Giovedì 24 Gennaio 2019 | 10:27

LETTERE ALLA GAZZETTA

L’incredibile pretesa del canone Rai

Sono in arrivo le bollette “pesanti” dell’enel, che contengono anche il canone TV. Scopo del marchingegno imposto dal decreto Renzi è quello di limitare l’evasione del canone, che si dice superi il 30%. Strano che nessuno si sia ancora accorto che esiste un modo perfetto e molto semplice per azzerare completamente l’evasione della tassa, che è quello di criptare i segnali. Proprio così, come fanno Mediaset, Sky ed altre pay tv. La loro scheda prepagata altro non è che il canone richiesto dall’emittente per 6 o 12 mesi e non nessuno viene obbligato a pagarlo. Quindi nella realtà “La Rai ci obbliga a pagare un canone anche per vedere centinaia di canali (anche estere), che altre emittenti offrono chiaro e sono assolutamente gratuiti. Niente te canone? Niente canali gratuiti, che con la Rai non hanno nulla a che fare: nel mio decoder ne ho contati oltre 900!. E siccome 2+2 fanno 4, il canone che noi paghiamo in realtà è una tassa sul possesso del televisore e non un canone per vedere le trasmissioni Rai, Abuso di potere? Abuso d’ufficio? Indebito arricchimento? Truffa? Fate voi.

Armando Santoro, Bari

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