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«Siamo padroni di niente», Fiorella Mannoia in concerto a Lecce e a Ginosa

«Siamo padroni di niente», Fiorella Mannoia in concerto a Lecce e a Ginosa

Grande attesa del suo pubblico, per un tour che sta girando l'Italia, nel quale interpreta i brani che hanno contraddistinto la sua carriera dagli inizi fino all’ultimo album  Padroni di niente

13 Agosto 2022

Enrica Simonetti

Non annoia mai... Mannoia e il suo timbro vocale sono una costante della musica italiana: dal '68 sul palco, cinque festival di Sanremo, premi della critica e grandi successi discografici. La sua voce, non solo in musica, è da sempre autorevole e un anno fa l'abbiamo anche vista nel ruolo inedito di conduttrice di un programma «talk» di Rai 3 La versione di Fiorella, che ha diviso il pubblico, una sorta di Almanacco del giorno dopo in cui si partiva dal focalizzare la memoria, uno dei temi musicali di Fiorella.

Da questa esperienza nasce l'omonimo tour della cantante, atteso proprio oggi per la tappa in Puglia, oggi (ore 21:30) in Piazza Libertini, nell'ambito del cartellone estivo «Lecce in scena» (www.lecceinscena.it, www.ticketone.it e www.ciaotickets.com); mentre domani 14 agosto sarà all’Elephant Park di Ginosa Marina (Taranto) nell’ambito della rassegna «Melodye Music Fest» (organizzato da Anonima Group con Uncode concerti). Ad accompagnare Fiorella sul palco durante il tour sono i musicisti: Diego Corradin  alla batteria, Claudio Storniolo  al pianoforte e alle tastiere,  Luca Visigalli  al basso,  Max Rosati  e  Alessandro «DOC» De Crescenzo  alle chitarre, e Carlo Di Francesco  alle percussioni e alla direzione musicale di tutto lo spettacolo. Grande attesa del suo pubblico, per un tour che sta girando l'Italia, nel quale Fiorella Mannoia interpreta i brani che hanno contraddistinto la sua carriera dagli inizi fino all’ultimo album  Padroni di niente.

 Ed è proprio da questo brano che si deve partire per inquadrale la nuova e tradizionale Fiorella Mannoia, che riflette sul mondo, che non nomina la pandemia ma canta un'umanità ferita e incredula, costretta a specchiarsi nel brutto che ha creato, ma vogliosa e ben disposta nel rimirare anche il bello di questo universo così strano, così pieno di ombre gigantesche e di luci meravigliose.

La cantante ha voluto partire dalla sua esperienza televisiva (che è ancora su Raiplay se qualcuno l'ha persa) per donare alla musica sempre più parole: «Ho voluto – spiega – dare il nome del programma andato in onda su Raitre al mio tour, perché durante le registrazioni inaspettatamente mi sono trovata a cantare canzoni che non avevo mai cantato, che mi ha fatto piacere cantare e che quindi riporterò sul palco». Un'operazione di memoria di un'artista che ha sempre puntato su vocalità e contenuti e che adesso ha voglia di live: «Sì, mi sento felice perché dopo due anni e mezzo finalmente possiamo ricominciare un vero tour che purtroppo non avevamo potuto fare per i motivi che conosciamo. Certo, con quello che sta succedendo non siamo nello spirito migliore, ma questo è il nostro lavoro e tutti lavorano nonostante ciò che è attorno a noi. Il nostro mestiere è questo e cerchiamo di intrattenere la gente e dare delle emozioni perché è quello che sappiamo fare», spiega l’artista. Alla quale interessano le reazioni della gente alle sue canzoni, tanto che chiede riscontri, dialoga con il pubblico durante i live: «Lo faccio – aggiunge – perché spero che siano due ore di emozioni in cui come sempre ci si divertirà, commuoverà e si rifletterà su tanti argomenti. È un po’ la prerogativa di tutti i miei concerti: si ride, ci si commuove, si pensa».

Anche politicamente, Mannoia si è spesso schierata e non sappiamo cosa deciderà in queste settimane, visto che dopo aver appoggiato anni fa il Movimento Cinque Stelle, nel 2019 aveva reso pubblico l'invito a votare per le liste sostenute anche da Bertinotti, Vendola e la Rossanda, tornando quindi alla «sua» sinistra. E lo stesso Nicola Zingaretti del Pd aveva usato una canzone bellissima della Mannoia, Il peso del coraggio, in cui emergono i temi forti dell'impegno musicale e sociale di Fiorella Mannoia, dai diritti delle persone alla possibilità di cambiamento.

Vicina ai temi femminili, molto spesso Fiorella ha raccontato sofferenze e paure delle donne e la caratteristica della sua professionalità è anche quell'esserci e non esserci, quella distinta attenzione ai particolari e alla serietà che hanno da sempre fatto parte del mondo-Fiorella, dal Come si cambia a quel Se veramente Dio esisti, pezzo scritto dagli Avion Travel, altro uragano di parole e di pensieri che dal palco, quando canta Mannoia, invadono l'anima.

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