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Salute & Benessere

Nicola Simonetti

Nicola Simonetti

Vivere in salute: suggerimenti, risposte, piccoli accorgimenti per gestire la propria giornata, l’umore, l’alimentazione, il ricorso a farmaci, come affrontare al meglio gli impegni di lavoro, di responsabilità, il riposo ed il diporto, l’attività fisica. Inoltre, una finestra aperta sulla ricerca, sulle novità che la medicina ci offre ora e ci riserva e promette per il prossimo futuro.

L'IAOTP (Associazione internazionale dei migliori professionisti al mondo), nel corso di una cerimonia svoltasi all'Hotel Plaza di New York, ha consegnato l'importante riconoscimento di miglior virologo al mondo al napoletano prof. Giulio Tarro. Per la prima volta Tarro salì agli onori della cronaca quando Albert Sabin comunicò la disponibilità del suo vaccino contro la poiliomielite.

In quella conversazione trasmessa in tutto il mondo (a Bari gli fu riservato il Teatro Piccinni), Sabin riconobbe a Tarro, suo allievo, il merito di aver contribuito a questa determinante scoperta. Il prof. Tarro non si è seduto sugli allori ma ha continuato il proprio lavoro e le sue scoperte ed i contributi di studi di rilievo sono stati anche suggellati dalla menzione d’onore nella rivista TIP (Top Indu-stry Professionals), dal premio Albert Nelson Marquis, la pubblicazione della biografia (già premiata,fra le migliori al mondo, dall'Enciclopedia americana), con foto, sul Wall Street Journal (nov. 2018) l’esposizione della sua gigantografia in Time Square, la copertina di Millenium, ecc.

In questi giorni (gennaio 2019), Napoli dovrebbe (il tempo del verbo è, purtroppo, d’obbligo) festeggiare il quarantennale della scoperta di Tarro relativa al "male oscuro di Napoli". Tarro individuò ed isolò il virus respiratorio sinciziale che era la causa delle infezioni respiratorie (bronchiolite) e, nel 1979, stava mietendo morti fra i bambini. La terapia che lo stesso Tarro indicò fu determinante per la completa scomparsa della malattia, pur se i “soliti noti” lo hanno da sempre osteggiato.

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