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L'ateneo di Bari

Accordo tra Aress e università pugliesi per la formazione dei manager sanitari

18 Settembre 2022

Giovanni Longo

BARI - Prosegue la collaborazione tra Regione Puglia - per il tramite di AReSS - e università pugliesi per la formazione dei manager della sanità regionale nell’ambito del Coordinamento universitario regionale per la formazione superiore in salute e sociale (Cursus) che si giova sin dall’inizio del sostegno dell’Istituto Superiore di Sanità.

L’iniziativa, oltre a consentire l’aggiornamento delle figure dirigenziali di vertice della sanità, riesce ora anche ad alimentare la ricerca universitaria. Il direttore generale dell’Aress Giovanni Gorgoni e i rettori delle Università degli Studi di Bari, Lecce, Foggia, Lum e del Politecnico di Bari, con il coordinatore scientifico del Cursus, prof. Elio Borgonovi, hanno siglato nei giorni scorsi un accordo per distribuire una parte degli avanzi di amministrazione registrati nell’ambito del programma di formazione manageriale in sanità targato 2022. Il surplus, generato dalle quote di iscrizione, sarà investito sostanzialmente in dottorati e assegni di ricerca.

Il sistema Puglia, ricordiamo, è stato pioniere in Italia sul fronte della formazione dei manager della sanità. Dal 2019 ad oggi, infatti, si sono diplomati 148 professionisti che hanno frequentato il corso di formazione manageriale per Direttore generale, sanitario e amministrativo (durata 224 ore). Altri 352 professionisti hanno conseguito l’attestato al termine del corso di formazione manageriale per dirigenti sanitari incaricati della direzione di Struttura complessa (durata 188 ore). La sanità, oggi più che mai, oltre all’aspetto clinico, ovviamente il più importante, è anche altro. Chi dirige una struttura sanitaria o un’azienda sanitaria è anche un manager. Di qui la necessità di acquisire conoscenze di pianificazione strategica, sviluppo organizzativo, gestione delle risorse umane. Chi meglio delle università pugliesi è in grado di fornire questo tipo di conoscenze?
Chiuso l’importante percorso formativo, tutti gli enti coinvolti hanno firmato un accordo per distribuire una parte degli avanzi di amministrazione destinati a finanziare assegni di ricerca, borse di studio, dottorati nell’ambito dell’attività di formazione manageriale in sanità.

L’Università di Bari Aldo Moro destinerà la sua quota per finanziare una delle 4 borse di dottorato di ricerca in «Metabolism, Aging and Social Medicine»; l’Università del Salento, sosterrà un assegno di ricerca annuale nell’ambito dello sviluppo e potenziamento dei modelli di assistenza basati sul coinvolgimento dei pazienti; l’Università di Foggia, attiverà un assegno di ricerca annuale nell’ambito di progetti sulla collaborazione tra pubblico e privato su tutta la filiera della salute; il Politecnico di Bari, destinerà la sua quota in parte per una borsa di studio post-lauream sui riflessi della trasformazione digitale sull’evoluzione delle professioni, e un’altra per finanziare un contratto di lavoro autonomo finalizzato a sviluppare la mappatura di nuove figure professionali richieste dalla trasformazione digitale; l’Università LUM Giuseppe Degennaro, destinerà l’importo assegnato a parziale copertura di un progetto di ricerca sulle valutazioni economiche dei percorsi del paziente nell’ambito di attività ospedaliere.

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