Lunedì 22 Ottobre 2018 | 16:55

NEWS DALLA SEZIONE

A Bisceglie
Sicurezza, chiude Teatro Garibaldi, polemica ritardi nei lavori

Sicurezza, chiude Teatro Garibaldi, polemica ritardi ne...

 
Davanti alla chiese
Bisceglie, spacciano 50 euro falseper le piantine dei malati di tumore

Bisceglie, spacciano 50 euro false per le piante dei ma...

 
Il prodigio
Mons. Dimiccoli, il miracolo fu valido: curò paraplegico

Mons. Dimiccoli, il miracolo fu valido: curò paraplegic...

 
Presi dalla Polizia
Andria, in cella due rapinatori: pestarono cliente in sala giochi

Andria, in cella due rapinatori: pestarono cliente in s...

 
la tragedia di Andria
Scontro treni, il gup chiama in causail Ministero e la Ferrotramviaria

Scontro treni, gup chiama in causa il Ministero e la Fe...

 
Il caso
Barletta, cantieri «a sorpresa» e il traffico va subito in tilt

Barletta, cantieri «a sorpresa» e il traffico va subito...

 
Il convegno
Bat? Territorio fragile, ma lo Stato c'è: focus sicurezza a Canosa

Bat? Territorio fragile, ma lo Stato c'è: focus sicurez...

 
Il bilancio
Vendemmia: un'ottima annata, +20% rispetto al 2017

Vendemmia: un'ottima annata, +20% rispetto al 2017

 
La strage
Cani morti in strada a Trani, mistero irrisolto

Cani morti in strada a Trani, mistero irrisolto

 
Ad Andria
Sequestrate costruzioni abusive nel Parco Nazionale Murgia

Sequestrate costruzioni abusive nel Parco Nazionale Mur...

 
Il caso
Domenica con beffa, chiuso il castello di Trani: «Famiglie state a casa»

Chiuso castello di Trani di domenica: «Famiglie a casa»

 
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

i più letti

trani

Fumi dalla vecchia cava
ignoto l'esito delle analisi

Fumi dalla vecchia cava ignoto l'esito delle analisi

Sono trascorsi 44 giorni ormai da quel 19 settembre in cui furono effettuati i primi «avvistamenti» della cava fumante in contrada Monachelle, a Trani. Sul posto sono intervenuti Comune (il sindaco Bottaro, l’assessore Di Lorenzo, il consigliere comunale Procacci), i carabinieri del Nucleo operativo ecologico, l’Arpa Puglia, la Procura di Trani. Si presume che nel «migliore» (si fa per dire) dei casi l’incredibile, innaturale e pericolosa combustione nel sottosuolo sia stata scatenata dalla presenza di olii esausti al contatto con l’ossigeno.

L’altro ieri è stato versato terreno sui focolai e sulle crepe nel terreno: niente ossigeno nel sottosuolo, niente combustione, l’obiettivo che si vuole raggiungere. Rimane da capire cosa ci sia davvero lì sotto e cosa i cittdini hanno respirato in queste settimane. I tecnici dell’Arpa, guidati dall’ing. Giuseppe Gravina, hanno effettuato alcuni prelievi. L’esito? Sconosciuto. Fino a quando?[r.dal.]

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400