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Una mela al giorno

Settembre, si torna a scuola: occhio alla vista

Occhio

Dagli astigmatismi lievi, alle miopie più elevate, i problemi agli occhi riguardano 43 italiani su 100, e quasi il 18% di questi è under 15 anni (dati Ministero della Salute)

05 Settembre 2022

Nicola Simonetti

Una mela al giorno

Nicola Simonetti

Vivere in salute: suggerimenti, risposte, piccoli accorgimenti per gestire la propria giornata, l’umore, l’alimentazione, il ricorso a farmaci, come affrontare al meglio gli impegni di lavoro, di responsabilità, il riposo ed il diporto, l’attività fisica. Inoltre, una finestra aperta sulla ricerca, sulle novità che la medicina ci offre ora e ci riserva e promette per il prossimo futuro.

Settembre back to school e back to office, si torna a scuola; “al lavor usato ciascun farà ritorno”. Prepararsi, far controlli, pianificare in tempo diventa imperativo.  Tra gli altri controlli, specie per i ragazzi, non dimenticare quello della vista. Un insieme di piccoli-grandi problemi sono da individuare, accertare, correggere, combattere, curare, prevenire. Dagli astigmatismi lievi, alle miopie più elevate, i problemi agli occhi riguardano 43 italiani su 100, e quasi il 18% di questi è under 15 anni (dati Ministero della Salute). Nel mondo, i miopi sono 2,5 miliardi e si prevede, se non si corre ai ripari, che, nel 2050 saranno 5 miliardi. Bisogno di strizzare gli occhi per decifrare una scritta più o meno lontana, di avvicinare agli occhi il quaderno o libro, la lavagna divenuta poco leggibile, bruciori e secchezza oculari, rappresentano altrettanti indizi di miopia, disturbo questo, che colpisce circa il 30% della popolazione e la cui frequenza è prevista aumentare, entro i prossimi anni, fino 20 per cento. Nell'occhio normale (emmetrope) i raggi luminosi che provengono dagli oggetti distanti vengono messi a fuoco esattamente sulla retina. Nell'occhio miope, invece, questi stessi raggi cadono davanti alla retina e poi divergono per cui, sulla superficie retinica, si formerà un'immagine sfocata. Questo sottolinea l’importanza di un check up visivo al rientro dalle vacanze per diagnosi e la correzione precoci del disturbo mette al riparo da aggravamenti e complicanze.

L'ereditarietà ha ruolo preminente nello sviluppo della miopia ma sul banco degli imputati maggiori c’è l'uso intensivo degli schermi (televisione, smartphone, tablet, computer e simili), abuso di luce artificiale e poca luce naturale (la luce del sole è fattore protettivo dall’instaurarsi/aggravarsi della miopia). La miopia, di solito, inizia nell'infanzia/adolescenza e può progredire e stabilizzarsi nell'adulto mentre alcuni tipi di miopia continuano ad evolvere. Lo specialista, a seconda dei casi e delle diottrie rilevate (0,25 e -2,50 diottrie, miopia lieve; -2,75 e -6 diottrie, media; al di là, forte) consiglierà l’opportunità di una correzione con lenti (concave divergenti, a contatto, trattamento chirurgico laser; per i più piccoli, disponibili anche lenti a contatto morbide giornaliere). “Questo approccio . dice Pasquale Troiano, direttore Oculistica Ospedale Fatebenefratellii Erba - è un vero e proprio trattamento e come tale deve coinvolgere pienamente i genitori e deve avvenire obbligatoriamente attraverso una visita medica oculistica che definisca l’idoneità anatomica e funzionale del paziente e indichi il programma dei controlli periodici”. Va rimarcato che lo sport all’aria aperta è un ottimo imprescindibile ausilio per la vista.

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