Mercoledì 12 Agosto 2020 | 11:54

NEWS DALLA SEZIONE

Il lutto
Franca Valeri, un monumento: addio all’attrice che aveva appena compiuto 100 anni

Franca Valeri, un monumento: addio all’attrice che aveva appena compiuto 100 anni

 
CINEMA E LETTERATURA
«D’Autore D’Estate a Barletta», oggi il via agli incontri

«D’Autore D’Estate a Barletta», oggi il via agli incontri

 
lutto
È morta Franca Valeri, aveva compiuto 100 anni pochi giorni fa

È morta Franca Valeri, aveva compiuto 100 anni pochi giorni fa

 
fase 3
Puglia, dalla Regione 2,4 milioni per i gestori di cinema e teatri

Puglia, dalla Regione 2,4 milioni per i gestori di cinema e teatri

 
televisione
Mingo, il giorno che fui cacciato da un pupazzo rosso

Parla Mingo: «Vi racconto il giorno in cui fui cacciato da un pupazzo rosso»

 

Il Biancorosso

serie C
Vivarini, Auteri e i «due» Bari

Vivarini, Auteri e i «due» Bari: grandi cambi o tanta fantasia

 

NEWS DALLE PROVINCE

Leccenel basso salento
Gagliano del Capo, si intrufola in casa di una donna e tenta di violentarla: arrestato

Gagliano del Capo, si intrufola in casa di una donna e tenta di violentarla: arrestato

 
Foggiala decisione
Foggia, notificata custodia in carcere per Cristoforo Aghilar, ultimo catturato dopo la maxi-evasione

Foggia, notificata custodia in carcere per Cristoforo Aghilar, ultimo catturato dopo la maxi-evasione

 
BrindisiTRAGEDIA
Brindisi, scontro auto-scoote: muore motociclista 51enne

Mesagne, scontro auto-scooter: muore motociclista 51enne

 
BatNORDBARESE
Andria, Marmo: da rifare la gara ponte sulla raccolta dei rifiuti

Andria, gara ponte sui rifiuti: tutti i dubbi di Marmo

 
BariSERATA CHOC
Polignano, tragedia in piscina: 20enne barese si tuffa e poi muore

Polignano, tragedia in piscina: 20enne barese si tuffa e poi muore

 
TarantoLA NOMINA
L'ex ciclista Sardone tra gli esperti di Emiliano: si occuperà di Taranto 2026

L'ex ciclista Sardone tra gli esperti di Emiliano: si occuperà di Taranto 2026

 
PotenzaIL CASO

Aiuti alle imprese colpite da crisi: c'è un caso Viggiano, il sindaco prende i soldi del bando comunale

 
MateraNel Materano
Policoro, gasolio venduto illecitamente: 8 indagati

Policoro, gasolio venduto illecitamente in stazione di servizio «abusiva»: 8 indagati

 

i più letti

cinema

Dongiovanni, Schirinzi e Terlizzi: la Puglia al Torino film festival

Tre autori con opere fuori dagli schemi

Dongiovanni, Schirinzi e Terlizzi: la Puglia al Torino film festival

Tre autori pugliesi ridisegnano al 37mo Torino Film Festival la geografia, l’antropologia e l’idea stessa di un immaginario legato al cinema legato al territorio. Non c’è niente di più lontano dagli standard narrativi, comici e folcloristici «made in Puglia» dei tre lungometraggi di Francesco Dongiovanni, nativo di Gioia del Colle, del salentino Carlo Michele Schirinzi, originario di Acquarica del Capo e di Cosimo Terlizzi, nato a Bitonto. Condividono infatti un legame molto stretto con risonanze ancestrali, fatte di richiami fisici e terragni, pittorici e letterari, pur nella loro marcata diversità, questi tre autentici fuoriclasse, ossia il documentario I giorni e le opere di Dongiovanni, in concorso nella sezione Italiana Doc, e i due film di post-finzione Padrone dove sei di Schirinzi e Dentro di te c’è la terra di Terlizzi, profondamente ambedue selezionati nella sezione «Onde» curata dal critico cinematografico tarantino Massimo Causo, da sempre molto attento a intercettare gli oggetti non convenzionali in grado di smuovere l’immaginario audiovisivo contemporaneo.

«Il padre stesso degli dei / volle che non fosse facile la via della coltivazione, e per primo mosse / Con arte i campi, aguzzando la mente degli uomini con le preoccupazioni e non permise che il suo regno giacesse in un pesante torpore». Ecco, la citazione virgiliana dalle Bucoliche ben si confà a I giorni e le opere che (in)segue Peppino letteralmente tra le zolle di Puglia e Basilicata, Altamura e Matera. Come nella parabola di un degno erede di Ermanno Olmi, la cronologia meta-storica dell’uomo che vive con i suoi attrezzi, i suoi animali, la sua fatica quotidiana e stagionale, assume i contorni di una indicibile beatitudine. Vera, più vera della realtà.

Schirinzi invece che ha ormai da tempo varcato la linea d’ombra che separa il cinema dalla pittura, omaggiando Bosch tratteggia un’elegia a contatto con la pelle, il metaforico eppure lineare e diretto gesto auto-erotico sintetizza un premessa ugualmente in versi «Il sé è per i reietti / i naufraghi non hanno identità ma / solo corpi da scalfire e / annegare» che la dice lunga sulle ambizioni dell’autore, estremo persino più che in passato, intrecciando la propria antagonista e appartata dimensione intima ed estatica con quelle delle figure mistiche femminili, la Beata Ludovica Albertoni o Angela da Foligno.
Terlizzi a sua volta sceglie di prendere le mosse – sempre seguendo la traccia trasversale della scrittura enunciata verbalmente e sulla pagina stampata – dall’isola di Alicudi. Tra quelle dell’arcipelago delle Eolie: «È un’isola fuori mano, distanziata dalle altre non solo geograficamente. È la più difficile da raggiungere e la più scomoda da vivere». Anche il suo film è un isola, perimetrata dallo schermo e saturata dalla terra, dove l’impianto del film sul viaggio e della difficoltà a percepirsi fuori dalle istanze dei sociale trova – chiudendo il cerchio di queste tre opere – nella terra il perfetto, viscoso, antico contrappunto.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie