Sabato 07 Marzo 2026 | 20:36

Bari, nel Libertà nasce il Repair Cafè: l’arte di aggiustare le cose anziché buttarle

Bari, nel Libertà nasce il Repair Cafè: l’arte di aggiustare le cose anziché buttarle

Bari, nel Libertà nasce il Repair Cafè: l’arte di aggiustare le cose anziché buttarle

 
Carmen Palma

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Carmen Palma

Tuttofare a raccolta: ognuno porta un elettrodomestico, un oggetto o un dispositivo rotto e impara a ripararlo grazie all’aiuto di un altro avventore, tra un caffè e una chiacchiera

Sabato 07 Marzo 2026, 18:27

19:08

C’è chi ha portato una piastra elettrica, chi un bollitore. Qualcuno persino una bici. Tra fili e cacciaviti, nel quartiere Libertà di Bari ha preso vita il primo Repair Cafè, un luogo dove è possibile riparare oggetti di ogni tipo nel segno della condivisione e della sostenibilità (tra una chiacchiera, una tazza di caffè e una piccola lezione sui cortocircuiti). 

Nell’Europa del Nord è una pratica diffusa da tanti anni. Il primo in assoluto è stato organizzato nel 2009, in Olanda: in un Repair Cafè le persone condividono le proprie competenze per aiutare altri nel riparare i propri prodotti, recuperando così quegli elettrodomestici, dispositivi o oggetti che altrimenti sarebbero rimasti abbandonati nel cassetto chissà per quanto tempo. Ora, l’esperienza del Repair Cafè prende vita anche al Giardino Mimmo Bucci, con un appuntamento a cui questa mattina, 7 marzo, hanno preso parte sia giovani che adulti (il secondo evento è atteso ad aprile). 

In molti cittadini si sono affacciati nella speranza di poter recuperare un fornetto per le pizze comprato in piena "follia" da lockdown, poi rimasto inutilizzato una volta finita la pandemia. Qualcuno ha fatto riparare un telecomando, qualcuno un parafango, qualcun altro un ebook. Sul tavolo da lavoro c’erano persino una macchinetta fotografica digitale e un ripetitore di microfoni. C'è stato anche il momento cucito per rammendare un vecchio zaino, che ancora può fare il suo lavoro.

«Qui ripariamo oggetti con una visione politica - spiega Mattia Schepisi di Fridays for Future -. I repair cafè servono non solo ad acquisire consapevolezza su come funzionano le tecnologie che usiamo ogni giorno, ma anche per essere più liberi nelle scelte e non subire logiche commerciali che ci costringono a sostituire le cose anziché aggiustarle. Basti pensare alle batterie degli smartphone, oggi non è possibile sostituirle senza avere delle competenze specifiche, prima bastava toglierla e comprarne una nuova». Non è dunque un momento solo per approfittare di tuttofare e di una tazza di caffè, è anche un’opportunità per imparare ad aggiustare le cose. 

L’iniziativa è nata grazie alla comunità del Chiosco Mimmo Bucci, l’associazione Giustizia climatica ora! - Bari A.p.s. (gruppo locale dei Fridays for future) che si occupa della piccola struttura dello spazio pubblico nel quartiere, rendendolo un luogo di aggregazione, socializzazione e discussione, oltre che un punto di riferimento per i cittadini.

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