppo di un dibattito libero e critico nel Paese. Fantascienza per la vecchia Europa dove, invece, si riaffacciano i fantasmi del passato, ad iniziare dai bavagli ai mezzi di informazione.


La foresta è composta da un centinaio di alberi di pino nel bosco di Oandu, una delle aree che fanno parte del parco nazionale di Lahemaa, il più grande del Paese. I nomi sulle targhette appartengono a giornalisti estoni ma la maggior parte degli alberi è dedicata alla stampa internazionale: oltre al “nostro” Plantera, altri esempi possono essere Maria Wiesner (Germania, Frankfurter Allgemeine Zeitung), João Ruela Ribeiro (Portogallo, Publico), e tanti altri.
Il giovane giornalista ha lavorato a Nardò, con un portale di informazione locale e si è iscritto all’Ordine; poi si è fatto valere in ambito accademico scrivendo articoli di economia e anche editoriali, soprattutto di costume, politica e cultura, e moderando convegni ed incontri di livello internazionale. Da alcuni anni è un “globetrotter” in giro per l’Europa: Tallinn, Barcellona, Parigi, per specializzarsi in politiche del welfare. Il giornalismo resta la sua passione, coltivato in un paese vivace e straordinario per i giovani, all’avanguardia nella comunicazione tanto da guadagnarsi il simpatico appellativo di e-Estonia che bene spiega la sua vocazione di leader nel mondo digitale. Plantera, inoltre, ha da alcuni mesi funzioni di comunicatore (in Italia diremmo addetto stampa) per conto di due agenzie governative estoni. Da ciò il suo ruolo, ora riconosciuto definitivamente, di “ambasciatore” in tutto il mondo dell’idea di Stato che gli estoni intendono far conoscere.


«È bellissimo come il governo di un Paese europeo abbia deciso di tributare alla stampa qualcosa di duraturo come una piccola foresta. Dopo essere arrivato a Tallinn da studente universitario, e dopo esserci tornato da giornalista - spiega - ho deciso di trasferirmi per due anni; ora è per me come una seconda casa. L’Estonia mi ha dato molto, e lì ho trovato una mia dimensione: un lavoro come portavoce per le politiche digitali del governo, tanti amici, una compagna. E loro hanno deciso di dedicare anche a me un albero. Cosa non da poco, considerata l’intensa connessione che gli estoni hanno con la natura e le foreste. Dal canto mio - conclude - non posso che essere estremamente lusingato per questo riconoscimento, che so significa tanto per quel popolo».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400