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Brindisi, via libera alla riapertura del Parco delle dune costiere

Brindisi, via libera alla riapertura del Parco delle dune costiere

Brindisi, via libera alla riapertura del Parco delle dune costiere

 
Flavio Cellie

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Flavio Cellie

Brindisi parco dune costiere Fasano Ostuni

I lidi e le altre attrazioni dell’area tra Ostuni e Fasano rinascono dopo il lungo stop

Sabato 16 Aprile 2022, 12:54

OSTUNI - Tutto pronto per tornare a vivere gli spazi estivi anche nel Parco regionale delle Dune costiere. È di queste ore l’ok alla riapertura delle aree attrezzate fra Ostuni e Fasano, che includono circa otto chilometri di costa e macchia mediterranea gestite dall’assemblea consortile dell’ente parco, di cui fanno parte i comuni di Ostuni e Fasano oltre alla provincia di Brindisi. Dopo l’approvazione dell’ultimo bilancio e la risistemazione della giunta che lo compone, si è dato il via libera alle attività dei lidi che vanno da Torre Canne a Torre San Leonardo.

«Già dal febbraio scorso ci sono turisti che vengono nella nostra zona - afferma Eliseo Gallo, titolare dello storico Lido Morelli - e adesso non vediamo l’ora di accoglierli nelle nostre strutture e vivere al meglio questa estate post pandemica, sempre nel rispetto della natura del luogo che ci ospita. Coi miei collaboratori, raccontiamo ai nostri ospiti tutti i progetti avviati durante durante l’anno nel parco, da quello della pesca nel fiume Morelli al funzionamento dell’impianto di acquacoltura, fino all’itinerario che collega non solo i lidi ma anche le aziende, facendo conoscere così sapori e odori della nostra terra».

Il Parco delle dune costiere da diversi anni ha all’interno del suo perimetro aziende molto attive costituite da agriturismi e masserie, divenute ormai mete preferite dai turisti che scelgono la Puglia e la valle d’Itria. «La giunta del parco oggi viaggia verso la stessa direzione, promuovendo e tutelando l’area - sottolinea Maria Filomena Magli (componente la Giunta dell’Ente parco) nel raccontare le ultime novità che riguardano l’area e la sua promozione -: abbiamo ottenuto un grande successo nei giorni scorsi alla Bit di Milano, presentando il progetto Tedide, che unisce i parchi della regione Puglia. L’idea della rete è nata dall’esigenza di includere i parchi in un unico spazio operativo e promozionale al fine di aumentare il livello di tutela degli habitat e promuoverne la fruizione sostenibile».
L’ente parco si riorganizza e rilancia le attività per il bene delle aziende e di tutta la filiera turistica della Città Bianca: «In questi giorni stiamo provvedendo, grazie alla collaborazione con la ditta d’igiene “Bianco”, alla pulizia delle aree e alla risistemazione degli spazi - ha proseguito la prof. Magli - per per poi provvedere al restyling dei sentieri e promuovere delle giornate di pulizia del parco con la collaborazione delle associazioni ostunesi e non solo che vivono questo posto. L’invito che faccio a tutte le scuole ed ai loro docenti - ha concluso Maria Filomena Magli - è quello di organizzare visite guidate nel cuore del parco, dove c’è l’impianto di acquacultura, la flora e la fauna tipiche di queste zone: noi siamo a disposizione per ospitarli ed accompagnarli nel viaggio al centro della natura».
L’estate è ormai alle porte e il ponte pasquale è la prima vera prova per la macchina dell’accoglienza, fatta di mare, campagna e centri storici. Un mix che rende speciale la vacanza in valle d’Itria e nell’alto Salento, proprio come sottolineato dal vice presidente di Federalberghi Brindisi Alessandro Semeraro: «È un mese intenso sotto il punto di vista turistico quello che ci apprestiamo a vivere, le strutture della Città Bianca sono quasi tutte al completo. È un momento importante per la ripresa dell’intero settore e siamo contenti che tutto ha inizio dopo la presenza della nostra regione alla Bit di Milano. Il turismo sostenibile è fondamentale per la nostra regione ed i parchi naturalistici sono certamente un valore aggiunto».

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