I tempi per la riapertura delle domande relative agli incentivi alle imprese non sono prevedibili, e dipenderanno «dal confronto con il governo per una rimodulazione dei fondi Fsc, gli unici che oggi possiamo utilizzare». Dopo lo stop per esaurimento della dotazione finanziaria, la Regione non è dunque in grado di fare previsioni come ha spiegato ieri il presidente Antonio Decaro: «Ripartiremo quando avremo recuperato le risorse, magari facendo delle modifiche in base a quello che ci chiederà il partenariato».
Il tema degli incentivi alle imprese è centrale nel dibattito politico di questi giorni insieme a quello della sanità. La Regione ha tempo fino a Pasqua per valutare se aumentare le addizionali Irpef a fronte di un deficit che nel 2025. Decaro ne ha parlato ieri, a margine dell’inaugurazione dell’anno giudiziario della Corte dei conti, prima di incontrare (insieme all’assessore al Bilancio, Sebastiano Leo, e al capo di gabinetto Davide Pellegrino) i magistrati della sezione di controllo.
Decaro ha ricordato l’aumento dei costi (farmaci e personale) che hanno pesato per il 4%: per la Puglia si tratta di un incremento di spesa da 370 milioni a fronte di soli 120 milioni di aumento di finanziamento statale...















