Venerdì 20 Settembre 2019 | 05:05

NEWS DALLA SEZIONE

La proposta
Barletta, un'app sui cellulari per segnalare i cattivi odori

Barletta, un'app sui cellulari per segnalare i cattivi odori

 
Nordbarese
Scontro treni Ferrotramviaria: Tribunale rigetta patteggiamento capostazione

Scontro treni Ferrotramviaria: Tribunale rigetta patteggiamento capostazione

 
nel Nordbarese
Andria, rapina da 4mila euro in un centro scommesse: arrestato 34enne

Andria, rapina da 4mila euro in un centro scommesse: arrestato 34enne

 
In centro
Andria, sorpreso a spacciare da finanziere in bici: in cella 46enne

Andria, sorpreso a spacciare da finanziere in bici: in cella 46enne

 
Giustizia svenduta
Corruzione a Trani, un nuovo verbale inguaia l'ex pm Scimè

Corruzione a Trani, un nuovo verbale inguaia l'ex pm Scimè

 
Il personaggio
Luigi, il super ingegnere di Barletta che fa «volare» la McLaren

Luigi, il super ingegnere di Barletta che fa «volare» la McLaren

 
L'iniziativa
Caro cancelleria, a Barletta il «quaderno sospeso»: la scuola è più umana

Caro cancelleria, a Barletta il «quaderno sospeso»: la scuola è più umana

 
Arrestato
Barletta, marocchino accoltella tunisino e gli aizza contro un Pitbull

Barletta, marocchino accoltella tunisino e gli aizza contro un Pitbull

 
L'evento
Andria, la festa patronale si chiude con Avitabile e l'Orchestra Popolare Notte della Taranta

Andria, la festa patronale si chiude con Avitabile e l'Orchestra Popolare Notte della Taranta

 
La lite
Barletta, rissa tra ubriachi: uomo ferito con un fendente. Non è grave

Barletta, rissa tra ubriachi: uomo ferito con un fendente. Non è grave

 
La difesa
Andria, ucciso per mancata precedenza, il presunto killer: «Si è scagliato e ha urtato il coltellino»

Andria, ucciso per mancata precedenza, il presunto killer: «Si è scagliato e ha urtato il coltellino»

 

Il Biancorosso

Serie C
Il Bari si dà una mossa: mini-ciclo per la svolta

Il Bari si dà una mossa: mini-ciclo per la svolta

 

NEWS DALLE PROVINCE

LecceNel Salento
Nardò, rubava da negozio di elettronica insieme alla figlia di 8 anni: arrestato

Nardò, rubava da negozio di elettronica insieme alla figlia di 8 anni: arrestato

 
TarantoNel tarantino
Martina Franca, asinelli incatenati e feriti: denunciato allevatore

Martina Franca, asinelli incatenati e feriti: denunciato allevatore

 
PotenzaSul raccordo Potenza-Sicignano
Furgone portavalori si schianta sul guardrail nel Potentino: un ferito

Furgone portavalori si schianta sul guardrail nel Potentino: un ferito

 
MateraTentato omicidio
Matera, lite per le spese del picnic, 31enne accoltella cognato: arrestato

Matera, lite per le spese del picnic, 31enne accoltella cognato: arrestato

 
BatLa proposta
Barletta, un'app sui cellulari per segnalare i cattivi odori

Barletta, un'app sui cellulari per segnalare i cattivi odori

 
Foggianel foggiano
Cerignola, polizia scopre autorimessa centrale del riciclaggio: 3 arresti

Cerignola, polizia scopre autorimessa centrale del riciclaggio: 3 arresti

 
BrindisiNel Brindisino
Villa Castelli, il paese festeggia la prima unione civile

Villa Castelli, il paese festeggia la prima unione civile

 

i più letti

Vandalismo

Andria, imbrattano con feci
la Biblioteca diocesana

Andria, imbrattano con fecila Biblioteca diocesana

MARILENA PASTORE

ANDRIAUna brutta sorpresa ha accolto Silvana Campanile e Tonia Del Mastro, le responsabili della biblioteca diocesana “S. Tommaso D’Aquino” ad Andria, al momento della chiusura della biblioteca stessa. la bellezzaE’ accaduto venerdì 5 gennaio scorso. Ci troviamo a ridosso del seminario, accanto all’antica chiesa del Carmine. Un posto bello, la biblioteca, in un posto che invece a sembra dimenticato da tutti. Un grave atto di inciviltà ad opera di poco più che bambini. «La biblioteca diocesana da anni accoglie chiunque, è una porta aperta in un posto che sembra talora dimenticato, ma se ne ricordano bene i tanti bambini, ragazzi e adulti che la frequentano. Alcuni c’erano già stati in una biblioteca, altri no e hanno scoperto un luogo amico. Tutti possono entrare.

La biblioteca racconta storie, storie belle, con belle illustrazioni che rinfrancano lo spirito, quelle degli albi illustrati e quelle delle miniature dei codici liturgici, che sono lì per tutti, non come in un museo, ma come a casa, nella “casa dei libri” che è anche un po’ la casa delle persone che la frequentano. Ecco, come sanno i bambini che l’hanno visitata, al primo incontro con le bibliotecarie si sentono dire che la biblioteca è un luogo che ci insegna a stare insieme, a vivere in comunità, rispettandosi a vicenda, avendo cura delle cose comuni (come per la scuola, le strade della città,…)e per questo godendo e custodendo bellezza, “cose belle”. Il vivere civile insomma. E la bellezza appartiene a tutti, è per tutti, salva il mondo, le persone, le rende più pienamente umane».

In una nota congiunta le bibliotecarie e don Mimmo Basile, direttore della biblioteca diocesana ricostruiscono e biasimano quanto accaduto. «Erano poco più che bambini e bambine quelli che questa sera (venerdì sera n.d.r.) hanno imbrattato l’ingresso della biblioteca con feci, di questo si tratta (e il di più non lo mostriamo in foto). Ne avevano a disposizione tanta, in verità. Guardando dalla punta della strada di Largo Seminario se ne scorge quasi un tappeto. È un luogo bello questo: una strada senza traffico, dalla quale si ammira un incantevole panorama, anche l’arcobaleno dopo la pioggia, con le panchine sulle quali ci si può sedere, chiacchierare, persino leggere un libro tranquilli o solo pensare.

Davanti i tre campanili, alle spalle il complesso conventuale e la Chiesa del Carmine (trascurando lo sfregio delle bombolette spray sulle nobili pietre). Ce ne dispiace. Per quei ragazzi che per lanciarla hanno dovuto starle ad una distanza ravvicinatissima e invece meritano di più».

«Non è la denuncia del degrado dei luoghi come altre volte: una strada che appare una zona franca per gesti di inciviltà lontano da sguardi indiscreti e impuniti. Questa volta scriviamo perché siamo tristi, ci rattrista il degrado umano. Un gesto gratuito e privo di significato. Avrebbero potuto suonare e sarebbe stato più bello, ma loro non lo sanno».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie