Sabato 20 Luglio 2019 | 00:41

NEWS DALLA SEZIONE

Il rapporto
Relazione semestrale Dia: «Mafia foggiana più efferata della 'ndrangheta»

Relazione semestrale Dia: «Mafia foggiana più efferata della 'ndrangheta»

 
Lo stabilimento
Con la Princes Foggia diventa capitale del pomodoro: in arrivo 1500 posti di lavoro

Con la Princes Foggia diventa capitale del pomodoro: ogni stagione offerti fino a 1500 posti di lavoro

 
Sfruttamento del lavoro
Caporalato, conferenza permanente in Prefettura a Foggia

Caporalato, conferenza permanente in Prefettura a Foggia

 
Corsa alle polizze
Foggia, clima pazzo: agricoltori «costretti» ad assicurarsi

Foggia, clima pazzo: agricoltori «costretti» ad assicurarsi

 
Emergenza abitativa
Foggia, da 14 anni vivono in container invasi da topi e blatte: la protesta delle mamme

Foggia, da 14 anni in container invasi da topi e blatte: secondo giorno di protesta delle mamme

 
Femminicidio
San Severo, uccisa dal fidanzato, il legale: è morta annegata, non strangolata

San Severo, uccisa dal fidanzato, il legale: è morta annegata, non strangolata. Domani i funerali

 
Nel Foggiano
Orta Nova, commando sequestra camionista e scappa con tir pieno di sigarette

Orta Nova, banda sequestra camionista e scappa con tir pieno di sigarette

 
Bullismo
Candela, 15enne disabile picchiato e insultato nella villa comunale da coetanei

Candela, 15enne disabile picchiato e insultato in villa comunale da coetanei

 
Operazione Rodolfo
Mafia e estorsione a imprenditori agricoli: in carcere 3 esponenti clan foggiani

Foggia, mafia e estorsione a imprenditori agricoli: in carcere 3 esponenti clan

 
Il video
San Severo, la festa del Soccorso con la corsa dei «fujenti» tra i petardi

San Severo, la festa del Carmelo con la corsa dei «fujenti» tra i petardi

 

Il Biancorosso

CALCIO MERCATO
Cornacchini aspetta altri rinforziIl Bari va a caccia di difensori

Cornacchini aspetta altri rinforzi
Il Bari va a caccia di difensori

 

NEWS DALLE PROVINCE

TarantoAl rione Salinella
Taranto, uccisero pregiudicato sparando tra la gente: 20 anni a 2 fratelli

Taranto, uccisero pregiudicato sparando tra la gente: 20 anni a 2 fratelli

 
BariSocietà fallì nel 2011
Bancarotta, Riesame restituisce 1mln di euro a imprenditore barese Degennaro

Bancarotta, Riesame restituisce 1mln di euro a imprenditore barese Degennaro

 
PotenzaL'incidente
Teana, travolto da trattore mentre lavorava i campi: morto 77enne

Teana, travolto da trattore mentre lavorava i campi: morto 77enne

 
LecceL'evento
Otranto, il Faro di Punta Palascìa apre al pubblico

Otranto, il Faro di Punta Palascìa apre al pubblico

 
MateraIl progetto
Huwaei sbarca all'Università della Basilicata: in arrivo una sede Academy

Huawei sbarca all'Università della Basilicata: in arrivo una sede Academy

 
BrindisiPer un valore di 1000 euro
Da Brindisi al Coin di Lecce per rubare profumi: arrestati tre giovani

Da Brindisi al Coin di Lecce per rubare profumi: arrestati tre giovani

 
BatL'istanza
Bat, stop al fumo in spiaggia: via libera della Prefettura

Bat, stop al fumo in spiaggia: via libera della Prefettura

 

i più letti

casalvecchio

L'«invasione» degli albanesi
nel segno della fratellanza

Tre giorni di dibattiti, escursioni, festa sotto una stessa cultura

L'«invasione» degli albanesi nel segno della fratellanza

di Dino De Cesare

CASALVECCHIO DI PUGLIA - Casalvecchio, un ponte con gli albanesi di tutto il mondo. Sono giunti da tutta Italia e dall’altra sponda dell’Adriatico invadendo per tre giorni vie e piazze della cittadina dei Monti dauni di 1.800 abitanti che, a distanza di oltre cinque secoli, conserva ancora usi, costumi e lingua della madre-patria. Questa della fratellanza, la Vallezeria, è stata più di una festa: è stato l’abbraccio, forte ed emozionale, tra comunità legate dalle stesse radici, accomunate dalla stessa memoria storica, che non deve andare dispersa e che, anzi, occorre tutelare e valorizzare con leggi ancora più mirate.

