Martedì 11 Dicembre 2018 | 04:29

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E' il secondo attentato

Cerignola, bomba del racket
distrugge azienda agricola

Ingenti danni: il proprietario riferisce di non aver subito alcuna richiesta estorsiva

Cerignola, bomba del racketdistrugge azienda agricola

Sono ingenti i danni provocati dall’esplosione di un ordigno rudimentale piazzato nella notte da persone non ancora identificate davanti all’ingresso dell’ azienda agricola «Masseria di Puglia, tradizione e natura» che si trova in località «Lagnano» nelle campagne di Cerignola. Il fatto è accaduto poco dopo la mezzanotte. La deflagrazione ha provocato il collasso di una parte della struttura. Ad agire sarebbero stati due uomini, entrambi incappucciati, immortalati dalle telecamere di sicurezza mentre piazzavano la bomba. I due sono arrivati nelle vicinanze dell’azienda agricola. Hanno dapprima tagliato la recinzione esterna; una volta dentro hanno posizionato l’ordigno ai piedi del capannone.

Poi sono fuggiti via. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri. Il titolare dell’azienda, un 48enne foggiano che ha aperto la sua attività circa dieci anni fa, ha detto agli inquirenti di non aver mai ricevuto minacce o richieste estorsive e di non aver problemi con alcuno. Quella della scorsa notte è la seconda intimidazione subita dall’imprenditore. La prima, poco meno di una settimana fa quando ci fu un tentativo di incendio ad una struttura adiacente all’azienda.

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