Domenica 21 Ottobre 2018 | 03:11

NEWS DALLA SEZIONE

Il prodigio
Mons. Dimiccoli, il miracolo fu valido: curò paraplegico

Mons. Dimiccoli, il miracolo fu valido: curò paraplegic...

 
Presi dalla Polizia
Andria, in cella due rapinatori: pestarono cliente in sala giochi

Andria, in cella due rapinatori: pestarono cliente in s...

 
la tragedia di Andria
Scontro treni, il gup chiama in causail Ministero e la Ferrotramviaria

Scontro treni, gup chiama in causa il Ministero e la Fe...

 
Il caso
Barletta, cantieri «a sorpresa» e il traffico va subito in tilt

Barletta, cantieri «a sorpresa» e il traffico va subito...

 
Il convegno
Bat? Territorio fragile, ma lo Stato c'è: focus sicurezza a Canosa

Bat? Territorio fragile, ma lo Stato c'è: focus sicurez...

 
Il bilancio
Vendemmia: un'ottima annata, +20% rispetto al 2017

Vendemmia: un'ottima annata, +20% rispetto al 2017

 
La strage
Cani morti in strada a Trani, mistero irrisolto

Cani morti in strada a Trani, mistero irrisolto

 
Ad Andria
Sequestrate costruzioni abusive nel Parco Nazionale Murgia

Sequestrate costruzioni abusive nel Parco Nazionale Mur...

 
Il caso
Domenica con beffa, chiuso il castello di Trani: «Famiglie state a casa»

Chiuso castello di Trani di domenica: «Famiglie a casa»

 
Sulla Corato-Altamura
Furgone si ribalta a causa di cinghiali: ambulanti salvi per miracolo

Furgone si ribalta a causa di cinghiali: ambulanti salv...

 
Dalla Polizia
Barletta, cede dose si marijuana: arrestato per spaccio un 18enne

Barletta, cede dose si marijuana: arrestato per spaccio...

 
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

i più visti della sezione

i più letti

Solidarietà

Barletta, si taglia la «coda»
di 38 cm e la dona a chi soffre

Il gesto di una 18enne che ha ceduto i suoi capelli alla Associazione onlus «Un Angelo per Capello»: La vera femminilità si misura dai gesti

Barletta, si taglia la «coda» di 38 cm e la dona a chi soffre

GIUSEPPE DIMICCOLI

BARLETTA - Una storia di una bontà unica e profumata. Un gesto tanto meraviglioso quanto speciale. Del resto tagliarsi «38 centimetri di capelli» - e il vostro cronista lo comprende bene ... sono quasi calvo - per donarli a chi «ha necessità i riavere i capelli a seguito di un intervento» è un regalo di Natale all’intera umanità. Un alto insegnamento,

A compierlo la barlettana Lucrezia Capuano. Ecco cosa premette: «Sono nata il 28 settembre 1999 a Modena a seguito di un intervento al cuore, una malformazione congenita dell'aorta. Ho subito un ulteriore intervento a cuore aperto all'etá di sei anni e questo evento mi ha portata a conoscere l'atmosfera che si respira nel reparto di cardiologia infantile».E poi: «Sono al quinto anno del Liceo delle Scienze umane “Casardi” di Barletta e da qualche anno coltivo la mia passione per il teatro e recito nella associazione musicale e teatrale "Figli D'Arte". Ricevevo molti complimenti da parte di amici e conoscenti per la mia folta chioma e l'idea di donare i capelli mi frullava in testa giá da mesi ma mi ci è voluto del tempo prima che mi recassi da Alex Cavaliere, andando contro tutti i consigli dei miei amici».

Lucrezia, roteando il caleidoscopio delle emozioni, continua; «Ho sempre utilizzato i miei capelli come armi contro le mie insicurezze, come una coperta nella quale avvolgermi e sentirmi al riparo. Ma, nei giorni scorsi, ho finalmente deciso di "deporre le mie armi" per donarle a chi sta combattendo una battaglia più difficile e importante della mia. Con la mia donazione alla Associazione onlus «Un Angelo per Capello» non ho regalato soltanto 38 centimetri di capelli ma soprattutto il desiderio di femminilitá che molte donne, mamme, bambine credono di aver perso».

La conclusione: «Anche io temevo di apparire meno femminile con il nuovo taglio ma ho capito che la vera femminilità si misura dai gesti e dalle azioni verso il prossimo e non da qualche centimetro in più di capelli. Fortunatamente non sono stata la prima a fare una donazione simile e spero di non essere l'ultima, per questo motivo mi auguro che il mio gesto sia di ottimo esempio per le numerose chiome della nostra cittá».

«Confesso che mi sono emozionato a tagliare i capelli di Lucrezia - ha fatto sapere Alessandro Cavaliere -. Il suo gesto è stato meraviglioso e, mentre tagliavo, prefiguravo la gioia di chi riceveva questo dono speciale. Un dono di Dio per me compiere questo gesto».

Il progetto “Un Angelo per Capello” ha l’obiettivo di offrire un aiuto e un sostegno concreto ai pazienti oncologici che non possono sostenere economicamente l’acquisto di una parrucca. L’innovativa visione del progetto è tesa a promuovere un atteggiamento pro-attivo del paziente attraverso cui affrontare in maniera positiva gli ostacoli derivanti dalla patologia (http://www.unangelopercapello.it). [twitter@peppedimiccoli]

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400