Numerose le delegazioni giunte da Calabria, Sicilia, Molise, Abruzzo, dagli altri due centri albanofoni pugliesi, Chieuti e San Giuseppe di San Marzano (Taranto) e dalla stessa Albania, accompagnate da figure istituzionali di riferimento. Commozione ed emozione, sulle note degli inni nazionali dei due Paesi, al momento del taglio del nastro inaugurale della manifestazione con i sindaci delle due città gemellate, Noè Andreano di Casalvecchio e Paulin Zefi di Lezhe, affiancati dai rappresentanti della Regione Puglia e della Provincia di Foggia, l’assessore all’agricoltura Leo Di Gioia e il vice presidente Rosario Cusmai.

Il tema centrale dell’evento e cioè «Tutela, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio etno-antropologico della tradizione e della cultura arbereshe» è stato discusso in un affollato convegno, moderato da Antonello D’Arcangelo e presieduto dal prefetto di Foggia Maria Tirone, con i relatori Pasquale Pazienza, docente di economia dell’università degli studi di Foggia; Loris Castriota Skanderbeg, giornalista e cultore arbereshe; Atanasio Pizzi, architetto esperto delle pertinenze urbanistiche arbereshe.

Molte le iniziative ospitate nell’evento: laboratori d’arte e di ricamo; estemporanea di pittura curata da Graziella Calzone sulle radici arbereshe, con la partecipazione di pittori italiani e albanesi; incontro con lo scrittore arbereshe Nico Zef Friolo, autore del libro «U Kam adhe besën»; escursioni alla scoperta dei quartieri e del territorio; gastronomia con ricette arbereshe.

Uno spettacolo entusiasmante e passionale lo hanno offerto i gruppi folcloristici con le Vallje, canti e danze dell’antica Arberia, esibitisi nelle vie e piazze cittadine coinvolgendo calorosamente la popolazione: Tallandiahat Te Katundi di Casalvecchio, Arberia di Frascineto, Zerii Bilbilit (sud Albania), Ansambli Mirdita (nord Albania), Katundine Zembra di San Marzano di San Giuseppe, Yllasette Regjenda di Ururi, Shqiponjat di Santa Sofia d’Epiro. Un’iniziativa, quella della festa della fratellanza, promossa nell’ambito del progetto «Monti dauni: valorizzazione integrata delle eccellenze di carattere culturale, religioso, paesaggistico ed enogastronomico», cofinanziato da Pugliapromozione e ministero della cultura, che ha coinvolto non solo la comunità locale, ma l’intero territorio e al quale hanno dato il loro prezioso apporto anche le Pro-loco di Casalvecchio, Casalnuovo e Castelnuovo, Croce Rossa di Torremaggiore e Protezione civile di Castelnuovo, Raffaella Spirito, Loris Castriota Skanderbeg, Ulderica Lucera e Graziella Cotoia.

La manifestazione si è conclusa domenica con il «convivium della fratellanza» al termine del quale, tra l’entusiasmo popolare, il sindaco Noè Andreano ha salutato gli ospiti con un: «Miru pafhim, arrivederci. Sono stati tre giorni memorabili per noi, per l’intera comunità di Casalvecchio, perché ci hanno consentito di raccontare la nostra storia, la nostra diaspora, di incontrare i nostri fratelli con i quali abbiamo lo stesso sangue e dai quali ci separa solo il mare Adriatico. Spetta a tutti noi custodire questo grande patrimonio ideale e sentimentale, che è la nostra identità storica».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie