Lunedì 21 Gennaio 2019 | 00:30

Lettere alla Gazzetta

Il ricordo del grande Wagner

Il 21 marzo 2010 si spegneva in Bayreuth (Germania) Wolfgang Wagner, il superstite nipote del grande Richard Wagner. Si somigliava molto al nonno e posso dirlo perchè anni or sono l'ho conosciuto personalmente e conversato nel teatro Bellini di Catania in occasione della rappresentazione dell'opera «L'Oro del Reno».
Ma Wolfang va ricordato soprattutto per essere stato Sovrintendente e Direttore del famoso Festival Wagneriano di Bayreuth. In tale veste,però, veniva criticato dalla più autorevole testata tedesca «Der Spiegel» (con la guida di Wolfgang il Festival diventa sempre più difficile ed insopportabile il regno interminabile dell'inamovibile Wolfgang) e del noto tenore Placido Domingo (Wolfgang non sopporta di essere contraddetto e non ascolta gli altri).
Ai melomani in particolare non resta che l'imperdibile ricordo di Wolfgang e Richard sull'onda trascinante di «Lohengrin», di «Tristano e Isotta» e delle vibranti note nibelungiche.

Giuseppe Vladimiro Gismondi, Bitetto (Bari)

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