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Racket a Foggia, una bomba dopo l'altra: nuovo attentato nella notte a Euronics

Nel mirino Euronics: almeno una decina le intimidazioni in tutta la provincia. Cresce l'allarme

Racket a Foggia, una bomba dopo l'altra: nuovo attentato nella notte

Foto Maizzi

FOGGIA - Il racket a Foggia non si ferma e prende di mira anche in centro commerciale di articoli elettronici. Ignoti hanno collocato un ordigno davanti a Euronics a Foggia. L’esplosione ha danneggiato saracinesche ed infissi. Non è da escludere che si tratti di un ennesimo avvertimento del racket delle estorsioni.
L’attentato è l’ennesimo di una lunga serie che nelle ultime settimane ha fatto registrare una decina di atti intimidatori, di cui tre effettuati nel giro di soli 3 giorni: due alla friggitoria in piazza De Sanctis e un altro in una profumeria di via Lecce. L'ultimo in ordine di tempo invece è quello effettuato ai danni di un centro estetico. Una situazione che sembra sfuggire al controllo delle forze dell’ordine e che sta destando un allarme sociale.

«Certamente è stato sorprendente che dopo gli arresti dei giorni scorsi e il mio appello alla gente a collaborare, ci sia stata l’ennesima bomba. Ora ci stiamo interrogando su questa reazione alla reazione dello Stato. Noi come 'squadra Stato' proseguiamo nell’azione di contrasto alla criminalità». Lo ha detto il procuratore capo di Foggia, Ludovico Vaccaro, dopo l’attentato dinamitardo avvenuto in nottata ai danni del punto vendita 'Euronics', il terzo atto intimidatorio in una settimana e il settimo dall’inizio dell’anno ai danni di attività commerciali in città.
«Una delle ipotesi investigative che stiamo seguendo - conclude Vaccaro - riguarda proprio la necessità da parte della malavita locale di reperire denaro».

Intanto l'attentatore è stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza: nelle immagini registrate si vedrebbe un uomo incappucciato che arriva nelle vicinanze dell’attività commerciale, posa atterra un pacco e poi accendere una miccia.
Secondo gli investigatori, l’attentatore avrebbe agito con l'aiuto di un complice.

LE DICHIARAZIONI DI PELLEGRINO (M5S) -  «Le mafie foggiane tentano di reagire agli arresti dei mesi scorsi e tentano di riaffermare il proprio controllo asfissiante sulla città. Domani, in Commissione Antimafia, chiederò di effettuare al più presto una missione a Foggia. Questa iniziativa ha il pieno sostegno degli altri parlamentari della provincia di Foggia del M5s». Lo annuncia in una nota il senatore del M5S, Marco Pellegrini, componente della commissione Antimafia, dopo l’attentato dinamitardo, il terzo in una settimana, ai danni di un’attività commerciale a Foggia.
«Lo Stato, dopo anni di colpevole sottovalutazione - rileva Pellegrini - sta reagendo con forza. Negli scorsi mesi sono stati istituiti il Reparto Prevenzione Crimine e lo Squadrone Elitrasportato Carabinieri Cacciatori di Puglia, ma tanto altro si dovrà fare ancora: mi riferisco, in particolare, all’istituzione della sezione distaccata della Corte d’Appello e della Dda, per cui ho presentato un disegno di legge». «Anche noi cittadini - conclude - dobbiamo fare la nostra parte, dobbiamo vincere la paura e denunciare. La magistratura e le forze dell’ordine hanno bisogno di collaborazione. Le mafie non vinceranno»

IL TITOLARE: «NON MOLLIAMO» - «Non molliamo e andiamo avanti. Noi restiamo a Foggia». Lo dice Matteo La Torre, titolare dei punti vendita «Euronics» di Foggia e Provincia. In nottata una persona incappucciata, ripresa dalle telecamere di sicurezza, ha piazzato e fatto esplodere una bomba che ha devastato l’ingresso del negozio di elettrodomestici che si trova a Villaggio Artigiani, alla periferia della città.
«Sono un imprenditore che opera in questa città da oltre 50 anni e non ho mai avuto alcun tipo di problema - afferma La Torre -. Mai nessuno è venuto a chiedermi nulla. In tutti questi anni ho creato un’impresa che dà lavoro a 750 dipendenti. Non mi farò intimorire. Tutti - conclude - abbiamo paura della criminalità ma bisogna sempre guardare avanti».

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