Martedì 20 Agosto 2019 | 14:03

NEWS DALLA SEZIONE

A Torre Lapillo
Lecce, turismo e prezzi: scoppia la polemica della frisella

Lecce, turismo e prezzi salati: scoppia la polemica della frisella

 
Malendugno
Torre dell'Orso, si tuffa dalla falesia e finisce sugli scogli: grave 16enne

Torre dell'Orso, si tuffa e batte la testa sugli scogli: grave 16enne

 
a Melpignano
Gué Pequeno alla Notte della Taranta: «La pizzica come il rap è musica pop»

Gué Pequeno alla Notte della Taranta: «La pizzica come il rap è musica pop»

 
Il Blitz
Borgo Piave, cardellini-esca per i bracconieri e partono sequestri e denunce

Borgo Piave, cardellini-esca per i bracconieri e partono sequestri e denunce

 
Vandalismo
Lecce, distrutto il «Tempietto» di via Rubichi. L'ira del vescovo

Lecce, distrutto il «Tempietto» di via Rubichi. L'ira del vescovo

 
Vacanze vip
Gallipoli, attracca al porto lo yacht dell’emiro del Qatar

Gallipoli, attracca al porto lo yacht dell’emiro del Qatar

 
le «pagelle» arwu
UniSalento perde quota ma resta nella top 1000 delle migliori al mondo

UniSalento perde quota ma resta nella top 1000 delle migliori al mondo

 
Plastica bruciata
Rogo in un deposito di Lecce, ustionato 17enne: vvf all'opera per 5 ore

Rogo in un deposito di Lecce, ustionato 17enne: vvf all'opera per 5 ore

 
Nel Leccese
Galatina, incendio in cementificio: si teme inquinamento ambientale

Galatina, incendio in cementificio: si teme inquinamento ambientale

 
24-26 agosto
Lecce si prepara alla Festa di Sant'Oronzo: il programma e le info utili

Lecce si prepara alla Festa di Sant'Oronzo: il programma e le info utili

 

Il Biancorosso

L'ANALISI
Bari, le prove sono finitemanca una identità definita

Bari, le prove sono finite manca una identità definita

 

NEWS DALLE PROVINCE

BrindisiSu Instagram
Flavia Pennetta di nuovo mamma: ad annunciarlo sui social è Fabio Fognini

Flavia Pennetta di nuovo mamma: ad annunciarlo sui social è Fabio Fognini

 
MateraNel Materano
Montescaglioso, fuga di gas da una casa: salvata 89enne e sventata esplosione

Montescaglioso, fuga di gas da una casa: salvata 89enne e sventata esplosione

 
BariNodi critici
Crisi di governo, la Cgil lancia l’allarme Puglia: «Troppe vertenze aperte»

Crisi di governo, la Cgil lancia l’allarme Puglia: «Troppe vertenze aperte»

 
TarantoSequestrate dalla Guardia Costiera
Taranto, pesca di frodo: beccato con 20 chili di cetrioli di mare in auto

Taranto, pesca di frodo: beccato con 20 chili di cetrioli di mare in auto

 
PotenzaOperazione della Gdf
Reddito di cittadinanza: due furbetti scoperti nel Potentino

Reddito di cittadinanza: due furbetti scoperti nel Potentino

 
FoggiaL'INGV
Manfredonia, piccola scossa di terremoto sul Gargano

Manfredonia, piccola scossa di terremoto sul Gargano

 
LecceA Torre Lapillo
Lecce, turismo e prezzi: scoppia la polemica della frisella

Lecce, turismo e prezzi salati: scoppia la polemica della frisella

 
BatL'opificio
Trani, l’ex segheria diventerà un centro commerciale

Trani, l’ex segheria diventerà un centro commerciale

 

i più letti

Guardia Costiera di Gallipoli

Posta foto del Duce su Facebook, indagato un militare

Accusato di apologia del fascismo. Ma si giustifica: «Quel profilo non è mio»

facebook

Posta immagini del duce sui social: così un militare è finito sotto inchiesta con l’accusa di apologia del fascismo. La Procura di Lecce ha aperto un fascicolo: il pm Luigi Mastroniani ha disposto una serie di accertamenti nei confronti di un sottufficiale in servizio nel compartimento marittimo di Gallipoli, accusato di aver condiviso una serie di immagini e citazioni inneggianti al Ventennio.
L’inchiesta sarebbe partita dopo l’esposto di una volontaria di un’associazione che si occupa di accoglienza dei migranti, che nel corso di un’operazione di sbarco avrebbe assistito a un comportamento irriguardoso del sottufficiale nei confronti di membri dell’associazione. La donna avrebbe così visionato il profilo Facebook del militare scoprendo e denunciando la presenza di foto, immagini e fotomontaggi riconducibili al Ventennio.
Stando alle accuse, il militare avrebbe condiviso oppure postato direttamente immagini con croci uncinate, o con personaggi come Adolf Hitler e Benito Mussolini, oltre che foto di proiettili con scritte sarcastiche a sfondo razziale rivolte a migranti e altre con commenti ironici nei confronti delle più alte cariche dello Stato, il presidente della Repubblica, i presidenti di Senato e Camera dei Deputati e il capo del Governo.
Il sottufficiale sarebbe stato già ascoltato in Procura, dove sarebbe stata depositata una relazione a firma di un perito informatico incaricato dal pm di esaminare il profilo social dell’indagato. Secondo gli investigatori le immagini e i commenti avrebbero determinato un effetto suggestivo sulla massa di persone potenziali recettrici delle espressioni apologetiche e il conseguente rischio effettivo della consumazione di reati lesivi di interessi omologhi a quelli offesi dal delitto esaltato.
La difesa però sostiene che quello finito nel mirino sia un profilo falso. Per questo è stata depositata anche una memoria difensiva con cui i legali del militare indagato contestano sia le modalità di indagine che i risultati.
Stando alla relazione messa agli atti, l’individuazione del profilo Facebook sarebbe avvenuta senza indicare l’indirizzo Ip che consente di risalire con certezza al dispositivo tecnologico utilizzato per l’accesso e quindi al titolare della linea telefonica associata al profilo. Secondo i difensori, che hanno chiesto l’archiviazione delle accuse, per essere certi che il profilo sia proprio quello del militare indagato occorrerebbe acquisire i contenuti dell’account tramite una rogatoria internazionale, visto che il social network Facebook ha sede a Menlo Park in California. Accanto a questo, secondo gli avvocati, l’indagato non ha mai avuto manifestazioni violente nei confronti dei migranti.
L’apologia del fascismo è punita dalla legge Scelba, approvata nel 1952 per attuare la norma della Costituzione che vieta la riorganizzazione del disciolto partito fascista. Nel 1993 la legge Mancino ha sanzionato i reati di odio e discriminazione razziale punendo esplicitamente l’esaltazione di esponenti, principi, fatti o metodi propri del fascismo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie