Lunedì 01 Giugno 2020 | 10:23

NEWS DALLA SEZIONE

Cassa integrazione
Bari, l’Inps accelera boccata d’ossigeno per i lavoratori

Bari, l’Inps accelera: boccata d’ossigeno per i lavoratori

 
fase 2
Bari, distanze non rispettate: sanzionato titolare locale quartiere Murattiano

Bari, distanze non rispettate: sanzionato titolare locale quartiere Murattiano

 
Via Manzoni pedonale? Fioccano i dubbi

Bari, via Manzoni pedonale? Fioccano i dubbi

 
L'INIZIATIVA
Mascherine tricolori, sit in sul lungomare

Bari, mascherine tricolori, sit in sul lungomare

 
la protesta
Bari, manifestazione Gilet arancioni: «Basta con le menzogne. La pandemia non esiste»

Bari, manifestazione Gilet arancioni: «Basta con le menzogne. La pandemia non esiste» FOTO

 
Nel barese
Ruvo, auto rubata e data alle fiamme in zona «Matine»

Ruvo, auto rubata e data alle fiamme in zona «Matine»

 
LA SENTENZA
Scatta la terza condanna a carico di «Cassa Prestanza»: dovrà versare 34mila euro a una ex dipendente comunale

Bari, «Cassa Prestanza» dovrà pagare buonuscita a ex dipendente comunale

 
emergenza coronavirus
Fase 2 a Bari, Decaro incontra e ringrazia i volontari: «Siete la nostra forza»

Fase 2 a Bari, Decaro incontra e ringrazia i volontari: «Siete la nostra forza»

 
Il concessionario Audi Magnifica
Bari, «Prestiti e formule per stimolare il mercato dell’auto»

Bari, «Prestiti e formule per stimolare il mercato dell’auto»

 
Emergenza
Snobbati i test a Gravina. In 25 su 40 non si fidano

Bimbo di 2 anni fa test sierologico a Gravina. Gli adulti lo snobbano: in 25 su 40, non si fidano

 
emergenza coronavirus
Bari, solidarietà, sorrisi e tablet ai bambini più svantaggiati

Bari, solidarietà, sorrisi e tablet ai bambini più svantaggiati del Libertà

 

Il Biancorosso

L'INTERVISTA
Fogliazza e i veleni sul Bari: uno sfogo, nulla di personale

Fogliazza e i veleni sul Bari: uno sfogo, nulla di personale

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariCassa integrazione
Bari, l’Inps accelera boccata d’ossigeno per i lavoratori

Bari, l’Inps accelera: boccata d’ossigeno per i lavoratori

 
PotenzaVIOLENZA
Lagonegro, tentò di violentare la figlia dell'amante, condannato

Lagonegro, tentò di violentare la figlia dell'amante, condannato

 
BrindisiFASE 2
Brindisi, contrordine, ordinanza sospesa: locali aperti anche dopo mezzanotte

Brindisi, contrordine, ordinanza sospesa: locali aperti anche dopo mezzanotte

 
LecceIL DIBATTITO
Lecce, su rete 5g esperti al lavoro

Lecce, su rete 5g esperti al lavoro

 
BatLA PROTESTA
Borgovilla, ancora chiuso il mercato settimanale

Barletta Borgovilla, ancora chiuso il mercato settimanale

 
MateraArte
Fase 2 a Matera, riaprono i siti delle chiese rupestri nei Sassi

Fase 2 a Matera, riaprono i siti delle chiese rupestri nei Sassi

 
TarantoIl siderurgico
Arcelor Mittal, parlamentari M5s: «Chiarire rinvio prescrizione Aia»

Arcelor Mittal, parlamentari M5s: «Chiarire rinvio prescrizione Aia»

 

i più letti

L'operazione

Bari, bancarotta: GdF sequestra beni a 14 persone, nei guai la famiglia De Gennaro

Il sequestro ammonta a 27 milioni di euro. La famiglia di costruttori fu coinvolta nell’indagine della Procura di Bari sugli appalti truccati nel 2012

guardia di finanza

Una nuova inchiesta per associazione a delinquere finalizzata alla bancarotta fraudolenta colpisce la famiglia De Gennaro, i costruttori coinvolti nell’indagine della Procura di Bari sugli appalti truccati che nel 2012 lambì anche il Comune di Bari e portò a 7 ordinanze di custodia cautelare. La Finanza, su ordine della Procura di Taranto, ha eseguito una serie di decreti di sequestro finalizzati alla confisca di oltre 27 milioni di euro. I provvedimenti, chiesti dal pm Lucia Isceri, riguardano 14 persone, tra cui Gaetano Pasquale, Daniele Giulio, Carmine, Gerardo e Vito Michele De Gennaro, oltre che vari professionisti e amministratori di alcune società con sede a Bari, Taranto e Martina Franca.

L’inchiesta parte dal fallimento avvenuto a Taranto della Mf Trading, nel 2011, una società del gruppo che prima si chiamava Dinvest e che sarebbe stata svuotata a favore della Dec con una operazione “pur astrattamente configurabile come lecita” che aveva però lasciato in capo alla Mf (amministrata a quel punto da un prestanome) soltanto i debiti: il ricavato dell’operazione, pari a 4,2 milioni, sarebbe finito “nelle casse della famiglia”, insieme agli immobili e ai terreni.

La Procura aveva chiesto l’interdizione dalle attività d’impresa per i De Gennaro e altre quattro persone (Giuseppe Monteleone, Vincenzo De Caprio, Giulia Mazzone e Annamaria Cacciapaglia) e l’interdizione dall’attività di commercialista per Nicola Di Flumeri, Donato Radogna e Leonardo Tinelli, richiesta però rigettata dal gip Paola Incalza perché i fatti sarebbero troppo risalenti nel tempo. Tra i reati contestati ci sono numerose ipotesi di bancarotta documentale, dissipativa e preferenziale, oltre che false comunicazioni sociali e infedeltà patrimoniale: una parte delle accuse (compresa una bancarotta preferenziale per oltre 15 milioni) risulta però prescritta. Il gip ha autorizzato il sequestro di denaro, quote societarie e beni immobiii per circa 27 milioni, ritenuti profitto delle condotte contestate. La Procura di Taranto, basandosi su una consulenza tecnica e sulle indagini della Finanza, ha anche ricostruito il tentativo di intestare a un prestanome le quote della Dec (la società oggetto delle indagini di Bari sugli appalti), così tentando di far sparire un patrimonio da 20 milioni di euro.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • stormo

    11 Giugno 2019 - 14:34

    Emiliano ha nulla da dire?

    Rispondi

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie