Lunedì 22 Ottobre 2018 | 01:30

NEWS DALLA SEZIONE

Davanti alla chiese
Bisceglie, spacciano 50 euro falseper le piantine dei malati di tumore

Bisceglie, spacciano 50 euro false per le piante dei ma...

 
Il prodigio
Mons. Dimiccoli, il miracolo fu valido: curò paraplegico

Mons. Dimiccoli, il miracolo fu valido: curò paraplegic...

 
Presi dalla Polizia
Andria, in cella due rapinatori: pestarono cliente in sala giochi

Andria, in cella due rapinatori: pestarono cliente in s...

 
la tragedia di Andria
Scontro treni, il gup chiama in causail Ministero e la Ferrotramviaria

Scontro treni, gup chiama in causa il Ministero e la Fe...

 
Il caso
Barletta, cantieri «a sorpresa» e il traffico va subito in tilt

Barletta, cantieri «a sorpresa» e il traffico va subito...

 
Il convegno
Bat? Territorio fragile, ma lo Stato c'è: focus sicurezza a Canosa

Bat? Territorio fragile, ma lo Stato c'è: focus sicurez...

 
Il bilancio
Vendemmia: un'ottima annata, +20% rispetto al 2017

Vendemmia: un'ottima annata, +20% rispetto al 2017

 
La strage
Cani morti in strada a Trani, mistero irrisolto

Cani morti in strada a Trani, mistero irrisolto

 
Ad Andria
Sequestrate costruzioni abusive nel Parco Nazionale Murgia

Sequestrate costruzioni abusive nel Parco Nazionale Mur...

 
Il caso
Domenica con beffa, chiuso il castello di Trani: «Famiglie state a casa»

Chiuso castello di Trani di domenica: «Famiglie a casa»

 
Sulla Corato-Altamura
Furgone si ribalta a causa di cinghiali: ambulanti salvi per miracolo

Furgone si ribalta a causa di cinghiali: ambulanti salv...

 
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

i più letti

Fine mandato

Bisceglie, sindaco Spina verso
la decadenza per una «lite»

Comune citato in tribunale dall'attuale primo cittadino per un contenzioso relativo a compensi per incarichi professionali risalenti al 1995. Ma forse è una strategia

Bisceglie, sindaco Spina versola decadenza per una «lite»

BISCEGLIE - All’orizzonte politico del sindaco Francesco Spina s’intravede la sua decadenza da primo cittadino di Bisceglie. A far leva, infatti, sulla fine anticipata del suo mandato (che molti commentatori sospettano sia una strategia studiata a tavolino per approdare a candidature più “alte” nella prossima primavera) è un contenzioso con l’ente Comune, per il riconoscimento di compensi per incarichi professionali risalenti al 1995, assolti prima di diventare sindaco e per i quali è stata frapposta eccezione di prescrizione. Il Comune di Bisceglie è stato citato in giudizio in Tribunale dal sindaco e ciò determina una causa di incompatibilità. A dar via alla procedura di incompatibilità dalla carica elettiva di Spina è stato il Consiglio comunale che si è espresso, a maggioranza, nella seconda delle tre sedute previste nella prosecuzione dell’iter amministrativo, confermando la sussistenza dell’incompatibilità in questione.

Il segretario generale del Comune, dott. Angelo Lazzaro, ha reso note alla massima assise comunale le controdeduzioni presentate dal sindaco nei giorni scorsi, in cui si ribadisce la prosecuzione del procedimento giuridico per l’ottenimento dei compensi non corrisposti. Polemiche a raffica sono scaturite dalla minoranza rappresentata dai consiglieri Gianni Casella, Angelantonio Angarano e Roberta Rigante. Secondo Angarano, ora attivo anche nel movimento civico BisceglieSvolta (in contrasto con ciò che si è verificato nel Partito Democratico con l’ingresso del sindaco “Spina & C.”), la maggioranza che resterebbe in sella, con la giunta guidata dall’attuale vicesindaco Vittorio Fata, non sarebbe legittimata sul piano politico in ossequio al mandato conferito dagli elettori nel 2013.

Sta di fatto che la procedura in atto eviterebbe l’insediamento di un commissario prefettizio e, dunque, lo scioglimento del Consiglio comunale. Si proseguirebbe con una gestione amministrativa pro-tempore per circa otto mesi. La relativa delibera, che concede a Spina altri 10 giorni di tempo per rimuovere la sua incompatibilità, ha ottenuto 13 voti favorevoli (compreso quello del presidente Franco Napoletano) e 3 astensioni dei dissenzienti Tonia Spina, Luigi Cosmai e Gigi Di Tullio. Entro dieci giorni, forse, il “quadro” sarà più chiaro.
[lu.dec.]

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400