Martedì 09 Agosto 2022 | 06:59

In Puglia e Basilicata

Una mela al giorno

Salute, ecco gli effetti benefici del peperoncino

Torre S.Susanna, rubano 40 piante di peperoncino, 2 denunce

Controindicato per chi soffre di reflusso, gastrite, ulcera gastrica

15 Giugno 2022

Nicola Simonetti

Una mela al giorno

Nicola Simonetti

Vivere in salute: suggerimenti, risposte, piccoli accorgimenti per gestire la propria giornata, l’umore, l’alimentazione, il ricorso a farmaci, come affrontare al meglio gli impegni di lavoro, di responsabilità, il riposo ed il diporto, l’attività fisica. Inoltre, una finestra aperta sulla ricerca, sulle novità che la medicina ci offre ora e ci riserva e promette per il prossimo futuro.

Il peperoncino: un peperone con, in più, la capsaicina (responsabile del piccante) e altri composti bioattivi - i capsinoidi - oltre a preziosi composti polifenolici. La piccantezza si indica utilizzando la “scala di Scoville”. A dir le virtù del peperoncino usato con regolarità (ma va tritato insieme ai semi che contengono vitamine, specie considerevoli quantità di A e C, flavonoidi, luteina, beta-carotene e un quid, non tutto noto, di valore salutare) bastano i lavori scientifici che, in tutto il mondo (Cina, Usa, Italia, ecc), gli riconoscono capacità di ridurre il rischio di morte per cause cardiovascolari, aiuto a perdere peso (in dieta controllata), abbassamento del colesterolo cattivo HDL, favoriti dal piacere per il palato. Esso si conferma essenziale nella dieta mediterranea che gli consente di accentuare l’importante ruolo preventivo.

Il più ampio studio (“Moli-Sani”) si deve all'Irccs Neuromed di Pozzilli, coordinato dalla prof Licia Iacoviello e pubblicato sul Journal of the American College of Cardiology, nel quale è dimostrato che, “nelle persone che consumavano peperoncino quattro o più volte a settimana, il rischio di morire era più basso, specie a causa di infarto o ictus cerebrale”. Attualmente la spezia è consumata fresca, fritta o arrostita; raccomandata in polvere, macinata a secco. Non solo da mangiare ma anche per uso esterno per lenire il dolore nelle artriti, herpes zoster, neuropatia, cefalea/emicrania, psoriasi. È pure usato come “carica” per pistola di difesa personale, anche dalle forze dell’ordine. I valori nutrizionali del peperoncino possono variare in base alle diverse varietà ma, in genere, in 100 grammi, troviamo: Acqua 87,7-88,0 g, Carboidrati 8,8-9,5 g, Proteine 1,9-2,0 g, Grassi 0,2-0,4 g e Valore energetico 40 kcal. Studi effettuati (2007) hanno isolato la molecola QX- 314, che riesce a “denervare” i neuroni del dolore (solo questi) e, quindi, impedire ogni sensazione sgradita. Mangiar peperoncino aumenta la produzione di saliva e succhi gastrici favorendo la digestione.

Controindicato per chi soffre di reflusso, gastrite, ulcera gastrica. CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura) dice che il peperoncino italiano è “piccante quanto basta, ma ancora da scoprire: tra gusto, salute… uno dei simboli gastronomici del nostro Paese. Però la nostra produzione è scarsa (30% del fabbisogno) mentre quello importato (Ue, Cina, ecc) non si raccomanda per le scarse garanzie di qualità e requisiti fitosanitari.

La capsicina – dimostra un recente studio – previene la disbiosi intestinale (alcuni la hanno definito “fermento lattico risparmioso ed efficace”) interagendo con flora microbica presente e bloccando, alla base, i processi che portano all’infiammazione. Questa funzione si dimostra preziosa, specie nell’estate, per cui non è mai raccomandato a sufficienza di farne uso, pur senza esagerare, per esaltare i sapori dei nostri piatti: dal primo al dolce, al gelato. Gli effetti del bioattivatore pungente dimostra marcata azione anti- obesità, i cui meccanismi, che coinvolgono il microbiota intestinale, non sono tutti ancora noti. Ma ci sono. Eccome. Deluso rimarrebbe chi vuol trarre dal rosso piccante vegetale, effetto afrodisiaco, “rifuoco” per le proprie capacità sessuali. Esagerato definirlo “Viagra naturale”. Piuttosto, esso stimola il rilascio delle endorfine, come avviene nel rapporto sessuale. Il peperoncino è da handle with Care poiché le dita, portate ad occhi o bocca possono causare irritazione. Non va mangiato a stomaco vuoto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Calendario dei post

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725