Giovedì 17 Gennaio 2019 | 11:30

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Il concorso di idee

Città metropolitana
bocciate idee nuovo stemma

Provincia Bari

Alcuni fuori tema, altri oltre i limiti imposti su dimensioni e colori. Con un unico risultato: delle 44 proposte pervenute nessuna è risultata all’altezza.
Nata oltre un anno e mezzo fa per effetto della riforma Delrio che ha abolito le Province, la Città Metropolitana di Bari rischia di ritrovarsi senza stemma e gonfalone, adottando all’occorrenza quelli della defunta Provincia firmati e autorizzati da re Vittorio Emanuele III.
A nulla è servito il concorso di idee con il quale al progetto vincitore l’ente di via Spalato assegnava un premio in denaro di 5mila euro. Tutti gli elaborati, analizzati nelle quattordici sedute dell’apposita commissione giudicatrice, non sono risultati conformi a quanto previsto dalla normativa vigente in materia di onorificenze pontificie e araldica pubblica e semplificazione del linguaggio normativo che disciplina la progettazione e l’uso dello stemma e del gonfalone per le amministrazioni pubbliche imponendo l’adozione dell’apparato simbolico e grafico dell’araldica civica.
Roba per soli intenditori e conoscitori della materia, ma pare che a Bari e dintorni non ve ne siano. La commissione infatti ha anche cercato invano un esperto del settore. E così tutto da rifare, ma in compenso i partecipanti avranno un’importante vetrina: tutti gli stemmi e i gonfaloni presentanti potrebbero essere presto esposti in una mostra in Pinacoteca. Ovviamente sotto i simboli sabaudi della vecchia Provincia. [Franc. Petruz.]

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